Inaugurata la nuova Aula Magna dell’Istituto “Vittorio Veneto-Salvemini” di Latina, al termine di un importante intervento di messa in sicurezza, riqualificazione e recupero delle decorazioni pittoriche storiche risalenti agli anni Trenta.
«Con la restituzione dell’Aula Magna al Vittorio Veneto-Salvemini riconsegniamo agli studenti, ai docenti e a tutta la comunità scolastica uno spazio sicuro e rinnovato, senza perdere il legame con la storia della nostra città – dichiara il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale –. Abbiamo affrontato le criticità emerse durante i lavori, destinando ulteriori risorse provinciali per garantire il completamento dell’intervento e la piena sicurezza della struttura».
I lavori, avviati nel luglio 2023 e conclusi nel marzo 2026, hanno riguardato principalmente i solai del primo piano e la copertura dell’Aula Magna. Il progetto, finanziato inizialmente con 1 milione e 155 mila euro nell’ambito del PNRR, è stato integrato con altri 500 mila euro di risorse proprie della Provincia, necessari per il rifacimento completo del solaio di copertura.
Particolare attenzione è stata riservata al recupero delle decorazioni pittoriche storiche, realizzate tra gli anni Trenta e il 1938, che rappresentano una preziosa testimonianza artistica e architettonica dell’identità dell’edificio.
«Non si tratta soltanto di un intervento edilizio, ma di un investimento sulla scuola e sulla memoria del nostro territorio – sottolinea Carnevale –. Il Vittorio Veneto è uno degli edifici simbolo della Latina delle origini e custodisce una parte importante della storia cittadina. Preservarlo significa consegnare alle nuove generazioni un patrimonio da conoscere, rispettare e valorizzare».
«La sicurezza degli edifici scolastici e la qualità degli ambienti in cui crescono e si formano i nostri ragazzi devono restare una priorità – conclude il presidente Carnevale –. Continueremo a lavorare per rendere le scuole della provincia luoghi sicuri, funzionali e capaci di valorizzare la loro storia, mettendo al centro gli studenti e il futuro della nostra comunità». (e.l.)
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