Torna al centro dell’attenzione la fragilità del Lungolinea Pio VI, ancora privo degli interventi di ripristino delle sponde ammalorate.
Le piogge della scorsa notte hanno lasciato il segno sul territorio comunale. A darne notizia, questa mattina, è stato Daniele Carlot, Delegato del Comune di Terracina alla Protezione Civile, il quale ha comunicato che, a causa del maltempo, si è verificato un parziale smottamento in via Mortacino, nei pressi del noto supermercato. Sul posto operano la Protezione Civile di Terracina e la Polizia Locale, impegnate nella gestione della criticità e nella messa in sicurezza dell’area.
Al momento non risultano ulteriori dettagli sull’entità del cedimento né sui tempi previsti per il ripristino della normale circolazione. Agli automobilisti si raccomanda prudenza e di attenersi alle indicazioni degli operatori presenti.
Un problema che non è nuovo.
L’episodio di via Mortacino non è tuttavia un caso isolato e riporta inevitabilmente l’attenzione su una questione che da tempo interessa la viabilità cittadina. Il Lungolinea Pio Sesto, l’arteria che attraversa Terracina dal Ponte Rosso fino al Porto, ha infatti già subito in passato, in più tratti, smottamenti degli argini.
Eppure, a tutt’oggi, in quei punti non è stato eseguito alcun lavoro di ripristino delle sponde, né è stata riportata la viabilità a due corsie di marcia. Il risultato è una situazione di precarietà che si protrae da tempo: restringimenti, limitazioni al transito e un rischio che si ripresenta puntualmente a ogni evento meteorologico di una certa rilevanza.
Le ricadute sulla città.
Il Lungolinea Pio VI non è una strada qualunque. Si tratta di un asse di collegamento fondamentale. Un’infrastruttura così rilevante, lasciata per anni nelle medesime condizioni di fragilità, rischia di trasformare ogni ondata di maltempo in un’emergenza da fronteggiare, anziché in un evento prevedibile e gestibile.
Il lavoro della Protezione Civile e della Polizia Locale, ancora una volta tempestivo, rappresenta una risposta indispensabile all’emergenza, ma non può sostituire gli interventi strutturali. La gestione dell’urgenza, per quanto efficace, non rimuove la causa del problema.
L’attesa di una soluzione.
Resta dunque da chiedersi per quale ragione, a fronte di danni noti e documentati, non si sia ancora provveduto al consolidamento degli argini e alla riqualificazione della sede stradale. Cresce l’esigenza di una programmazione chiara: individuare le risorse, definire un cronoprogramma e avviare i lavori, restituendo alla città un’arteria sicura e pienamente funzionale. Cittadini e operatori economici attendono risposte concrete dalle istituzioni competenti, nella consapevolezza che la prevenzione costa meno, in termini economici e di sicurezza, della gestione continua delle emergenze.
Sull’evoluzione della situazione in via Mortacino e sulle eventuali iniziative per il Lungolinea Pio VI si attendono aggiornamenti da parte dell’Amministrazione comunale. (everardo longarini)
Foto di Egidio Chiumera, che ringraziamo.
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