giovedì 22 Ottobre 2026,

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Notizie da Roma&Lazio

scritto da Redazione
Notizie da Roma&Lazio
Sambucci (FdI): “Internazionalizzazione, voucher da 15 milioni opportunità straordinaria per potenziare la competitività delle nostre imprese”

Roma, 13 ottobre 2026 – “Con il voucher Internazionalizzazione 2027 la Regione Lazio punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro.
Vengono stanziati 15 milioni destinati a sostenere i percorsi di ingresso e consolidamento delle Pmi sui mercati esteri. A ciascuna PMI può essere finanziata la partecipazione fino a tre fiere internazionali, che devono iniziare e concludersi nell’anno 2027. Il contributo concedibile è di 15.000 euro per ciascuna fiera.
Viene ribadito il nostro impegno nei confronti di un settore che riteniamo uno strumento fondamentale per creare e promuovere occasioni di incontro tra imprenditori, attrarre nuovi investimenti e promuovere idee innovative e progetti. Ringrazio il presidente Rocca ed il vicepresidente-assessore Angelilli per aver destinato risorse strategiche per promuovere il modello Lazio oltre i confini regionali. Si tratta di opportunità straordinarie per potenziare la competitività delle nostre imprese, rafforzando la loro internazionalizzazione e la capacità di attrarre investimenti nella nostra regione”.
Lo dichiara in una nota l’on. Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.

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Ppe, De Meo (FI-PPE): “Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell’Europa”

Taormina, 13 ottobre 2026 – “Il Partito Popolare Europeo è oggi la principale forza politica dell’Unione, con un ruolo determinante nelle istituzioni europee e alla guida di numerosi governi nazionali. Una forza che comporta soprattutto la grande responsabilità di non limitarci ad accompagnare le scelte dell’Europa, ma indicarne la direzione e definirne le priorità. Gli Study Days del gruppo PPE a Taormina rappresentano un’occasione importante per rafforzare questa visione comune”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, a margine della seconda giornata di lavori degli Study Days di Taormina, che riuniscono i vertici del PPE e delle principali istituzioni europee.

“L’Europa ha bisogno di scelte coraggiose e concrete: rilanciare la crescita e la competitività, sostenere le imprese e le nostre filiere produttive, ridurre la burocrazia e rafforzare la sicurezza e il peso politico dell’Unione nello scenario internazionale. È questa la visione che Forza Italia, con la guida di Antonio Tajani, porta avanti all’interno del PPE. Quella di un’Europa più forte, pragmatica e vicina ai cittadini, capace di trasformare il proprio peso politico in risultati concreti. Da Taormina abbiamo rilanciato questa ambizione, indicando priorità chiare e lavorando per un’Europa sempre più capace di rispondere alle sfide del nostro tempo”, conclude De Meo.

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Commercio, Sambucci (FdI): “Sostenere le attività di vicinato nelle province e contrastare la desertificazione economica”
Roma, 14 ottobre 2026 – “Il sostegno al commercio di vicinato rappresenta una priorità istituzionale imprescindibile per la tutela del tessuto sociale e produttivo di tutto il nostro territorio regionale. La proposta di legge promossa da Confesercenti traccia un percorso virtuoso e condiviso, finalizzato a contrastare la desertificazione commerciale e a introdurre un regime fiscale di vantaggio per le attività insediate nelle aree in forte sofferenza economica”. Lo dichiara in una nota Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
“L’istituzione che presiedo – continua il Presidente Sambucci – guarda con estrema attenzione e favore a questa mobilitazione. I piccoli negozi non costituiscono soltanto un pilastro dell’economia locale, ma sono veri e propri presidi di sicurezza, punti di riferimento per la comunità e garanti di servizi essenziali per i residenti. Questa necessità assume un valore ancora più cruciale nei comuni delle nostre province, dove la presenza di una bottega o di un’attività di prossimità fa spesso la differenza contro l’isolamento dei piccoli centri e garantisce ai cittadini la possibilità di reperire beni di prima necessità vicino casa”.
“L’impegno della Commissione sarà massimo nel recepire queste istanze e favorire il necessario percorso di concertazione, a partire dal confronto svoltosi oggi a Roma, in Piazza del Popolo, in occasione delle giornate di ‘Aperti – Confesercenti Forum 2026’. Lavoreremo per tradurre queste legittime richieste in risposte normative concrete ed efficaci a beneficio di tutte le imprese e i territori del Lazio” conclude il presidente Sambucci.
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“Approvata la mozione della Lega in Consiglio del Municipio XI per chiedere agli uffici competenti per reperire e produrre i verbali di immissione in possesso e/o consegna relativi alla viabilità del Piano particolareggiato ex zona “O” n. 65 ‘Portuense – Spallette’, con particolare riferimento alle strade di via Narcao e via Selegas: un passaggio importante per affrontare una questione che riguarda direttamente la sicurezza, la manutenzione e il decoro del territorio”. Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega, Daniele Catalano e Rosaria Iani, consiglieri in Municipio XI. “I cittadini hanno diritto a strade pienamente regolarizzate e a una gestione trasparente delle aree pubbliche del quartiere. Non è accettabile che l’incertezza sulla situazione patrimoniale e amministrativa continui a rappresentare un ostacolo agli interventi necessari”, affermano i leghisti. “Dalla documentazione relativa all’accertamento patrimoniale della viabilità del Piano particolareggiato ‘Portuense – Spallette’, emerge infatti che diverse strade risultano acquisite solo parzialmente al patrimonio di Roma Capitale, e, inoltre, per alcuni tratti non risulterebbero reperiti o redatti i verbali di immissione in possesso e/o consegna. L’atto impegna il Presidente del Municipio XI e la Giunta ad attivarsi con urgenza presso gli uffici competenti di Roma Capitale, tra cui il Dipartimento valorizzazione del patrimonio e politiche abitative e la Direzione acquisizioni, consegne e conservatoria, oltre alla Direzione tecnica del Municipio XI, per reperire e produrre la documentazione necessaria: l’obiettivo è fare chiarezza per regolarizzare la situazione patrimoniale e possessoria, consentendo all’Amministrazione di intervenire per realizzare interventi di manutenzione e valorizzazione del territorio. Vigileremo affinché alla mozione seguano atti concreti e risposte per i residenti di Spallette”, concludono Santori, Catalano e Iani.

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“È semplicemente vergognoso che un assessore di Roma Capitale definisca ‘l’unica cosa bella’ di una seduta municipale lo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo di ‘Welcome to favelas’. L’assessore alle periferie Pino Battaglia ha pronunciato parole gravissime, documentate da un video, che offendono il ruolo istituzionale che ricopre. La violenza non può diventare accettabile quando colpisce chi ha idee diverse da quelle della sinistra”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che ha inviato una lettera al Sindaco e al Prefetto chiedendo provvedimenti dopo quanto accaduto nel corso di una manifestazione al Pigneto. “Ancora più sconcertante è che simili dichiarazioni siano arrivate durante un’iniziativa contro le mafie, un incontro all’insegna del rispetto della legalità, principio irrinunciabile e fondamento di una comunità civile. Chiediamo a Gualtieri una condanna immediata e la revoca dell’incarico a Battaglia”, insiste il leghista. “Il Sindaco non può continuare a parlare di rispetto, inclusione e democrazia e poi tollerare che un suo assessore applauda pubblicamente un’aggressione. Chi considera bello uno schiaffo non può rappresentare le istituzioni della Capitale”.

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ACLI TERRA: «CYBERATTACCHI ALLA FILIERA AGROALIMENTARE, SERVE UN PIANO DI EMERGENZA PER TUTELARE PRODUZIONI E CONSUMATORI»

Il Presidente nazionale Nicola Tavoletta propone una collaborazione con l’Ordine dei Biologi per definire protocolli alternativi di conservazione delle merci deperibili.*

Il recente attacco informatico che ha colpito il sistema della distribuzione agroalimentare francese, causando gravi ripercussioni sulla filiera e sui consumatori, rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato anche in Italia.

L’episodio evidenzia la vulnerabilità di un settore strategico come quello agroalimentare, sempre più dipendente dai sistemi digitali per la gestione della logistica, della distribuzione e della conservazione dei prodotti.

Per ACLI Terra è necessario affiancare alle misure di sicurezza informatica un piano di emergenza operativo, capace di garantire la continuità della filiera e salvaguardare le merci deperibili anche in caso di blocco dei sistemi digitali.

«Non possiamo limitarci a rafforzare le difese informatiche, ma dobbiamo essere pronti a gestire le conseguenze di eventuali attacchi, evitando che a pagarne il prezzo siano produttori, lavoratori e consumatori», dichiara Nicola Tavoletta, presidente nazionale di ACLI Terra.

«Per questo proponiamo di avviare, in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Biologi, un percorso finalizzato alla definizione di protocolli di emergenza per la conservazione delle merci deperibili, prevedendo procedure alternative e una formazione specifica del personale coinvolto nella filiera».

ACLI Terra rivolge quindi un appello al Ministero della Salute e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché venga convocato con urgenza un tavolo di confronto con le associazioni di categoria e i rappresentanti dell’Ordine dei Biologi, per elaborare un piano nazionale di intervento.

«La sicurezza alimentare passa anche dalla capacità di affrontare situazioni impreviste. Prevenire significa non soltanto proteggere i sistemi informatici, ma anche predisporre soluzioni concrete per garantire la tutela dei prodotti, delle imprese e dei cittadini», conclude Tavoletta.

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Sanità, Sambucci (FdI): “Con il Direttore dei servizi sociosanitari integrazione reale e risposte concrete alle fragilità del territorio”
Roma, 13 ottobre 2026 –  “L’approvazione in Commissione Sanità della Proposta di legge n. 204 segna una svolta fondamentale per la governance delle nostre ASL e per l’intera rete assistenziale del Lazio. Introducendo ufficialmente la figura del Direttore dei servizi sociosanitari, colmiamo definitivamente la distanza tra l’assistenza strettamente clinica e le tutele sociali, offrendo una risposta globale e strutturata ai bisogni dei cittadini”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e componente della VII Commissione Sanità, a margine del via libera al provvedimento.
“Questa riforma, fortemente voluta dall’assessore Maselli, che ringrazio – spiega Sambucci – sposa una visione biopsicosociale della salute che mette al centro la persona nella sua interezza, superando la logica dei compartimenti stagni. Per una corretta gestione territoriale, specialmente nelle province e nelle aree che richiedono una prossimità assistenziale sempre più marcata, una cabina di regia che veda collaborare in sinergia il Direttore Sanitario, Amministrativo e Socio Sanitario rappresenta un salto di qualità imprescindibile”.
“I requisiti stringenti previsti per l’incarico e l’istituzione di un apposito elenco regionale pubblico garantiranno la selezione di figure altamente qualificate e di comprovata esperienza. Investire circa 1,4 milioni di euro annui per questa riorganizzazione significa ottimizzare le risorse e valorizzare i distretti sociosanitari, assicurando una presa in carico tempestiva e continuativa, in particolar modo per gli anziani, i malati cronici e le fasce di popolazione più vulnerabili. Ringrazio i colleghi di Commissione per aver sostenuto un provvedimento che proietta la sanità laziale verso un modello di welfare moderno, inclusivo ed efficiente”, conclude il consigliere regionale.
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“Dopo gli annunci in pompa magna sul nuovo ospedale veterinario della Muratella, arriva l’ultima trovata dell’amministrazione Gualtieri: un avviso pubblico per chiedere a cittadini, imprese e associazioni di donare le attrezzature necessarie. Nell’elenco compaiono ecografi, apparecchi radiologici, tavoli operatori, strumenti per l’anestesia e persino attrezzature per la terapia intensiva. Si accettano anche apparecchiature usate: Gualtieri è senza vergogna!” Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina. “Dopo quasi cinque anni di amministrazione, milioni di euro destinati ai lavori e un ulteriore incarico esterno da 50 mila euro per curare la gestione, il Campidoglio deve ancora chiarire quali attrezzature sono già finanziate, quali mancano e quando l’ospedale entrerà realmente in funzione”, conclude.

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“La grave carenza di chirurghi generali che si prospetta da qui al 2030 rappresenta una vera e propria emergenza per il nostro Servizio Sanitario Nazionale. Assistiamo con profonda preoccupazione a un’inversione di tendenza drammatica: quella che per decenni è stata la professione più ambita e prestigiosa per chi sceglieva la carriera medica ospedaliera, oggi è diventata una disciplina da cui i giovani medici fuggono”. È il monito lanciato da Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute, in merito all’allarme emerso dal 128° Congresso della Società Italiana di Chirurgia.

“I numeri parlano chiaro e descrivono una realtà drammatica – prosegue Giuliano – con oltre la metà dei chirurghi ospedalieri vicini alla pensione e quasi un terzo delle borse di specializzazione che restano inutilizzate, il rischio concreto è di trovarci entro pochi anni con territori completamente privi di presidi chirurgici. Non possiamo permettere che l’accesso alle cure e agli interventi necessari diventi un privilegio, con liste d’attesa interminabili e strutture in perenne affanno”.

Per il segretario della UGL Salute, le cause di questo disinteresse sono chiare: “I nostri giovani talenti non scelgono più la chirurgia perché schiacciati da turni di lavoro massacranti, carenza di organici, scarsa conciliazione con la vita privata e stipendi non allineati agli standard europei. A tutto ciò si aggiungono lail peso spesso difficilmente sostenibile dei contenziosi medico-legali e il ritardo nell’adeguamento delle tecnologie a disposizione negli ospedali”.

“È tempo che le istituzioni intervengano con decisione – conclude Giuliano –. Non basta aumentare i posti nelle scuole di specializzazione se poi i bandi vanno deserti o i giovani abbandonano il percorso per andare all’estero o nel privato. Servono incentivi economici adeguati, maggiori tutele giuridiche con la definitiva approvazione dello scudo penale  e un piano straordinario di investimenti sulle tecnologie e sul miglioramento delle condizioni di lavoro. Salvare la chirurgia ospedaliera significa tutelare il diritto alla salute di tutti i cittadini”.

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Elezioni RSU Hitachi Rail Reggio Calabria: straordinario risultato, l’UGL Metalmeccanici torna in azienda con il 16,5% delle preferenze

Chiarolla e Colica: “Un risultato importante che premia il lavoro svolto sul territorio e segna l’inizio di un nuovo percorso di rappresentanza sindacale”.

Straordinario risultato per l’UGL Metalmeccanici alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (RSU) nello stabilimento Hitachi Rail di Reggio Calabria. La lista UGL Metalmeccanici ha ottenuto il 16,5% delle preferenze, riportando, dopo diversi anni, la propria rappresentanza sindacale all’interno del sito produttivo reggino. Un risultato tutt’altro che scontato, maturato in una fase particolarmente complessa per le dinamiche sindacali all’interno dello stabilimento, che testimonia la fiducia accordata dai lavoratori alla nostra organizzazione e premia il lavoro portato avanti sul territorio con una nuova squadra.

A commentare l’esito della consultazione sono Giuseppe Chiarolla, segretario provinciale UGL Metalmeccanici e Teodoro Colica, segretario regionale UGL Metalmeccanici, che dichiarano:

“Il ritorno dell’UGL Metalmeccanici all’interno dello stabilimento Hitachi Rail di Reggio Calabria rappresenta un traguardo significativo, raggiunto grazie all’impegno, alla determinazione e al lavoro svolto in questi mesi. Il 16,5% delle preferenze è un segnale importante di fiducia da parte dei lavoratori, soprattutto considerando il contesto complesso nel quale si sono svolte le elezioni. Desideriamo ringraziare tutti i lavoratori che hanno scelto di credere nella nostra organizzazione, la commissione elettorale per il lavoro svolto e, in modo particolare, tutti i candidati e la neoeletta RSU Pasquale Casile, che sarà chiamata a rappresentare le istanze e le esigenze dei dipendenti all’interno dello stabilimento. Questo risultato ci responsabilizza ulteriormente e ci spinge a proseguire con ancora maggiore determinazione il nostro impegno sindacale”.

Sull’esito delle elezioni interviene anche Antonio Spera, segretario nazionale UGL Metalmeccanici, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e rivolge un ringraziamento al segretario provinciale Giuseppe Chiarolla, al segretario regionale Teodoro Colica,

“Dopo diversi anni, il ritorno dell’UGL Metalmeccanici nello stabilimento di Reggio Calabria rappresenta un risultato importante, che accogliamo con soddisfazione e senso di responsabilità. Il 16,5% delle preferenze dimostra che il lavoro svolto dalla nostra squadra ha trovato ascolto e consenso tra i lavoratori. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo e quanti hanno scelto di sostenere la nostra organizzazione. Non consideriamo questo risultato un punto di arrivo, ma un punto di partenza. La presenza sindacale che abbiamo riconquistato sarà uno strumento concreto per ascoltare i lavoratori, tutelarne i diritti e affrontare le criticità che interessano il sito produttivo. Lo stabilimento Hitachi Rail di Reggio Calabria riveste un ruolo importante all’interno del gruppo. Negli ultimi anni, tuttavia, non sono mancate situazioni complesse, soprattutto per quanto riguarda le aziende dell’indotto. In questo ambito, desta particolare preoccupazione il ricorso massiccio alla cassa integrazione da parte di alcune imprese, rispetto al quale chiediamo chiarezza e trasparenza sui criteri adottati. Come UGL Metalmeccanici, intendiamo attivarci per chiedere incontri sia ai vertici di Hitachi Rail sia alle aziende dell’indotto coinvolte, con l’obiettivo di ottenere risposte puntuali, approfondire le ragioni delle decisioni assunte e tutelare i lavoratori interessati. Non è accettabile che questioni così delicate vengano affrontate senza un confronto adeguato e senza le necessarie garanzie per chi rischia di subire le conseguenze di queste scelte”.

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ROMA, BARBERA (PRC): “STRAPPANO LAIKA, MA NETANYAHU RESTA INTOCCABILE. CRITICARE ISRAELE NON È ANTISEMITISMO”

“Nel Ghetto ebraico di Roma sono bastate poche ore per far sparire il manifesto di Laika. Per fermare Netanyahu, invece, non è bastato neppure un mandato di arresto della Corte penale internazionale. Evidentemente è più facile strappare un’opera di street art che far rispettare il diritto internazionale.

L’opera, intitolata Gli Intoccabili, raffigurava Netanyahu e un soldato israeliano immersi nel sangue, protetti da una campana di vetro. Una provocazione che pone una domanda precisa: fino a quando continuerà l’impunità politica dei vertici del governo israeliano?

La vicenda si inserisce nel dibattito sul disegno di legge contro l’antisemitismo. Una forma odiosa di razzismo che va combattuta senza esitazioni. Ma denunciare i crimini commessi a Gaza e contestare Netanyahu non significa essere antisemiti. Il Parlamento deve evitare che la lotta all’antisemitismo diventi uno strumento per limitare la libertà di critica politica.

Il Ghetto di Roma custodisce la memoria delle persecuzioni nazifasciste e del rastrellamento del 16 ottobre 1943. Una memoria che merita il massimo rispetto e che non può essere confusa con le responsabilità dell’attuale governo israeliano. Gli ebrei non sono Netanyahu e Netanyahu non rappresenta tutti gli ebrei.

Non sappiamo chi abbia strappato il manifesto. Ma cancellare un’immagine non cancella le responsabilità politiche.

Si può strappare Laika da un muro. Non si possono cancellare le vittime di Gaza. E il diritto internazionale non può fermarsi davanti alla campana di vetro che protegge Netanyahu.”

Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista e segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea del PRC.

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AGRICOLTURA, ZELLI: “54,8 MILIONI PER SOSTENERE IMPRESE E FILIERE DEL LAZIO. RISPOSTE CONCRETE AI RINCARI E AI BISOGNI DEI TERRITORI”
Roma, 9 ottobre 2026 – «Il pacchetto di interventi presentato dalla Regione Lazio mette in campo risorse importanti per sostenere le imprese agricole e le filiere produttive, in una fase segnata dall’aumento dei costi di carburanti, fertilizzanti e materie prime. Il quadro complessivo ammonta a 54,8 milioni di euro, di cui 29,8 milioni destinati a nuove azioni e 25 milioni già programmati per il benessere animale». Lo dichiara Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio.
Tra le misure proposte figurano 10 milioni di euro per contenere il caro carburante agricolo, 1,5 milioni per i maggiori costi dei fertilizzanti, 2 milioni a sostegno del comparto ovicaprino e 1 milione per la filiera del latte bufalino. Sono inoltre previsti 13 milioni per la produzione integrata di vite, nocciolo e olivo, 2 milioni per il grano duro e 300 mila euro per il settore apistico.

«Sono interventi – spiega Zelli – che guardano alle specificità del sistema agricolo laziale e puntano a tutelare la continuità produttiva, il reddito delle aziende e il lavoro nelle aree rurali. Particolarmente significativo è il sostegno alle colture della vite, del nocciolo e dell’olivo, così come l’attenzione alle produzioni di grano duro, al comparto zootecnico e agli apicoltori».
Per il comparto della pesca e dell’acquacoltura, la Regione ha raccolto 203 richieste di indennizzo per oltre 3,1 milioni di euro a fronte dell’aumento del costo del carburante. È in corso una riprogrammazione dei fondi europei FEAMPA, con l’obiettivo di portare la dotazione finanziaria a oltre 2,3 milioni di euro e avviare i primi indennizzi entro la fine del 2026. Sono inoltre stati liquidati oltre 600 mila euro a 181 imprese colpite dal fermo pesca.

«Ringrazio l’assessore Giancarlo Righini – conclude il presidente – per il lavoro svolto e per l’attenzione rivolta alle imprese agricole, alla pesca e alle filiere del Lazio. Il sostegno ai comparti produttivi è essenziale per difendere il lavoro, garantire la continuità delle attività e tutelare economie che rappresentano una parte fondamentale dell’identità e della tenuta dei nostri territori».
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