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Election Day a Latina e provincia: alla fine delle votazioni si conferma una bassa affluenza per le elezioni europee. Affluenza in calo anche nelle amministrative

scritto da Redazione
Election Day a Latina e provincia: alla fine delle votazioni si conferma una bassa affluenza per le elezioni europee. Affluenza in calo anche nelle amministrative

Tra sabato e domenica i seggi aperti fino alle ore 23 sia per le europee che per le amministrative. Bassa l’affluenza per le elezioni al Parlamento europeo. Alla chiusura dei seggi l’affluenza alle urne per le Europee è sotto al 50%. È la prima volta nella storia in Italia che, per le Europee, meno di un italiano su 2 è andato a votare: ha espresso il proprio voto il 49,69%. Nel 2019 era stato il 56,09%.

A Latina e provincia si è recato alle urne il 44,69% degli aventi diritto, con un dato più basso rispetto alla media regionale (46,66%) e, quindi, al di sotto della media nazionale. A Latina e provincia, come a livello nazionale, vince Fratelli d’Italia con il 34,82%. Seguono Forza Italia con il 16,48%, PD (15,05%), Movimento Cinque Stelle (9,54%), Lega (9,14%), Alleanza Verdi Sinistra (5,13%), Stati Uniti d’Europa (4,83%), Azione (2,09%) e Pace Terra Dignità (1,68%).

In Fratelli d’Italia, la più votata è la premier Giorgia Meloni con oltre 40mila preferenze. Segue Nicola Procaccini con 27.033 consensi. La candidata Antonella Sberna, appoggiata dalla corrente facente capo al consigliere regionale Enrico Tiero, arriva a oltre 9mila preferenze. Arriva a oltre 23mila preferenze il candidato di Forza Italia, Salvatore De Meo. Più votati nel PD la segretaria Elly Schlein (più di 7mila voti) e Nicola Zingaretti, mentre nella Lega primeggia Giovanna Miele con poco più di 7mila voto, a seguire il molto mediatico Roberto Vannacci con più di 5mila voti voti. Nel Movimento Cinque Stelle, la più votata è la capolista Carolina Morace (2044), mentre la latinense Federica Lauretti ottiene 1994 voti

Per Alleanza Verdi Sinistra, il più votato è l”ex sindaco di Roma, Ignazio Marino con poco più di 1700 preferenze.

Sul fronte delle elezioni amministrative, sono stati sei i comuni della provincia di Latina che sono andati al voto per scegliere Sindaci e consiglieri comunali. Il turno sarà unico e non prevede ballottaggio, essendo tutti e sei comuni al di sotto dei 15mila abitanti. Si è votato a Sermoneta, Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima e Spigno Saturnia. L’affluenza totale è stata del 72,97%. Il dato più alto al Rocca Massima con oltre l”82% degli elettori che ha espresso la propria preferenza, mentre quello più basso è Spigno Saturnia (61,83%).

Gli scrutini per le elezioni amministrative inizierà alle ore 14 di oggi, 10 giugno. A Maenza, sono due i candidati alla carica di primo cittadino, l’uscente Claudio Sperduti (la lista Progetto per Maenza) e Loreto Polidoro (lista Agenda per Maenza). Due i candidati in corsa a Monte San Biagio: il sindaco uscente Federico Carnevale (lista Noi per Monte San Biagio) ed Ermanna Casale (lista Liberi e Uniti). Al voto anche Prossedi dove la contesa vede tre candidati: l’uscente Angelo Pincivero (lista Insieme per Prossedi), Ornella Mastrantoni (Insieme per un futuro migliore) e Loriano Agnessi (Prossedi Bene Comune).

Poi, c’è Rocca Massima con due i candidati: l’uscente Mario Lucarelli (lista Cittadinanza condivisa) e Guido Angelo (Cittadini Liberi). Il Comune di Sermoneta, con oltre 8mila elettori, è il centro più grande che va ala voto: a contendersi la posta in gioco come primo cittadino sono in quattro: l’uscente Giuseppina Giovannoli (lista Giovannoli Sindaco), Antonio Di Lenola (lista Sermoneta Cambia), Sonia Pecorilli (Partito comunista italiano) e Emanuele Agostini (lista Insieme per Sermoneta). Infine, si va al voto anche nel sud pontino. A Spigno Saturnia i candidati sono l’uscente Salvatore Vento (lista Prima Spigno), Marco Vento (lista Spigno Futura) e Williams Di Cesare (Cambiamo Spigno).

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