Lo scorso fine settimana il territorio di Trevignano Romano è stato teatro di un’intensa esercitazione congiunta di Protezione Civile, che ha visto impegnati i volontari del nostro *Nucleo Operativo da Soccorso* a fianco delle Unità Cinofile da Soccorso, in un vero e proprio “tandem” operativo pensato per mettere alla prova la macchina dei soccorsi in scenari di emergenza complessi.
Due giornate intense, scandite da simulazioni realistiche che ci hanno permesso di affinare le tecniche di intervento e ridurre al minimo i tempi di reazione, elemento imprescindibile quando in gioco c’è la vita delle persone.
L’intesa tra uomo e cane, cuore dell’esercitazione.
Il momento più delicato e significativo delle due giornate è stato senza dubbio quello dedicato alla ricerca e al recupero di persone disperse.
In questo contesto ho potuto toccare con mano quanto sia determinante l’intesa tra i conduttori e i loro compagni a quattro zampe: le nostre Unità Cinofile hanno operato in scenari impervi, tra le aree boschive del comprensorio lacustre e i tratti più difficili del territorio, dimostrando una preparazione di altissimo livello sia nella ricerca in superficie che nelle zone più impervie.
Ottima la risposta anche dei cani da Salvataggio in acqua con i conduttori in fase preparazione per il conseguimento del brevetto da Bagnino di Salvataggio.
Il lavoro dei cani, unito alla professionalità dei nostri operatori di terra, conferma ancora una volta come la combinazione tra fiuto animale, tecnologia di tracciamento e radio-comunicazione rappresenti un asset insostituibile per salvare vite umane.
Logistica e coordinamento: la macchina dei soccorsi messa alla prova.
Non solo attività sul campo. Nel corso della due giorni abbiamo allestito strutture temporanee di comando e coordinamento, testato le reti di trasmissione radio nelle aree a scarsa copertura e verificato i protocolli di sicurezza per tutto il personale impiegato. Esercitazioni come questa sono fondamentali per mantenere alto lo standard operativo delle nostre squadre.
Simulare scenari reali ci permette di correggere eventuali criticità, collaudare i materiali e, soprattutto, consolidare l’intesa tra soccorritori e Unità Cinofile: la preparazione costante resta l’unica vera garanzia per la sicurezza della cittadinanza. L’iniziativa si è chiusa domenica con il consueto debriefing tecnico, durante il quale abbiamo analizzato i dati dell’intervento e i tempi di risposta, confermando l’ottima riuscita dell’evento addestrativo.
Un ringraziamento sentito va a tutti i volontari, all’istruttore Stefano Rizzi, al coordinatore Daniele Carlot e alle realtà locali che hanno reso possibile lo svolgimento in sicurezza delle manovre.
Esperienze come questa confermano ancora una volta la Protezione Civile come risorsa insostituibile per i nostri territori: uomini e donne che, spesso nel silenzio, mettono a disposizione il proprio tempo, la propria conoscenza del territorio e la propria competenza per il bene della collettività, senza chiedere nulla in cambio. È un contributo che merita di essere raccontato e sostenuto, perché senza il volontariato molte comunità sarebbero più fragili ed esposte.
Un pensiero a chi ha creduto in noi.
Un pensiero e un ringraziamento speciale, in chiusura, lo voglio rivolgere a chi ha sostenuto la rinascita del nostro nucleo fin dai primi passi. Il signor Giancarlo Faustinella, ex calciatore professionista,
Ha creduto nel nostro progetto umanitario e ha contribuito in maniera concreta a renderlo possibile, permettendoci di dotarci di attrezzature importanti e, con la sua disponibilità, di un mezzo attrezzato per il contrasto agli incendi boschivi.
Per questo lo abbiamo voluto nominare Presidente Onorario del N.O.S.
Un gesto di generosità che ci fa piacere ricordare, perché sostenere chi si mette al servizio degli altri è, a sua volta, una forma di servizio alla comunità.
Achille Parisella Presidente N.O.S. – Nucleo Operativo da Soccorso
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