Tra gli episodi più significativi dell’emergenza figura l’esondazione di un canale di scolo a Borgo Hermada. Le abbondanti precipitazioni hanno provocato un rapido innalzamento dei livelli idrici, con conseguenti fuoriuscite d’acqua e difficoltà nelle aree circostanti. Anche il fiume Sisto è stato interessato da livelli elevati, con segnalazioni di tracimazione in alcuni tratti della rete idraulica. Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest ha comunicato di aver attivato il monitoraggio dei corsi d’acqua e di mantenere gli impianti idrovori in funzione a pieno regime.
Particolare attenzione è rivolta anche alla via Appia, dove l’allagamento della carreggiata ha reso necessaria la chiusura temporanea della strada statale 7 al chilometro 96,500, nella zona di Ponte Maggiore, alle porte di Terracina. Il provvedimento, disposto da Anas, riguarda entrambe le direzioni di marcia, con deviazioni sulla viabilità locale. Una situazione che si aggiunge ai disagi segnalati lungo via Pontalto e nelle aree limitrofe.
Anche la zona di Lestra Mattoni, in prossimità di Foce Sisto, rientra nel quadro delle criticità da seguire con attenzione, in un territorio nel quale la capacità di smaltimento delle acque è sottoposta a forte pressione. L’evoluzione dei livelli dei corsi d’acqua e le condizioni dei canali saranno determinanti per valutare il progressivo rientro dell’emergenza.
Le conseguenze degli allagamenti non riguardano soltanto la circolazione stradale. Per alcune famiglie, l’emergenza si è tradotta nell’impossibilità di rientrare nelle proprie abitazioni, rendendo necessario un intervento immediato da parte dei servizi comunali.
Nel comunicato diffuso dal Comune di Terracina, l’amministrazione ha annunciato misure urgenti per garantire la sicurezza delle persone che vivono nelle zone maggiormente colpite, con particolare riferimento a via Pantani da Basso, a Borgo Hermada, e a via Pontalto.
Di seguito lo stralcio del comunicato comunale.
«A causa delle piogge e degli allagamenti che nelle ultime ore hanno colpito in modo particolare le zone di Via Pantani da Basso a Borgo Hermada e Via Pontalto, si sono rese necessarie alcune misure urgenti per la tutela e la sicurezza di tutti.
Alcuni residenti di queste zone questa notte non potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
Per tutti coloro che non hanno potuto trovare una soluzione alternativa, il Settore Servizi Sociali ha attivato e messo subito a disposizione degli alloggi temporanei per trascorrere la notte in sicurezza».
Una risposta emergenziale pensata per offrire un riparo a chi non dispone di sistemazioni alternative, in attesa che le condizioni delle abitazioni e delle strade consentano un rientro in sicurezza.
Nel comunicato, il sindaco Francesco Giannetti ha espresso la propria vicinanza alle persone coinvolte, rivolgendo al tempo stesso un ringraziamento a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza.
«A questi cittadini va tutta la mia vicinanza e quella dell’intera comunità».
Il primo cittadino ha quindi ringraziato il Prefetto, le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, le associazioni di Protezione Civile, il Consorzio di Bonifica e i numerosi volontari impegnati sul campo.
Un lavoro che prosegue con il monitoraggio delle situazioni più delicate, il controllo dei livelli idrici e gli interventi necessari a contenere le conseguenze delle esondazioni.
Il Comune ha inoltre annunciato che le attività continueranno senza interruzione, con particolare attenzione ai tratti dei canali in cui si sono verificati cedimenti degli argini, indicati come causa delle fuoriuscite d’acqua.
L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sull’organizzazione scolastica. Per evitare che scuolabus e automobili private debbano attraversare strade ancora allagate o interrotte, il Comune ha disposto la chiusura, per la giornata successiva a quella del comunicato, di tre sedi dell’Istituto Comprensivo Fiorini.
I plessi interessati sono:
la sede centrale, in via Bonificatori della Palude Pontina;
la scuola dell’infanzia Annamaria Scarpino;
la sede La Fiora.
La decisione, concordata con il Prefetto e con il dirigente scolastico, è motivata dalle criticità della viabilità e dalla necessità di tutelare alunni, famiglie e personale scolastico.
Il quadro che emerge è quello di un’emergenza che coinvolge contemporaneamente abitazioni, strade e infrastrutture idrauliche. Borgo Hermada, via Pontalto, l’area di Lestra Mattina e Foce Sisto sono tra le zone da seguire con attenzione, mentre la chiusura dell’Appia a Ponte Maggiore conferma la portata dei disagi sulla rete stradale.
La priorità immediata resta la sicurezza delle persone, insieme al ripristino delle condizioni di transitabilità e alla verifica degli argini e dei canali interessati dai cedimenti.
L’episodio riporta inoltre al centro dell’attenzione la vulnerabilità idraulica dell’Agro Pontino, dove precipitazioni intense possono mettere in difficoltà il sistema di scolo e di bonifica. Superata la fase più acuta, sarà importante valutare gli eventuali danni e le condizioni delle infrastrutture, per individuare gli interventi necessari a ridurre il rischio di nuovi allagamenti.
Nel frattempo, ai cittadini è raccomandata la massima prudenza: evitare gli spostamenti non indispensabili nelle aree colpite, non attraversare strade sommerse dall’acqua e rispettare le chiusure e le indicazioni delle autorità. La situazione richiede attenzione costante, in attesa che le condizioni meteorologiche e idrauliche consentano un graduale ritorno alla normalità. (everardo longarini)
*Foto (di ieri notte) ripresa dalla pagina facebook del sindaco di Terracina Francesco Giannetti.
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