Si registra purtroppo un nuovo e incomprensibile rallentamento nell’attivazione delle A.F.T. (Aggregazioni Funzionali Territoriali) presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi. Quando si tratta di istituire un servizio vitale presso il nostro nosocomio tutto sembra complicarsi: dopo le diverse settimane impiegate dalla struttura aziendale solo per individuare i locali da mettere a disposizione, l’avvio del servizio viene ora ulteriormente differito a causa di non meglio specificati problemi di ordine tecnico.
In questo scenario di incertezza, i Medici di Medicina Generale (MMG) hanno dato una straordinaria dimostrazione di responsabilità e senso del dovere nei confronti della comunità, determinando un forte contrasto con le lungaggini burocratiche della ASL di Latina. I medici di famiglia hanno infatti ufficialmente dichiarato di essere pronti a iniziare il servizio immediatamente, finanche dai propri studi privati pur di non penalizzare l’utenza e far partire questa importante funzione di assistenza sul territorio. Siamo davanti a una situazione paradossale, in cui i professionisti sono costretti a vicariare con le proprie risorse private le mancanze tecniche dei locali ospedalieri pubblici.
Cittadinanzattiva evidenzia come tale situazione non sia tollerabile, soprattutto alla luce del fatto che la cittadinanza continua a rimanere del tutto all’oscuro delle reali competenze, degli orari e delle modalità di accesso alle A.F.T., mentre le liste d’attesa generali sul territorio rimangono critiche e i servizi essenziali sembrano spesso una chimera. Un servizio territoriale è efficiente solo se l’utente viene posto in condizione di conoscerlo e utilizzarlo appresso, evitando così il ricorso improprio alle corsie del Pronto Soccorso.
A seguito del deposito della nostra formale Relazione Tecnica contenente la checklist delle priorità sanitarie, Cittadinanzattiva invita e sollecita l’Amministrazione Comunale di Fondi a farsi portavoce di questa istanza, richiedendo ai vertici della ASL di Latina la convocazione in tempi brevi di un incontro pubblico aperto alla cittadinanza per illustrare con trasparenza le procedure di accesso e superare definitivamente i rinvii tecnici che bloccano i locali interni al presidio ospedaliero.
L’Associazione rinnova l’appello a tutti i cittadini del comprensorio affinché mantengano alta la vigilanza e continuino a collaborare attivamente segnalando ogni disservizio o stortura. La tutela del diritto alla salute e la valorizzazione dell’Ospedale di Fondi e delle sue reti integrate rimangono un patrimonio comune da difendere quotidianamente.
Per info e contatti stampa:
Cittadinanzattiva Fondi – Osservatorio Ospedale San Giovanni di Dio
📧 E-mail: osservatoriosangiovanni@gmail.com
📞 Telefono/Contatti: 335 5682024
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