venerdì 05 Marzo 2021,

Cronaca

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Formia. Turista Russa muore in spiaggia, bagnanti indifferenti

scritto da Redazione
Formia. Turista Russa muore in spiaggia, bagnanti indifferenti

Un cadavere in spiaggia tra la gente che prende il sole, disteso tra gli asciugamani di chi cerca la prima vera abbronzatura estiva. Intorno al telo bianco che nasconde pietosamente il corpo, solo a qualche metro, ci sono ragazzi che giocano a racchettoni, amoreggiano o si tuffano in mare. Il primo soffio caldo del 2013 ha il sapore del cinismo e dell’indifferenza e lascia nell’ombra le immagini choc di un tentato soccorso e della morte di una persona per annegamento dopo un malore. A Formia, in provincia di Latina, oggi una turista russa di 78 anni giaceva senza vita in spiaggia: un’immagine sembrata così normale da non essere neppure degnata del silenzio, come dimostrano le foto scattate sul posto. Dopo i momenti di panico e i tentativi vani di soccorso della donna, che ha avuto un malore mentre faceva il bagno, l’anziana é morta. A dare l’allarme sono state due signore, che hanno notato il corpo in acqua. Poi l’intervento della guardia Costiera e del 118, purtroppo inutile. Il cadavere è stato portato sulla spiaggia e ricoperto con un telo bianco, quasi a lambire il bagnasciuga.
Dopo lo choc, la curiosità e il vociare della gente in spiaggia, che racconta al telefono e al vicino di ombrellone quei momenti e qualcuno si chiede di chi è quel corpo. Ma resta solo un ‘gossip nero’, che dopo pochi minuti lascia spazio al divertimento e al relax sotto il sole. C’é chi si scambia effusioni con la fidanzata, chi gioca a pallone, chi ha racchettoni, come documentano terribili fotografie. Qualcuno torna ad abbronzarsi, altri si tuffano o fanno i cruciverba Non è la prima volta che si assiste a immagini del genere. Nell’agosto del 2011 un episodio simile scosse Ostia, sul litorale romano. Il cadavere di un 67/enne rimase coperto per tre ore da un telo verde e un ombrellone in attesa di essere portato via, mentre tutt’intorno si continuava a chiacchierare, ridere e scherzare sotto il solleone. Altri casi simili si erano verificati da nord a sud della penisola. Oggi l’agghiacciante dejà-vu si è ripresentato a Formia, dove il corpo dell’anziana turista russa è diventato suo malgrado parte di una macabra coreografia della morte. Se ne era andata da pochi minuti e già quella donna sotto il telo bianco era seppellita dall’indifferenza.

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