In una classica mattinata autunnale, la nona giornata del campionato di Eccellenza, girone B, ha visto il Terracina Calcio impegnato a Roma, presso il centro sportivo «La Borghesiana», contro la Lodigiani, formazione di buon livello e ben posizionata in classifica, con 17 punti prima della sfida con i biancocelesti.
Una partita importante per gli uomini di mister Pernarella, chiamati a dare continuità ai segnali di crescita mostrati nelle ultime uscite e, soprattutto, a conquistare punti preziosi per risalire una classifica tutt’altro che soddisfacente.
Dopo il pareggio casalingo di domenica scorsa contro il Pomezia (1-1), una prestazione che aveva evidenziato una buona reazione della squadra, soprattutto nella seconda parte della ripresa, ci si attendeva un’ulteriore conferma sul piano del gioco e della personalità.
E, almeno per quanto visto sul terreno di gioco della Borghesiana, il Terracina avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più. Se la partita fosse stata decisa ai punti, infatti, la vittoria sarebbe potuta andare proprio alla formazione pontina, che in almeno due circostanze ha avuto motivo di recriminare per altrettanti episodi in area di rigore avversaria. In particolare, uno dei due interventi è apparso piuttosto evidente anche dalla tribuna, ma il direttore di gara, Mastropietro di Civitavecchia, ha deciso di non concedere la massima punizione.
Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai biancocelesti e che si aggiunge a una serie di episodi arbitrali che, secondo l’ambiente terracinese, continuano a penalizzare la squadra.
La gara si è comunque sviluppata a viso aperto, con entrambe le formazioni determinate a cercare il risultato, senza tuttavia riuscire a trovare la giocata decisiva. Ne è scaturito uno 0-0 che, per quanto espresso in campo, lascia soprattutto al Terracina qualche rimpianto.
Anche questa mattina i biancocelesti hanno dovuto fare i conti con l’uscita anticipata di Luciani, costretto a lasciare il terreno di gioco intorno alla metà del secondo tempo per un problema muscolare. L’auspicio è che non si tratti di una ricaduta, dopo il lungo periodo di assenza che lo aveva tenuto lontano dal campo per diverse settimane.
Tra le note positive della giornata va sicuramente segnalata la prestazione di Lapenna. Il centrocampista sembra aver trovato il giusto spazio all’interno della squadra, assumendo progressivamente il controllo del reparto e mettendo a disposizione dei compagni esperienza, equilibrio e personalità. Un innesto che potrebbe rivelarsi particolarmente importante per il prosieguo della stagione.
Meno brillante, invece, la fase offensiva. Il centravanti chiamato a risolvere i problemi realizzativi della formazione di Pernarella ha ingaggiato diversi duelli fisici con i difensori della Lodigiani, senza però riuscire a trovare la via del gol. La manovra d’attacco si è sviluppata prevalentemente sulle corsie esterne, ma è mancata la capacità di trasformare le iniziative sulle fasce in occasioni realmente pericolose all’interno dell’area di rigore avversaria.
Da sottolineare, ancora una volta, la buona presenza sugli spalti dei tifosi della Curva Mare e degli altri gruppi organizzati, che anche a Roma hanno fatto sentire il proprio sostegno per tutti i novanta minuti. Un incitamento costante, accompagnato dalla consapevolezza, al termine della gara, che i propri beniamini hanno comunque dato tutto quello che avevano a disposizione.
La classifica, purtroppo, continua a non sorridere al Terracina, fermo a quota 7 punti, in compagnia di Sezze e Sterparo. Alle spalle dei biancocelesti si trovano la Romulea, con 6 punti, e la Lupa Frascati, a quota 4.
Adesso, però, non c’è tempo per guardarsi indietro. Domenica prossima, allo stadio Colavolpe, è in programma un altro confronto particolarmente impegnativo: arriverà il Gaeta, per una sfida che si preannuncia delicata e nella quale il Terracina sarà chiamato a cercare a tutti i costi una vittoria.
Servono punti, ma soprattutto serve continuità. Il campionato non aspetta e i biancocelesti non possono permettersi passi falsi. (everardo longarini)
P.S. Un ringraziamento sentito per la preziosa collaborazione al team manager, Daniele Sacchetti.
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