venerdì 30 Ottobre 2026,

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Azienda Speciale Terracina: la maggioranza boccia ancora la mozione di Europa Verde sul rispetto dello Statuto

scritto da Redazione
Azienda Speciale Terracina: la maggioranza boccia ancora la mozione di Europa Verde sul rispetto dello Statuto

Dopo la bocciatura, nel settembre 2025, della mozione di Europa Verde che chiedeva la nomina di un Commissario Straordinario per l’Azienda Speciale di Terracina, il Consiglio comunale ha respinto nuovamente, a maggioranza, la proposta presentata dal consigliere Gabriele Subiaco per garantire il rispetto degli obblighi previsti dallo Statuto dell’Azienda.

La mozione chiedeva al Sindaco e alla Giunta di adottare, entro il 31 dicembre 2026, tutte le misure necessarie per dare piena attuazione agli articoli dello Statuto relativi agli indirizzi gestionali, al controllo analogo, alla programmazione economica e all’approvazione dei bilanci, con l’obiettivo di assicurare stabilità economica e organizzativa. La maggioranza ha respinto la proposta, sostenendo che l’Amministrazione sta già lavorando per affrontare le criticità esistenti. Tutti i consiglieri di minoranza hanno invece votato a favore.

Non chiedevamo altro che il rispetto dello Statuto, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nel novembre 2025. Ci saremmo aspettati, eventualmente, una discussione sui tempi necessari per adempiere agli obblighi previsti, non la bocciatura nel merito di una proposta finalizzata a garantire regole, trasparenza e corretta gestione.

Ad oggi, infatti, persistono gravi inadempienze: manca la delibera annuale sugli indirizzi gestionali del Comune, non risulta approvato il Piano programma, i bilanci preventivi sono fermi al 2021 e l’ultimo consuntivo approvato risale al 2023. Restano inoltre da affrontare il rinnovo del contratto di servizio e le carenze nell’applicazione del Regolamento sul controllo analogo.

A queste mancanze si aggiungono criticità finanziarie e organizzative rilevanti, emerse anche durante il dibattito consiliare e riconosciute dall’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi: le perdite previste per il 2025, la necessità di verificare i bilanci precedenti, i rapporti debitori e creditori con il Comune, l’aumento strutturale del costo del personale, i ritardi nei pagamenti ai fornitori e le difficoltà di liquidità. Si aggiungono le questioni relative al personale degli asili nido, alla copertura dell’incarico di Direttore Generale, ai contratti dei dipendenti e alla futura integrazione con il Consorzio LT4, che richiede particolare attenzione per evitare sovrapposizioni di costi.

In questo quadro, riteniamo insufficiente liquidare la questione con la semplice affermazione che l’Amministrazione sta già lavorando, senza fornire documentazione, riscontri concreti e un programma verificabile degli interventi.

La mozione rappresentava un’occasione per condividere, tra maggioranza e opposizione, la consapevolezza delle criticità esistenti e assumere un impegno comune per superarle nel più breve tempo possibile. Sarebbe stato anche un modo per onorare il lavoro e la memoria del compianto presidente del CdA, il dott. Stefano Favali, che si è dedicato con grande impegno e spirito di servizio al risanamento dell’Azienda, affrontando responsabilità particolarmente gravose.

Ancora una volta, questa opportunità è stata persa. La maggioranza ha scelto di respingere una proposta che chiedeva, in sostanza, di applicare regole che essa stessa aveva approvato. Un atteggiamento che solleva interrogativi sulla volontà effettiva di garantire trasparenza, controllo e responsabilità nella gestione di un servizio pubblico fondamentale per la città e per i suoi lavoratori.

Il rischio è che il merito delle proposte venga sacrificato a logiche politiche e ideologiche, anziché essere valutato nell’interesse della comunità. Resta quindi una domanda: perché una parte della maggioranza sembra così poco disposta ad applicare uno Statuto che definisce obblighi precisi e strumenti essenziali per il corretto funzionamento dell’Azienda Speciale?

Gabriele Subiaco, Consigliere Comunale e Consigliere Nazionale di Europa

Verde.

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