venerdì 10 aprile 2020,
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Notizie dalla Regione Lazio

scritto da Redazione
Notizie dalla Regione Lazio

Roma, Storace: “Inspiegabile richiesta archiviazione Marino per frase ‘Torni nelle fogne'”
“A piazzale Clodio non ci si rende conto di quanto male provocano certe affermazioni”
Offendere un’intera comunità è consentito. E’ inspiegabile che i Pm salvino Ignazio Marino dalle ingiurie rivolte alla destra romana (‘Torni nelle fogne’) proponendo l’archiviazione. A piazzale Clodio non ci si rende conto di quanto male provocano certe affermazioni per chi ha subito lutti enormi negli anni di piombo. Chi predicava odio con quelle frasi, continuava sostenendo che ‘uccidere un fascista non è reato’ e poi c’era chi passava alle vie di fatto. E se a dire certe cose è stato un Sindaco allora in carica dovrebbe essere ritenuto ancora più grave, altro che proscioglierlo. Ripensateci, non date l’idea di voler avallare comportamenti ignobili“. Lo scrive in una nota il leader de La Destra, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.


SANITÀ, AURIGEMMA (FI): LISTE ATTESA ETERNE E MOBILITA PASSIVA SI IMPENNA
Mentre assistiamo ai soliti annunci e ai tagli di nastro, i tempi delle liste d’attesa sono sempre più biblici. Oggi apprendiamo dei nove mesi d’attesa per un esame molto delicato e importante come la tac-pet. La conseguenza è che moltissimi cittadini sono costretti a recarsi fuori regione. Tra l’altro, la regione con Zingaretti è tra le prime per quanto riguarda la classifica della mobilità passiva (-201 mln). E comunque, il fenomeno delle liste d’attesa crea come sempre ripercussioni negative sui cittadini, che per ovviare a questa lacuna devono recarsi fuori Lazio o verso i privati. Come abbiamo più volte ripetuto, la sanità laziale è al collasso nel silenzio di quest’amministrazione, e a pagare tanto sono sempre e soltanto gli utenti“. Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della Commissione Salute Antonello Aurigemma.


REGIONE, SANTORI-RIGHINI: CONSIGLIO UNANIME SU PONTINA E A24
Il consiglio regionale del Lazio ha detto “no” ai rincari dell’autostrada A24. Abbiamo proposto due risoluzioni in consiglio, entrambe approvate all’unanimità, la prima per ottenere dal Ministero delle nfrastrutture e dei Trasporti la revoca dei decreti che hanno disposto i rincari della rete autostradale laziale, calcolabili in media al 3,44% dal 1 gennaio 2016, la seconda per chiedere di mettere in sicurezza la via Pontina, cosiddetta “strada della morte”, perchè tanto importante, quanto pericolosa. E’ inaccettabile che la Pontina continui a detenere il record di strada più pericolosa d’Italia e d’Europa in quanto a numero di incidenti per chilometro e di morti per incidente“. Lo dichiarano in una nota Giancarlo RighiniFabrizio Santori, consiglieri regionali del Lazio.
E’ ora che Zingaretti, impegnato da tutte le forze politiche in consiglio, si faccia valere, metta mano alla Pontina, teatro di numerosi incidenti causati dalla scarsa manutenzione e dal mancato controllo dei limiti di velocità. Il presidente della regione dovrà anche battere i pugni sulla scrivania del premier Renzi, perchè gli aumenti della rete autostradale, che rappresentano un ulteriore freno alle relazioni sociali, culturali ed economiche della regione, andrebbero specialmente a gravare sui numerosi pendolari diretti verso la Capitale e, in particolar modo, dalla barriera est della A24, quotidianamente molto frequentata, sia in entrata, che in uscita. Vigileremo affinché le indicazioni date dal Consiglio regionale vengano rispettate“, conclude la nota.


REGIONE, RAVERA: OCCORRE FAR RISCOPRIRE IL LAZIO AI TURISTI
Bisogna far riscoprire il Lazio perché ad esempio a Civitavecchia c’è uno dei più grandi porti d’Europa. Piovono turisti e croceristi tutti i giorni e vengono ‘deportati’ al Colosseo e a San Pietro“. Lo ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Lidia Ravera, a margine del progetto di valorizzazione dei siti Archeologici Unesco nel territorio laziale.
Dato che il Lazio ha un’alta intensità di storia, cultura, beni artistici e archeologici, dobbiamo muoverci su due binari – ha sottolineato – da un lato bisogna renderli facilmente raggiungibili e dall’altro invece vogliamo proporre un piccolo gran tour all’interno di uno dei territori più ricchi di opere d’arte del mondo perché qui c’è tutto, dalla civiltà etrusca a quella romana. I tombaroli continuano a trovare reperti importanti e ai tombaroli non sfugge mai nulla. È stato trovato addirittura uno scarabeo d’oro mi diceva la sovrintendente Russo. Bisogna comunicare questo ai turisti. Provate a immaginare – ha aggiunto – lo straordinario pathos che si prova a passeggiare in un’area archeologica. Se noi riuscissimo a mettere in sicurezza e a sfruttare fino in fondo sul piano delle infrastrutture turistiche e culturali, avremmo risolto problemi occupazionali, economici e anche forse problemi esistenziali perché vedere l’arte – ha concluso la Ravera – ingenera felicità“.


MAFIA CAPITALE, PANZIRONI: “DA BUZZI 200 MILA EURO IN CONTANTI IN FONDAZIONE”
Tra ottobre e dicembre 2012, quando ero segretario della Fondazione Nuova Italia, l’ex assessore comunale Visconti e Alemanno mi comunicarono che Buzzi voleva versare un contributo di 400mila euro per le campagne elettorali regionali, per Visconti, e comunali per Alemanno oltre che come sostegno alla Fondazione“. È quanto affermato da Franco Panzironi, ex Ad Ama, ascoltato in sede di dichiarazioni spontanee dai giudici della decima sezione penale, nell’ambito del maxi processo Mafia Capitale.
Panzironi, accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, ha poi aggiunto: “Successivamente, circa 200mila euro vennero portati nei locali della Fondazione, in contanti e a più riprese, e Visconti o chi per lui li ritirarono“. L’ex ad dell’Ama ha poi concluso: “dopo un incontro con Buzzi, Alemanno mi disse che lo stesso Buzzi voleva elargire un contributo direttamente alla Fondazione di 40mila euro. Anche Buzzi mi confermò il versamento di quell’importo“. Lo stesso Panzironi, riprendendo quanto già detto ieri sul rapporto di conoscenza tra Buzzi e Alemanno ha precisato: “Buzzi mi fu presentato da Alemanno nella sua stanza di sindaco del comune di Roma alla fine del 2012. In quella circostanza mi accorsi che i due si conoscevano da tempo e avevano un rapporto confidenziale“.


MAFIA CAPITALE, BUZZI: “SOLDI A ‘LA CASCINA’ E IO SONO AL 416 BIS”
Finalmente ho capito dove sono andati i 5 milioni per i quali ho la contestazione del 416 bis“. Così Salvatore Buzzi, in collegamento dal carcere di Tolmezzo, nel corso dell’udienza del maxi processo Mafia Capitale.
L’intervento del ras delle cooperative, arriva subito dopo aver ascoltato le parole del capitano del Ros Federica Carletti, che rispondendo alle domande dell’avvocato Gaetano Scalise, difensore di Angelo Scozzafava.
Quando con gli sms Scozzafava mi comunica che 10 milioni andavano sui minori e 5 sui nomadi, io ero contento perché pensavo che 5 milioni andassero a me“, ha spiegato Buzzi. Ancora, alzando i toni, l’imprenditore ha detto: “Nell’ordinanza di custodia cautelare viene riportata questa telefonata del 23 novembre tra Lucarelli e Scozzafava, nel quale Lucarelli dice a Scozzafava ‘se non prendevamo i 5 milioni senti che cosa sarebbe successo’. E arrivi a contestare, chiedo a Prestipino e Ielon se questa è la forma dell’intimidazione di Carminati su Lucarelli e Scozzafava. Oggi vengo a scoprire nel contro interrogatorio dell’avvocato di Scozzafava che di quei 5 milioni, 3 milioni e mezzo sono andati alla Cascina. E io sono al 416 bis! Perché capitano non ha messo in relazione questa intercettazione con l’altra e ha fuorviato l’ufficio del pubblico ministero“.


MAFIA CAPITALE, ALEMANNO: DA PANZIRONI DICHIARAZIONI PRIVE DI OGNI RISCONTRO
È la terza volta, tra interrogatori e dichiarazioni spontanee in tribunale, che Franco Panzironi ripete le stesse falsità, prive di ogni riscontro nelle carte processuali. Sono fatti che fanno già parte delle accuse del processo che comincerà il 23 marzo, in cui sono stato rinviato a giudizio per il versamento ufficiale di 40mila euro alla Fondazione Nuova Italia. L’unica novità è che ogni volta che Franco Panzironi prende la parola fa confusione fra diverse cifre accumulando imprecisioni su imprecisioni. Si tratta, lo ripeto ancora una volta, di dichiarazioni contraddittorie e prive di ogni riscontro, che vengono rilasciate da una persona che è in stato di detenzione preventiva ormai da 14 mesi“. Lo dichiara in una nota l’ex sindaco Gianni Alemanno.


CULTURA, ZINGARETTI: NONOSTANTE CRISI CONTINUIAMO A INVESTIRE
Con la valorizzazione del patrimonio del nostro territorio si può costruire una nuova fase della nostra economia per produrre lavoro e benessere. Anche per questo, malgrado la crisi, continuiamo a investire in questo settore“. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a margine della presentazione del progetto di valorizzazione dei siti Unesco presenti nel Lazio.
Oggi abbiamo annunciato quattro progetti per valorizzare alcuni siti Unesco del Lazio. Incontrando i sindaci, capendo le loro esigenze, per aiutare la promozione di questi luoghi. Sono i primi investimenti di fondi europei di oltre 10 milioni di euro – ha aggiunto – che destineremo ai siti Unesco della nostra regione sapendo che la cosa sta funzionando. Uno degli investimenti che ci ha portato a stare sui social ci dice che il Lazio – ha sottolineato – è primo su twitter per la promozione turistica e dei beni archeologici ed è tra i primi cinque profili su Facebook: segnale che questa voglia di investire, scommettere e fare sistema e di scegliere la cultura come valore aggiunto della Regione sta funzionando“.

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