Si è definito positivamente dinanzi al TAR del Lazio – Sezione staccata di Latina il giudizio promosso dalla società F.lli di Sauro S.r.l., assistita dagli avvocati Alfredo Zaza D’Aulisio e Giovanni Maiello, per far fronte al silenzio del Comune di Terracina sull’istanza di una concessione demaniale marittima temporanea presentata a inizio anno.
Di fronte al protrarsi dell’inerzia dell’amministrazione oltre i termini di legge, i legali della società hanno depositato un ricorso contro il silenzio (ex art. 117 c.p.a.) per sollecitare la definizione del procedimento.
L’iniziativa giudiziaria ha permesso di sbloccare lo stallo amministrativo. Infatti, nel corso del giudizio, il Comune di Terracina ha portato a termine l’istruttoria e ha rilasciato la concessione richiesta demaniale marittima chiesta dal privato.
All’esito dell’udienza del 20 ottobre 2026, la Seconda Sezione del TAR di Latina (Presidente Dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano, Estensore Dott.ssa Viola Montanari), preso atto che l’impresa aveva ormai ottenuto il provvedimento atteso, ha dichiarato la cessazione della materia del contendere.
Il Collegio ha inoltre disposto la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti, motivando la decisione con la particolare complessità degli adempimenti procedurali e degli obblighi di pubblicità legale richiesti dalla normativa per definire l’iter.
La vicenda lascia tuttavia spazio a una riflessione sul persistente fenomeno dei ritardi burocratici.
Ancora una volta, le lungaggini della Pubblica Amministrazione finiscono per costringere i privati e le imprese, loro malgrado, a farsi carico dei costi e delle complessità di un giudizio per veder semplicemente evasa una propria legittima istanza; un tema, quello del rispetto delle tempistiche procedimentali, che assume un rilievo ancor più delicato e attuale proprio in relazione alle procedure di gara avviate dal Comune per il rilascio delle 74 concessioni demaniali. (e.)
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