mercoledì 28 Settembre 2022,

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“Di tutto di più”

scritto da Redazione
“Di tutto di più”

CRISI. DRAGHI: DOPO 8 ANNI ECONOMIA SI REGGE SU BASI PIÙ SALDE
Al termine di una crisi durata otto anni l’economia europea sembra finalmente reggersi su base più salde“. Così il presidente della Bce Mario Draghi, a Bologna, nell’intervento per la conclusione delle celebrazioni per i 40 anni di attività di Prometeia.


L. STABILITÀ. DOMANI LA MANOVRA DEL CENTRDOESTRA UNITO
Domani, martedi’ 15 dicembre, alle ore 10.45, i capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani, quelli della Lega Nord, Massimo Fedriga e Gian Marco Centinaio, e il capogruppo di Fratelli d’Italia a Montecitorio, Fabio Rampelli, terranno una conferenza stampa per presentare la legge di stabilità delle opposizioni di centrodestra unite. L’incontro con i giornalisti si terra’ presso la sala stampa della Camera dei deputati.


REGIONE, FABIANI: CON NUOVA PIATTAFORMA INTERAZIONE CON IMPRESE PIÙ SEMPLICE
La nascita della nuova piattaforma GeCoWeb messa a punto da Lazio Innova costituisce un passo avanti fondamentale nella costruzione di un ecosistema favorevole per tutti gli operatori economici del Lazio e vuole contribuire a rendere più fluida e facile l’interazione tra imprese e Regione e a snellire le procedure di accesso agli avvisi pubblici regionali“. Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani.


Stabilità: consulenti finanza, arriva fondo tutela
Entra in manovra riforma promotori, arriva l’albo
Arriva un fondo di tutela dei risparmiatori nei confronti di ‘acquisti’ fatti attraverso consulenti finanziari, finanziato con le multe applicate dalla Consob. Lo prevede un emendamento alla Legge di Stabilità, approvato in commissione, che assorbe la riforma dei promotori finanziari, introducendo anche l’albo unico dei promotori.


BANCHE. GHISOLFI (ABI): I FUNZIONARI DISONESTI VANNO PERSEGUITI
Dei 10mila coinvolti in questa vicenda delle obbligazioni subordinate, solo mille hanno investito esclusivamente su questi fondi. Gli altri 9mila hanno diversificato, quindi si presuppone fossero consapevoli degli strumenti finanziari. Se un funzionario di banca ha proposto obbligazioni a chi stava sottoscrivendo un mutuo, ha commesso un reato. E dovrà essere perseguito“. Lo ha detto il vice presidente Abi, Giuseppe Ghisolfi intervenedo questa mattina ad Agorà su Rai3.


NATALE. CONCERTO AL SENATO APERTO A TUTTI, OSPITE MASSIMO RANIERI
DOMENICA 20 DICEMBRE ALLE 12, IN BENEFICIENZA TICKET 50 E 100 EURO
Il XIX Concerto di Natale del Senato, come accade ormai da qualche anno, sarà aperto a tutti i cittadini. Le ragazze ed i ragazzi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma, con la partecipazione straordinaria di Massimo Ranieri, si esibiranno nell’Aula di Palazzo Madama, domenica 20 dicembre, alle ore 12. L’evento sarà benefico. L’incasso della vendita dei biglietti sarà devoluto interamente alla Basilica di Sant’Eustachio di Campo Marzio in Roma, impegnata da tempo nell’assistenza ai meno fortunati, prescindendo dalla fede religiosa o dal luogo di origine.
Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai Uno, con la conduzione di Francesca Fialdini. Per avere dettagli e notizie sulle modalità di acquisto e ritiro dei biglietti, è possibile chiamare al numero 06/67065618 o allo 06/67065619, nei giorni di martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 dicembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Il prezzo dei biglietti sara’ di 100 euro per i posti in Aula e di 50 per quelli in Tribuna.


LAVORO, UNIONCAMERE: +11% POSTI OFFERTI DA IMPRESE, EFFETTO GIUBILEO NEL LAZIO
Oltre 191mila le ‘entrate’ programmate, tra assunzioni in senso stretto e altri tipi di contratto (di somministrazione o di lavoro parasubordinato); +10,9% il tasso di crescita destagionalizzato della domanda di lavoro rispetto al IV trimestre dell’anno scorso; supera il 30% la quota di assunzioni destinata agli under 30; i contratti a tempo indeterminato raggiungono il 25,4%. E nel Lazio le possibili ricadute economiche del Giubileo sostengono le attese delle imprese, che aumentano di un quarto i posti di lavoro offerti rispetto all’anno passato. Questi i dati principali forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, nell’analisi riguardante le previsioni di assunzione delle imprese dell’industria e dei servizi tra ottobre e dicembre 2015“. Così in una nota Unioncamere.
Per cogliere il reale andamento dell’occupazione programmata nel settore privato si è provveduto a depurare il dato grezzo delle 191mila entrate previste dagli effetti della stagionalità, particolarmente consistenti nel trimestre di fine anno – si legge nel comunicato – Si scopre così che le entrate, già in costante aumento nei mesi scorsi, segnano, tra ottobre e dicembre, il valore più alto degli ultimi 13 trimestri: +10,9% rispetto al IV trimestre 2014. A tassi ancora maggiori procedono le assunzioni stabili, in aumento del 5,6% su base trimestrale e del 43,9% su base annua, attestandosi al 29,4% delle entrate totali, il valore più alto dell’intera serie storica delle indagini trimestrali di Excelsior. A trainare sono soprattutto le assunzioni a tempo indeterminato, che anche in questo trimestre aumentano del 7,3% (e del 54,7% rispetto allo scorso anno), arrivando al 25,4% delle entrate totali (+7,2 punti l’incremento della quota su base annua). Calano, o rallentano, i contratti di apprendistato e quelli a tempo determinato, mentre, tra i contratti atipici, accelerano gli interinali (sia nell’industria che nei servizi), riprendono un certo vigore quelli con lavoratori a partita IVA (soprattutto nei servizi), mentre continua la tendenza negativa dei contratti di collaborazione. La maggior fiducia nella ripresa, mostrata dalle imprese, si traduce anche in una più ampia disponibilità ad aprire le porte ai giovani: tra ottobre e dicembre, le assunzioni espressamente destinate a quanti hanno meno di 30 anni saranno 43.900. Rispetto al totale, la quota di assunzioni ‘riservata’ ai giovani (anche se non esclusiva, visto che per quasi una metà di casi l’età è ritenuta indifferente), si alza di un altro punto, arrivando a sfiorare il 31%, livello mai raggiunto dalla seconda metà del 2013. Ciò porta la media delle 4 rilevazioni di Excelsior dell’anno a quasi il 30%, due punti in più rispetto 28% del 2014, a cui era scesa dal 32,3% del 2012. L’aumento della domanda di giovani dell’ultimo trimestre 2015 interessa sia l’industria che i servizi e ogni circoscrizione territoriale, con il Nord Ovest che registra il valore massimo (34,8%) ed il Mezzogiorno che però segna il più elevato incremento (+3,9 punti rispetto a fine 2014, con una quota che raggiunge il 28,9% delle assunzioni programmate). Unica ‘nota stonata’, le medie imprese, nelle quali la quota destinata agli under 30 si abbassa di 3,5 punti, mentre aumenta sia nelle piccole che nelle grandi imprese, arrivando a superare in queste ultime il 40%, il valore più alto dal 2° trimestre del 2013“.
Dopo un anno e mezzo di crescita ininterrotta, le entrate complessivamente previste dalle imprese industriali nel IV trimestre del 2015 (oltre 50.000 unità) presentano una leggera battuta d’arresto, con un calo dell’1,7% rispetto a quanto previsto 3 mesi prima – si legge nel comunicato – Questo andamento si riflette anche sulla tendenza di fondo, che resta però ampiamente espansiva con un incremento del 10,7% rispetto a quanto previsto per l’ultima frazione del 2014. Il settore terziario, al contrario, con la previsione di oltre 141.000 entrate, recupera di slancio il piccolo cedimento del trimestre precedente (-0,5%), mettendo a segno un incremento congiunturale del 5,9% che imprime una forte accelerazione al trend di fondo, portando l’incremento tendenziale dal precedente +7,6% al +10,9%. Una conseguenza della diversa dinamica settoriale è la forte crescita – nell’ambito delle assunzioni stagionali e non stagionali – delle professioni specifiche del commercio e dei servizi, che registrano un incremento ‘netto’ del 12,4% rispetto al III trimestre 2015 (dopo 3 trimestri in cui al massimo era stato raggiunto il +4,8%), al quale si contrappone un calo del 2% delle assunzioni di figure operaie dopo 6 trimestri con una crescita media superiore al 5%. Fra gli altri grandi gruppi, tengono un buon passo di crescita le professioni di alta specializzazione (+4,6%), aumentano meno della media le non qualificate (+1,4%), mentre si riducono le professioni tecniche (-4,4%), anche queste associate soprattutto alle attività industriali, e, per il secondo trimestre consecutivo, le professioni esecutive degli impiegati d’ufficio (-7,6%). Nel Lazio, l’effetto Giubileo si fa sentire nei programmi di assunzione delle imprese: +24,6% l’incremento delle entrate previste rispetto allo scorso anno, +16,4% quello rispetto al III trimestre. Con questo vero e proprio balzo in avanti, la regione della Capitale scavalca in termini di performance anche la Lombardia, che ‘si ferma’ al +21% su base tendenziale e al +5,4% su base congiunturale. Al terzo posto l’Emilia Romagna, quindi il Friuli Venezia Giulia e la Puglia, sempre su base tendenziale. Dal momento che la ripartenza delle assunzioni ha velocità diverse nel Paese (come dimostrano i dati per macroripartizioni, con il Nord-Ovest che cresce del 16,6% su base annua e il Mezzogiorno che si ferma al +3,3%), sono 6 le regioni in cui le entrate totali previste dalle imprese si riducono rispetto al 2014: Marche, Calabria, Trentino Alto Adige, Umbria, Abruzzo e Sardegna“.


Inflazione: 11 grandi città in deflazione
A novembre, da Aosta a Palermo con tasso sotto lo zero
Undici tra le grandi città italiane sono in deflazione, con tassi annui d’inflazione sotto lo zero a novembre. Lo rileva l’Istat, mappando capoluoghi e centri con più di 150 mila abitanti. La riduzione più forte dei prezzi si registra a Bologna (-0,7%), seguita da Padova, Palermo, Catania, Perugia, Cagliari, Bari, Verona, Venezia, Modena ed Aosta Nel dettaglio a Padova scendono dello 0,4%, a Catania e Palermo dello 0,3%, si fermano a -0,2% Perugia, Cagliari, Bari e Verona, più contenuta la flessione, a -0,1%, a Modena, Aosta e Venezia. Ad ottobre le grandi città in deflazione era sette, quindi quattro in meno rispetto a novembre.


FRANCIA. CATTANEO (FI): VINCE CENTRO-DESTRA MODERATO
‘FORZA ITALIA OCCUPI DA NOI LO STESSO SPAZIO POLITICO’
Il grande risultato del centro-destra moderato in Francia, che ha conquistato ben 7 regioni, dimostra che esiste in Europa un grande spazio politico per un centro-destra serio, repubblicano, liberale e lontano dagli estremismi di ogni natura. Lo scenario complessivo offerto dalla politica francese ci dice con chiarezza che quando il momento diventa decisivo e storico gli elettori vanno a votare e premiano le forze politiche più serie e moderate. Questo e’ lo spazio politico che in Italia deve essere occupato da Forza Italia che deve al piú presto tornare a crescere innovando programmi e persone, dando così una nuova casa politica agli italiani di centro-destra moderati, alle partite IVA, al popolo dei commercianti, ai liberali e a tutte le persone che vogliono un’alternativa vera a questo governo del PD.” Lo scrive su Facebook Alessandro Cattaneo, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e Responsabile Formazione del partito di Silvio Berlusconi.


Francia: insegnante accoltellato, aggressore in fuga
Maestro scuola non in pericolo di vita
L’uomo autoproclamatosi dell’Isis che ha aggredito a coltellate un insegnante questa mattina ad Aubervilliers (banlieue di Parigi) si è dato alla fuga. Il ferito, maestro di una scuola materna, è ricoverato in ospedale. Nonostante le numerose coltellate inferte dall’aggressore, che aveva un passamontagna, non e’ in pericolo di vita.

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