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Viterbo. Le Giornate Europee del Patrimionio 2026

scritto da Redazione
Viterbo. Le Giornate Europee del Patrimionio 2026

Le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Lo scopo della manifestazione è far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

Il 26 e 27 settembre si celebrano in tutta Italia le Giornate Europee del Patrimonio che per l’edizione 2026 sono ispirate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un tema che invita a riflettere sulle sfide che oggi interessano il patrimonio culturale e paesaggistico, tra cambiamenti climatici, calamità naturali, trasformazioni sociali e tecnologiche e conflitti. Un’occasione per riscoprire il valore della tutela come responsabilità condivisa e immaginare nuove forme di cura, accessibilità e partecipazione, affinché il patrimonio continui a essere una risorsa viva per le comunità e le generazioni future.

Visite guidate, iniziative speciali, culturali e di spettacolo, e aperture straordinarie saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali.

Il programma messo in campo a Cori ed a Viterbo dal MiC – MINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio e dalla Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES”, con la collaborazione della Pro Loco di Cori e dei Comuni di Cori e Viterbo, ad INGRESSO GRATUITO, prevede per il tardo pomeriggio di sabato 26 settembre 2026 le visite guidate della quattrocentesca CAPPELLA DELLA SS. ANNUNZIATA (XI-XV sec.), a Cori, che prenderanno spunto dagli splendidi affreschi raffiguranti episodi della vita di Gesù, personaggi dell’Antico Testamento ed il Giudizio Universale, visite che saranno accompagnate da concerti di 12/15 minuti di musiche e canti rinascimentali, nell’arco di 2,5 ore, con ingressi alle ore 18:00, 18:45 e 19:00, mentre per il pomeriggio di domenica 27 settembre 2026, con inizio alle ore 17:00, a Viterbo, la Compagnia avrà l’onore di esibirsi nuovamente, dopo il successo dello scorso anno, presso l’antica dimora della ROCCA DI ALBORNOZ (XIV-XVI sec.), nella Sala del Mezzanino, oggi sede del Museo nazionale etrusco della Rocca Albornoz.

Questi concerti fanno parte del progetto “Musica divina in dies festa. Melodie sacre e profane tra Rinascimento e Barocco”, una tournée di concerti/spettacolo programmati dal MiC – MINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio con la collaborazione della Compagnia di Danza Rinascimentale “TRES LUSORES” in questo anno 2026 per la valorizzazione con lo spettacolo dal vivo dei luoghi della cultura sotto la tutela del Ministero della Cultura.

Un nuovo progetto dove la Compagnia sta proponendo un ciclo di concerti-spettacolo itineranti all’interno di siti religiosi del Lazio, con performance eseguite con strumenti d’epoca, costumi storici e coreografie rinascimentali ricostruite filologicamente, dove il suono e le danze esaltano e favoriscono la comprensione delle splendide location, regalando al visitatore un’esperienza emozionante, immergendolo nel pieno della raffinatissima estetica del Rinascimento e del Barocco.

Obiettivo principale del progetto la presentazione della Rievocazione Storica de “L’Arte del Ballare ò de i Balletti”, melodie e danze tratte dai trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), ma anche di altri maestri dell’epoca.

Scopo essenziale della Compagnia è quello di andare a riscoprire le musiche rinascimentali, attraverso uno studio attento delle melodie dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli nelle corti nel tardo Medioevo e nel Rinascimento.

I concerti/spettacolo presentati sono il risultato dell’importante collaborazione che i ballerini della Compagnia “TRES LUSORES” hanno avuto con la Prof.ssa Claudia Celi, danzatrice e già docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Nello spettacolo di Cori e Viterbo la Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” sarà coadiuvata dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” con l’importante collaborazione di maestri di musica antica come Carlo Vittori (spinetta rinascimentale), Mauro Salvatori (flauti, piva rinascimentale) Carlo Marchionne (flauto), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (percussioni), Paolo Fantini (percussioni) e dei soprani Emanuela Digregorio e Mariangela Cafaro.

Al termine di ogni concerto sarà offerto un banchetto di pietanze e dolcetti rinascimentali locali preparati dalla Trattoria “Metardo” e dal Biscottificio “Trifelli e Martufi”, entrambi di Cori.

INGRESSO GRATUITO

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