venerdì 23 Febbraio 2024,

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Oggi dalla Regione Lazio – 2

scritto da Redazione
Oggi dalla Regione Lazio – 2

COMUNALI, ALEMANNO: STORACE UNICA CANDIDATURA CREDIBILE
Io penso che sia l’unica candidatura credibile in questo momento. Storace è l’unica candidatura politica, di destra. Le altre candidature, di Marchini e Bertolaso, sono candidature tecniche estranee alla realtà politica di centrodestra“. Una scelta divisiva? “Non è colpa nostra, avevamo chiesto le primarie e ci è stato detto di no“. Così l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della presentazione del progetto di candidatura di Roma ai Giochi olimpici 2024.


OLIMPIADI, DOSSIER: CON ASSEGNAZIONE PIL LAZIO +2,4%
L’assegnazione a Roma dei Giochi del 2024 porterebbe un contributo alla crescita del Pil della Regione Lazio, inclusa Roma, nel periodo di cantiere (2017-2023) di oltre il 2,4% con una media annua intorno allo 0,4%“. È quanto emerge dalla valutazione economica dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2024 contenuta nel dossier presentato oggi al Palazzo dei Congressi di Roma. Secondo lo studio si tratta di “un’accelerazione di crescita significativa rispetto allo scenario più probabile in assenza delle Olimpiadi“.


COMUNALI. CASAPOUND: A ROMA O DA SOLI O CON STORACE. DI STEFANO: DELUSI CANDIDATURA BERTOLASO, SPIRAGLIO PER LEADER LA DESTRA
Abbiamo accolto la candidatura di Guido Bertolaso con delusione. Siamo delusi come tutti quelli che guardano con favore a Matteo Salvini e a quello che da un anno e mezzo va dicendo in televisione ma poi purtroppo lo vedono così vincolato ai desiderata di Silvio Berlusconi. Noi vorremmo un alternativa, ma questa alternativa non può sicuramente essere Guido Bertolaso. Anche le primarie sarebbero stato uno strumento buono, io mi sarei candidato alle primarie del centrodestra nonostante il mio movimento abbia scelto di non essere presente a Bologna in quella manifestazione che celebrò l’unione tra Berlusconi, Meloni e Salvini“. Lo ha detto Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound Italia, intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’università degli studi Niccolo’ Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ‘Ecg Regione’, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Di Stefano, perciò, sta pensando di candidarsi di correre da solo:Il centrodestra, come il Pd e il Movimento Cinque Stelle, non vuole vincere a Roma, punta a perdere, a finire sotto anche ad Alfio Marchini. Le prime parole di Bertolaso sui nomadi sono state assurde. Siamo pronti a correre da soli, sicuramente non possiamo appoggiare Bertolaso e gli altri candidati. Storace è bravo e simpatico, sta cercando di fare qualcosa, ma purtroppo è appoggiato da Alemanno, con cui non vogliamo avere niente a che fare. Siamo orientati ad andare da soli contro tutti“.
Proprio per Storace, però, c’è qualche spiraglio:Bisogna uscire dalla logica di papà Silvio che ci tiene tutti insieme e che da’ i soldi per fare le campagne elettorali. Sulle comunali di Roma siamo stati in silenzio fino ad ora, adesso è arrivato il momento di dire la nostra. Se Storace vuole rompere gli schemi, c’è ancora una possibilità di dialogo. Magari potrebbe essere lui a dire che sono bravi i ragazzi di Casapound, che li sostiene, che bisogna fare un percorso insieme. Spiraglio aperto per Storace, noi lo abbiamo sostenuto anche in passato“.


UNIONI CIVILI. OPPOSIZIONI: PD SENZA NUMERI; LEGA AI DEM: CACASOTTO. M5S: NO A RINVIO, FACCIAMO SEDUTE ANCHE NEL WEEK-END E IN NOTTURNA
Per due settimane avete fatto gli sbruffoni, dicendo che avevate la maggioranza. Adesso siete dei cacasotto, se avete i numeri votiamo“. Lo dice in aula al Senato il capogruppo della Lega, Gian Marco Centinaio, protestando per la decisione della capigruppo si rinviare a mercoledì prossimo il ddl Cirinnà. Non condivide il calendario deciso a maggioranza nemmeno il Movimento 5 stelle. Nunzia Catalfo dice che il gruppo è contrario. “Nessun rinvio – dice la capogruppo M5s- si rimanga in aula lunedì, venerdì e anche sabato e domenica e anche la notte come avete fatto con le riforme costituzionali” Laura Bigmani (Misto-Movimento) osserva: “Vi piace vincere facile, ma adesso non avete i numeri“. Ad avvio di seduta il presidente Pietro Grasso ha spiegato che domani non ci sarà seduta, che si riprenderà martedì (con il Milleproroghe) e poi mercoledì e giovedì (con le unioni civili). Oggi pomeriggio, alle 15.30, è confermato il premier Matteo Renzi in aula per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di fine febbraio.


SCUOLA. A PISANA LEGGE SU BULLISMO: 600 MILA EURO E CONSULTA. PROPOSTA DI 7 ARTICOLI PER SOSTEGNO A DOCENTI, GENITORI E VITTIME
La proposta di legge regionale contro il bullismo, che il Consiglio regionale sta discutendo, è composta di 7 articoli ed è finalizzata a sostenere azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno anche online. Con questa legge si stanziano 600 mila euro, di cui 100 mila per il 2015 e 250 mila euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Si propone dunque di sostenere e finanziare “programmi e progetti che abbiano un approccio multidisciplinare“, corsi per il personale scolastico, gli operatori sportivi e gli educatori, organizzazione di corsi, programmi e gruppi di supporto per i genitori, attivazione di programmi di sostegno in favore delle vittime con sportelli di ascolto nelle scuole, campagne di sensibilizzazione. I beneficiari sono i Comuni, i Municipi, gli enti locali, le scuole, le Asl e le associazioni del settore. Viene inoltre istituita una Consulta regionale sul bullismo, i cui componenti partecipano a titolo gratuito.


ROMA 2024. MALAGÒ: VILLAGGIO TOR VERGATA SCELTA OBBLIGATA. “IMPROPONIBILE COLLOCARLO AL FORO ITALICO O ALLA FIERA”
Non cadrò mai nell’errore di rispondere a provocazioni e polemiche, ma se si conosce minimamente il tema della candidatura olimpica si può facilmente capire che il Villaggio atleti a Tor Vergata è una scelta obbligata“. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, presentando il progetto di candidatura di Roma 2024 al Palazzo dei congressi dell’Eur.
Non è stato un desiderio del Comitato. Ringrazio chi ha fatto il dossier di Roma 2004, eccellente: già in quel dossier era inserita l’opzione Tor Vergata ed era stata sottoposta all’allora presidente della commissione valutativa, Thomas Bach, attuale presidente del Cio”. Secondo Malagò “l’esigenza è quella di creare un parco olimpico, dove ci sono gli atleti ma al tempo stesso devono essere inserite più venues sportive possibili. Ecco perché la scelta obbligata di Tor Vergata: collocarlo al Foro Italico o alla Fiera avrebbe reso automaticamente non competitiva la candidatura e sarebbe stato improponibile“. Infine Malagò ha spiegato che “tutte le scelte sugli impianti sono state sempre condivise dal Comitato promotore e dalle associazioni ambientaliste nazionali e locali“.


SANITÀ, ABBRUZZESE (FI): ZINGARETTI E MACCHITELLA MAESTRI GIOCO 3 CARTE
Ecco il trucco di Zingaretti e Macchitella per risolvere le criticità legate al sovraffollamento dei pronto soccorso: trasferire tutti i pazienti e relativi letti che prima affollavano le corsie delle strutture di emergenza e urgenza, nei corridoi dei reparti interni agli ospedali. Insomma dei veri e propri prestigiatori, con questa operazione i pronto soccorsi ad occhio risultano sgombri ma, in sostanza, ai pazienti è stata cambiata soltanto ubicazione“. Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente della commissione speciale Riforme istituzionali.
Tale stato di cose è inconcepibile ed è testimoniato da moltissime persone che hanno dovuto affrontare questa dura realtà del sistema sanitario della provincia di Frosinone. Purtroppo il commissario Macchitella è impegnato a risolvere beghe amministrative, mentre la situazione delle strutture sanitarie del territorio si aggrava sempre di più a causa delle solite criticità che stanno compromettendo enesorabilmente l’offerta sanitaria. Non ci sono azioni, da parte della Asl o della Regione Lazio in grado di far segnalare un cambio di passo nella gestione dell’emergenza sanitaria in corso. Anzi Zingaretti e Macchitella continuano a prendere in giro i cittadini del territorio facendo i prestigiatori del famigerato gioco delle tre carte, di cui ormai sono maestri, senza mai concretizzare quanto annunciato. Proclami – continua la nota – che hanno solo e soltanto il compito, infatti, di placare l’opinione pubblica. Pertanto sarebbe il caso che il governatore venga in provincia ed accompagnato da commissario visiti le strutture sanitarie e si renda conto in che condizioni sono costretti a lavorare i medici, ormai pochissimi e sfiancati da turni massacranti, e della scadente offerta sanitaria destinata alle esigenze dei cittadini. Non meravigliamoci poi se la mobilità passiva produce un deficit pari a – 201 milioni di euro, con questi servizi non potrebbe essere altrimenti“.


CONCORSI, STORACE: NUOVO SINDACO DIA RISPOSTA A VINCITORI
Il prossimo sindaco ha il dovere di dare risposte e risolvere il problema delle migliaia di persone che, da 6 anni, aspettano di sapere che ne sarà della loro vita. Sono i 2mila vincitori e i 4mila idonei al concorsone bandito dal Comune nel 2010. Il Campidoglio sta sotto organico di oltre 8mila persone. E ce ne sono 6mila e 500 che stanno aspettando, dopo aver avuto fiducia nello Stato e nel Comune, investendo, con la loro partecipazione, soldi, risorse, tempo ed energie e ora vivono nel limbo, dopo aver scontato anche lo sciagurato suo Marino-Nieri. Questa lunga campagna elettorale che si sta aprendo sarà necessariamente purtroppo influenzata nel dibattito da ciò che avverrà in Tribunale per il processo Mafia Capitale. Non possiamo permetterci di sommare a questo anche le vicende giudiziarie non concluse dei candidati, meglio, “del” candidato. Se vogliamo che la gente torni alle urne, dobbiamo dare risposte al problema delle buche, del trasporto pubblico e della pulizia ma anche al problema del lavoro, partendo dal concorsone. Queste sono le risposte che da un Sindaco i romani si aspettano, non quelle sulla casa di Propaganda Fide“. Lo scrive nell’odierno editoriale su Il Giornale d’Italia Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e candidato Sindaco di Roma, come riferisce una nota.


AFFITTOPOLI, COZZOLI (CR): TRONCA VERIFICHI OSP E ENTI MOROSI SU TARIFFA RIFIUTI
Approfittando dello spirito di Affittopoli grazie al quale si stanno scoperchiando diversi vasi di Pandora di questa città, suggeriremmo sommessamente al Commissario Tronca di avviare una seria ricognizione delle morosità esistenti nella tassa di Occupazione di Suolo Pubblico a Roma. A quanto ci risulta sono molte le strutture, soprattutto quelle vocate all’intrattenimento, che hanno accumulato ingenti debiti col Comune per l’omesso versamento. Sarebbe anche interessante capire quali azioni si stiano mettendo in campo per recuperare l’omesso versamento della Tariffa Rifiuti, da parte di quegli enti sia pubblici che privati che da troppo tempo ‘scordano’ di versare nelle casse dell’Ama il corrispettivo per il servizio. Forse anche questa rischia di essere una drammatica priorità, visto che a memoria, gli interessi passivi sul debito della stessa Ama gravano sulle tasche dei cittadini romani per quasi 30 milioni di euro all’anno“. Lo dichiara in una nota il coordinatore romano di Conservatori e Riformisti Ignazio Cozzoli.


COMUNE. TRONCA NOMINA NUOVO COLLEGIO REVISORI CONTI CAMPIDOGLIO. SCADUTO VECCHIO MANDATO OREF, ECCO I TRE COMPONENTI TRIENNIO 2016-2018
Il commissario straordinario del Campidoglio, Francesco Paolo Tronca, ha nominato il nuovo collegio dell’Organo di revisione economico-finanziario di Roma Capitale per il triennio 2016-2018, dopo la scadenza del precedente avvenuta il 3 febbraio. I nuovi revisori dei conti capitolini saranno Marco Raponi, Carlo Delle Cese e Federica Tiezzi (subentrata dopo la rinuncia del primo designato, Ugo Colonna), quest’ultima con funzioni di presidente.
I nuovi revisori dei conti sono stati sorteggiati il 20 gennaio alla presenza del prefetto di Roma, Franco Gabrielli, dall’apposito elenco istituito dal ministero dell’Interno. Nella delibera di nomina, firmata il 12 febbraio, Tronca ha stabilito – in relazione alla classe demografica e alle spese di funzionamento e investimento dell’Ente nonché alla ampiezza delle connesse attività di revisione – di fissare, ai sensi dell’articolo 241 del Tuel, il compenso dei revisori negli importi massimi previsti dall’apposito decreto del ministro dell’Interno di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze.


OLIMPIADI, ZINGARETTI: SU DOSSIER APPROCCIO UTILE E MODERNO
Una bellissima partenza con parole scelte molto importanti. Il 70% per cento di impianti riutilizzati, rigenerazione urbana, la scelta del Flaminio, le Vele di Calatrava, il riutilizzo di una impiantistica sportiva, scelte significative di valorizzazione oltre le Olimpiadi di una rigenerazione della città. È stata fatta una scelta di approccio molto utile e moderna. E noi faremo la nostra parte“. Lo ha detto il Presidente della Regione Lazio commentando il dossier presentato questa mattina al Palazzo Dei Congressi sulla candidatura di Roma all’Olimpiade 2024.

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