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Terracina-Cassino, al “Colavolpe” si apre la Coppa Italia di Eccellenza. Domani alle 15:30 i biancocelesti ospitano i “cassinati” per i sedicesimi. Stadio senza tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico.

scritto da Redazione
Terracina-Cassino, al “Colavolpe” si apre la Coppa Italia di Eccellenza.  Domani alle 15:30 i biancocelesti ospitano i “cassinati” per i sedicesimi. Stadio senza tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico.

Torna il calcio al “Colavolpe”. Mercoledì 23 settembre, alle ore 15:30, il Terracina Calcio 1925 scende in campo tra le mura amiche per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, di fronte a un Cassino reduce dalla retrocessione dalla Serie D, che ha allestito una rosa importante con l’obiettivo dichiarato di ben figurare — se non addirittura con qualche velleità in più, che solo il rettangolo di gioco potrà confermare o smentire.

Il cammino delle due squadre.

Il bilancio della squadra della Città Martire, dopo tre giornate di campionato, racconta di un avvio altalenante: sconfitta all’esordio contro il Formia (1-2), successo contro lo Sterparo (2-1) e pareggio, domenica scorsa, contro il San Basilio (1-1), per un totale di 4 punti in classifica.

Ben diverso, e certamente meno confortante, il percorso del Terracina, fermo a un solo punto: 0-0 nella gara d’apertura contro la Lupa Frascati, sconfitta interna contro il Formia (0-1) e ko esterno a Roma contro il Salaria (1-3).

Un avvio da rivedere.

La squadra guidata da mister Pernarella ha mostrato, nelle prime tre uscite stagionali, evidenti limiti in fase offensiva: manca un attaccante esperto, capace di dare peso specifico al reparto avanzato, mentre il centrocampo ha lasciato finora più di qualche perplessità. Per centrare l’obiettivo salvezza servirà, evidentemente, più coraggio e maggiore propensione al rischio negli ultimi trenta metri.

Il dato che emerge al momento dal campo, al netto delle difficoltà tecniche e dei limiti dell’organico giovanile a disposizione del mister, rimanda a un rischio concreto di ritrovarsi invischiati nell’ennesima annata di bassa o bassissima classifica.

È ancora troppo presto, naturalmente, per tirare le somme definitive, ma come recita un vecchio adagio: se il buongiorno si vede dal mattino, quello del Terracina non sembra essere iniziato nel migliore dei modi. Almeno a guardare i numeri usciti dal campo di gioco.

Le scelte di formazione.

In vista dell’impegno di Coppa, mister Pernarella dovrà fare i conti con qualche defezione. Placidi, uscito acciaccato dalla trasferta romana, è in dubbio: sarà la rifinitura odierna, insieme a quella di domani mattina, a stabilire l’effettiva disponibilità del calciatore. Discorso diverso per Luciani che, dopo i venti minuti positivi mostrati contro il Salaria, potrebbe partire dalla panchina per gestire con cautela il recupero fisico, senza forzarne i tempi di rientro.

Stadio senza tifosi ospiti.

Da segnalare, infine, che al “Colavolpe” non sarà consentita la presenza del tifo organizzato ospite. Il prefetto Ciaramella ha infatti disposto il divieto assoluto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Frosinone, provvedimento adottato in via precauzionale per scongiurare possibili tensioni di ordine pubblico tra le due tifoserie. (everardo longarini)

*Foto ripresa dalla pagina Facebook del Terracina Calcio 1925.

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