domenica 27 Settembre 2026,

Cronaca

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Terracina, la Farmacia interna dell’Ospedale Fiorini: un servizio essenziale stretto tra spazi angusti e carenze di personale

scritto da Redazione
Terracina, la Farmacia interna dell’Ospedale Fiorini: un servizio essenziale stretto tra spazi angusti e carenze di personale

La Farmacia interna dell’Opedale “Fiorini” di Terracina rappresenta uno snodo strategico per la sanità del comprensorio, ma da tempo convive con criticità strutturali che rischiano di comprometterne l’efficienza.

Il servizio non si limita a rifornire il nosocomio terracinese: gestisce infatti la distribuzione dei farmaci anche per l’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, per i PAC (Pacchetti Ambulatoriali Complessi) destinati a Monte San Biagio e Fondi, per l’hospice della Clinica Villa Azzurra di Terracina e per le Case della Comunità di San Felice Circeo, Sabaudia e Terracina stessa. A ciò si aggiunge un compito delicato quanto fondamentale: la distribuzione diretta ai pazienti, tramite i Piani Terapeutici, dei farmaci per le malattie rare.

Un carico di responsabilità che stride con le condizioni logistiche in cui il personale è costretto a operare. Il magazzino che accoglie le centinaia di scatoloni di medicinali dispone infatti di spazi ridotti e insufficienti rispetto ai volumi movimentati, una condizione che coinvolge quotidianamente medici, paramedici e addetti allo stoccaggio, chiamati a condividere ambienti non adeguati alla mole di lavoro.

Non sono mancate, nel tempo, proposte per recuperare spazi esterni alla sede attuale della Farmacia, aree di un ospedale modulare rimaste vuote nonostante la possibilità di destinarle a uffici e magazzino, garantendo così una sistemazione più consona all’importanza strategica del servizio.

Alle criticità logistiche si sommano quelle legate al personale. Tra medici e infermieri si lamenta la mancanza di un’unità medica e di almeno due figure amministrative. Ancora più critica la situazione del magazzino, dove operano solamente due lavoratori storici, entrambi alle prese con problematiche fisiche importanti, uno dei quali prossimo alla pensione. Solo nelle ultime settimane si è aggiunta una nuova risorsa, più giovane. Si tratta comunque di dipendenti di una cooperativa che, pur in assenza di un contratto mai rinnovato, continua a garantire la gestione del magazzino con proprio personale.

Va comunque riconosciuto l’impegno quotidiano di tutti i lavoratori della Farmacia del Fiorini, che assicurano il funzionamento del servizio nonostante le difficoltà. Ma con l’apertura delle nuove Case della Comunità e il conseguente aumento dei carichi di lavoro, appare sempre più urgente un ripensamento complessivo: un potenziamento dell’organico e un ampliamento degli spazi che non sembrano più rinviabili. (everardo longarini)

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