CISL FP e UIL FP scrivono a sindaco, assessore al bilancio e dirigente del personale: “Ritardi inaccettabili”. Chiesto un acconto dell’80% entro ottobre e un incontro urgente il 13 ottobre.
Cresce il malcontento tra i dipendenti del Comune di Terracina. A rendere pubblico il disagio sono le segreterie di CISL FP e UIL FP, che hanno indirizzato una nota al sindaco, all’assessore al bilancio, al dirigente del personale e al presidente della delegazione trattante, per conoscenza a tutto il personale dell’ente. Al centro della protesta c’è lo stallo della contrattazione decentrata: i compensi legati alla performance del 2025 non sono stati ancora erogati e, di conseguenza, non è partito il confronto per il contratto integrativo del 2026.
Il contesto nazionale.
I sindacati richiamano l’attenzione sul quadro generale: nel corso dell’anno il Governo ha riservato particolare attenzione al personale delle Funzioni Locali. Anche in risposta alle rivendicazioni sindacali, è prevista per il mese corrente la firma definitiva del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027, con l’obiettivo, tra gli altri, di contrastare la scarsa attrattività degli enti locali. In questo scenario, scrivono le sigle, “risultano inaccettabili” ulteriori ritardi nel pagamento dei compensi accessori già maturati.
Schede mancanti e OIV non nominato.
Tra le possibili cause del ritardo, i sindacati citano indiscrezioni secondo cui alcuni dirigenti non avrebbero ancora trasmesso le schede di valutazione del personale. Notizie che CISL e UIL auspicano non trovino conferma. Viene inoltre sollevato un altro interrogativo: perché non è ancora stato nominato l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), il cui lavoro è necessario per chiudere il processo di valutazione della performance.
Pagamenti rinviati anche a novembre?
Secondo altre voci circolate, i compensi 2025 non arriverebbero né a ottobre né a novembre. Quanto a dicembre, mese in cui viene corrisposta la tredicesima, i sindacati ritengono opportuno evitare un ulteriore slittamento e chiedono di individuare per tempo una soluzione che consenta di riconoscere ai dipendenti quanto dovuto.
La richiesta: acconto dell’80% subito.
Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, CISL FP e UIL FP chiedono ai destinatari della lettera, ciascuno per le proprie competenze, di liquidare già a ottobre un congruo acconto, pari ad almeno l’80% delle somme spettanti, in attesa di completare gli adempimenti necessari al saldo definitivo. La richiesta nasce anche dall’esigenza di riservare novembre al pagamento degli arretrati contrattuali previsti dal CCNL 2025-2027, la cui sottoscrizione definitiva è attesa proprio in questo mese.
Incontro con il sindaco il 13 ottobre.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono infine l’urgenza di un confronto con il primo cittadino, da tenere prima dell’assemblea generale del personale e, se possibile, alle 11 di lunedì 13 ottobre, per affrontare le criticità e individuare “soluzioni concrete e tempestive”. In attesa di un riscontro formale e rapido, la lettera è firmata dal segretario di CISL FP, Raffaele Paciocca, e dal responsabile di UIL FP FF.LL., Ottavio Mariottini. (e.l.)
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