Quattro mesi dopo l’insediamento del presidente Federico Carnevale in via Costa, il centrodestra si spacca: al Carroccio nessuna presidenza.
Sono trascorsi quattro mesi dall’insediamento di Federico Carnevale alla guida della Provincia di Latina, e le commissioni consiliari permanenti, organo indispensabile per la vita politica e amministrativa dell’ente, hanno finalmente preso forma. A dare il via libera alla loro composizione sono state le segreterie di Fratelli d’Italia e Forza Italia, non quella della Lega, che a distanza di pochi istanti ha lasciato la maggioranza.
Le cinque commissioni.
Pubblica istruzione. Presidente Giuseppina Rosato (Forza Italia), vicepresidente Renzo Scalco, figura di lungo corso dell’ente. Completano la commissione Barbara Petroni (Partito Democratico), Dario Bellini (Provincia Progressista) e Nicolò Graziano (Lega per Salvini Premier).
Lavori pubblici. Presidente Pasquale Casalini (Forza Italia), vice Pier Luigi Di Cori (Fratelli d’Italia). Membri: Luca Magliozzi (Partito Democratico), Dario Bellini (Provincia Progressista) e Nicolò Graziano (Lega).
Sviluppo e tutela del territorio. Presidente Renzo Scalco (Fratelli d’Italia), vice Nicolò Graziano (Lega). Fanno parte della commissione Giuseppina Rosato (Forza Italia), Luca Magliozzi (Partito Democratico) e Dario Bellini (Provincia Progressista).
Statuto, regolamenti e formazione. Presidente Pier Luigi Di Cori (Fratelli d’Italia), vicepresidente Nicolò Graziano (Lega). Gli altri componenti sono Jessica Di Trocchio (Forza Italia), Luca Magliozzi (Partito Democratico) e Dario Bellini (Provincia Progressista).
Affari generali, avvocatura e pari opportunità. Presidente Jessica Di Trocchio (Forza Italia), vice Alessandro Porzi (Fratelli d’Italia). Membri: Barbara Petroni (Partito Democratico), Dario Bellini (Provincia Progressista) e Nicolò Graziano (Lega).
Trasparenza. Presidente Barbara Petroni (Partito Democratico), vicepresidente Dario Bellini (Provincia Progressista).
La rottura della Lega.
Il quadro, però, è durato poco. Subito dopo l’ufficializzazione delle nomine, la Lega ha annunciato l’uscita dalla maggioranza, schierandosi di fatto all’opposizione della coalizione formata da Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il motivo, stando alla nota della deputata leghista Giovanna Miele, è che al partito non è stata assegnata alcuna presidenza: un mancato riconoscimento politico, a suo dire, del ruolo che la Lega rivendica all’interno della coalizione di centrodestra, la stessa che ha condotto Carnevale alla vittoria.
Le domande che restano.
Resta da chiarire quali fossero gli accordi pre-elettorali, sia in vista dell’elezione del presidente Carnevale sia per la scelta dei consiglieri provinciali. Un chiarimento che l’onorevole Giovanna Miele deve in primo luogo agli elettori della Lega: ci sembra il minimo. E visto che c’è onorevole Miele spieghi anche agli elettori della Lega di Terracina come mai il candidato Villani alle elezioni di quattro mesi orsono è stato sonoramente “solato” dal partito. (e.l.)
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