Il Comune di Terracina attiva la figura dell’Ausiliario Ambientale. Con la determina dirigenziale n. 2126 del 6 ottobre 2026, il Settore Ambiente e Sviluppo Sostenibile ha disposto la stipula di una convenzione con l’Associazione VIGILES F.I.P.S.A.S., con sede legale a Latina e sede operativa a Roccagorga, e l’impegno di 10.000 euro per attività di vigilanza, prevenzione e controllo ambientale sul territorio comunale.
La figura non è una novità. Il «Regolamento comunale per l’istituzione della figura e delle funzioni di Ausiliario Ambientale» risale al 2016, quando fu approvato dal Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale (delibera n. 2/2016), ed è stato integrato nel 2019 con la delibera consiliare n. 81. Lo strumento punta a rafforzare prevenzione, vigilanza, controllo e sensibilizzazione, affiancando l’amministrazione e il Comando di Polizia Locale.
Il percorso che porta alla scelta dell’associazione è partito il 23 dicembre 2025, con la determinazione n. 3136 che ha approvato un avviso pubblico per una manifestazione di interesse. L’invito era rivolto a Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, anche in forma associata, con procedura comparativa ai sensi dell’articolo 56 del Codice del Terzo Settore. L’incarico ha durata annuale e riguarda attività di volontariato finalizzate alla vigilanza sul rispetto del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con delibera consiliare n. 14 del 28 febbraio 2014. Con lo stesso atto sono stati approvati modulistica, disciplinare e schema di convenzione, e l’avviso è stato pubblicato all’Albo Pretorio.
Ora il Comune passa alla fase operativa. La convenzione sarà firmata con l’Associazione VIGILES F.I.P.S.A.S., che ha sede legale a Latina, in via Umberto I 100, e sede operativa a Roccagorga, in via Pio Nardacci 4/6. Le attività previste sono di sensibilizzazione, vigilanza e presidio del territorio contro l’abbandono dei rifiuti e il loro errato conferimento.
I 10.000 euro impegnati non sono un compenso. Si tratta, come precisa la determina, di un rimborso delle spese sostenute e debitamente documentate, nei limiti fissati dalla convenzione: la somma sarà quindi liquidata solo sulla base della rendicontazione, come è tipico dei rapporti con il Terzo Settore.
Restano da chiarire alcuni aspetti operativi, che il provvedimento non illustra nella parte disponibile: il numero degli ausiliari, le zone e gli orari di servizio, il raccordo con la Polizia Locale. Gli ausiliari ambientali svolgono in genere compiti di presidio e segnalazione, senza le prerogative degli agenti. Per i cittadini l’obiettivo dichiarato è una presenza in più sul territorio contro l’abbandono dei rifiuti; l’efficacia dell’iniziativa si valuterà sul numero di controlli e segnalazioni nei dodici mesi di attività. (everardo longarini)
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