martedì 24 Novembre 2020,

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“Di tutto di più (1)”

scritto da Redazione
“Di tutto di più (1)”

GDF. BURATTI NUOVO COMANDANTE INTERREGIONALE ITALIA CENTRALE
Alle 10 di oggi, nella piazza d’armi della caserma “M.A.V.M. Ten. Francesco Arcioni” di via Nomentana, sede del Comando Regionale Lazio, ha avuto luogo, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Saverio Capolupo, il passaggio di consegne nell’incarico di Comandante Interregionale per l’Italia Centrale tra il Gen. C.A. Domenico Minervini ed il Gen. D. Bruno Buratti. Il Gen. C.A. Domenico Minervini, al termine di quasi 46 anni di servizio, lascia l’incarico per raggiunti limiti di età. Il Gen. D. Bruno Buratti mantiene congiuntamente l’incarico di Comandante Regionale Lazio. Così in un comunicato la Guardia di Finanza del Lazio.


GASPARRI A RADIO CUSANO CAMPUS: “I MIEI TWEET? SE VOGLIONO QUELLI DELLA SAPIENZA GLI FACCIO UNA LEZIONE, SONO MOLTO PIÙ PREPARATO DEI LORO PROFESSORI
Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Nel corso dell’intervista Gasparri è tornato a parlare del suo profilo twitter: “Ho ricevuto un tweet in cui mi hanno detto che hanno fatto uno studio sugli epic fail, sui miei tweet che considerano degli errori. Io gli ho consigliato di studiare cose migliori, perché penso che un’università debba dedicare a temi più seri i suoi studi. Ho constatato il basso livello di certi studi della Sapienza, ma se vogliono gli faccio una lezione, visto che io ho introdotto il wi-fi e ho portato nella televisione il digitale terrestre, ho fatto molte cose sul piano della legislazione e della regolamentazione che riguardano l’Italia. Sono molto più preparato dei loro professori“.


La deputata del Nuovo Centro Destra Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it).
In merito all’intervista di Salvo Riina a Porta a Porta.La cosa che mi lascia maggiormente perplessa –ha affermato Scopelliti- è il messaggio che quest’intervista ha dato. Noi siamo abituati a spettacolarizzare mafia e mafiosi. La riflessione bisognerebbe farla su questo. A Riina abbiamo dedicato molti film e fiction, quando io li avrei dedicati di più alle vittime di mafia. C’è sicuramente uno squilibrio su questo. Molto spesso, soprattutto quando si vedono delle fiction, gli spettatori non sanno se schierarsi se con il buono e sfigato o con il mafioso più ricco e più figo. Mi chiedo se sentiamo il bisogno di sapere che Salvo Riina ha scritto un libro sul padre. Non capisco perché queste cose ci dovrebbero appassionare. Dell’intervista di Riina mi preoccupa che lui ha parlato e spero che non abbia lanciato dei messaggi, perché quando lui ha iniziato a parlare di pentiti e via dicendo non abbia voluto mandare dei messaggi all’esterno. E questo se fosse successo sarebbe un grande problema. Nel corso della storia sono stati intervistati i più grandi criminali, ma nel momento in cui li intervisti hai il dovere di fare dovute sottolineature per quanto riguarda la loro esperienza. Da vittima sono tante le cose che vorrei sapere da Riina, ma io sarei stata molto più dura e intransigente rispetto a Vespa. Per giunta, a Riina è stata anche data la possibilità di firmare la liberatoria dopo aver rivisto l’intervista. Riina in questa sua intervista non ha voluto rinnegare né la mafia né cosa nostra né tantomeno il padre”.


GOVERNO, RENZI: 2MLN DI PERSONE HANNO PARTECIPATO A #MATTEORISPONDE, GRAZIE
Vorrei innanzitutto ringraziare i moltissimi destinatari delle enews che hanno seguito il primo #matteorisponde trasmesso con Facebook, in diretta, martedì scorso. Abbiamo raggiunto più di due milioni di persone e sono molto felice che questo strumento consenta di rispondere alle domande – anche quelle più scottanti – in modo libero e familiare. Due milioni è veramente un numero impressionante, più che una trasmissione tv! Per chi se lo fosse perso (ma dura sessanta minuti, quindi dovete avere un pò di pazienza)“. Così il Premier Matteo Renzi, sull’enews. “Sono contento di aver sperimentato uno strumento nuovo. Prossimo appuntamento con il #Matteorisponde mercoledì 13 aprile. E ci sarà una piccola sorpresa (a farlo sempre uguale altrimenti ci annoiamo!)“.


MERCATONE UNO, ABBRUZZESE: OTTENUTA GARANZIA BANDO UNICO PER TUTTI PUNTI VENDITA
Oggi nell’audizione convocata in VIII commissione per la vertenza Mercatone Uno di Viterbo, i commissari nominati dal Mef, hanno assicurato un bando unico per l’acquisto di tutti i punti vendita in eccedenza e non, quindi, una serie di provvedimenti per uno ‘spezzatino’ dei singoli negozi. Questo significa non isolare il territorio viterbese dalla vertenza che riguarda lintero gruppo. Tale iniziativa possiamo definirla un bella vittoria di tutti“. Lo dichiara in una nota Mario Abbruzzese, consigliere regionale del Lazio di Forza Italia.


SOCIALE, SINDACATI: IMPORTANTE PASSO PER CITTADINI, PIÙ TUTELE OPERATORI SETTORE
Alleviare i disagi di tanti anziani, delle famiglie in difficoltà economica, delle persone non autosufficienti e in condizione di disabilità, degli immigrati. Senza dimenticare di valorizzare il lavoro prezioso e indispensabile degli operatori dei servizi sociali. Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del Protocollo che abbiamo firmato oggi con la Regione Lazio, presso l’assessorato alle politiche sociali. Un’intesa che stabilisce un importante passo avanti per il rafforzamento delle politiche sociali sul nostro territorio e supera un modello assistenziale oramai obsoleto che non risponde più alle esigenze dei cittadini e dei nuclei familiari più fragili“. Così, in una nota, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil regionali Claudio di Berardino, Andrea Cuccello, Alberto Civica, e le rispettive categorie dei pensionati e dei lavoratori del pubblico impiego.
Nel Protocollo definiamo l’assoluta urgenza – aggiunge – oltre alla promulgazione da parte della Regione della proposta di legge n.88/2013, di definire anche il Piano sociale regionale (PSR) inteso come quadro di riferimento della strategia regionale di inclusione sociale che, per i prossimi tre anni, dovrà definire principi, obiettivi e linee d’intervento in materia di politiche sociali. L’integrazione sociosanitaria, il potenziamento del sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, l’invecchiamento attivo, la non autosufficienza e l’assistenza domiciliare, la tutela delle famiglie più fragili e dei minori, il sostegno alla genitorialità e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, l’immigrazione: questi i temi del confronto dove le organizzazioni sindacali saranno coinvolte in prima linea, insieme agli enti locali e le rappresentanze territoriali delle parti sociali. La Regione si impegna ad intraprendere un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali territoriali per definire i Piani sociali di zona. Sul tema dell’immigrazione – continua la nota – la Regione valuterà i reali fabbisogni dei singoli territori, Comuni, Municipi. Consapevoli che oggi più che mai occorre coniugare i vincoli di spesa pubblica con il sostegno delle fragilità, sollecitiamo l’amministrazione a continuare con maggiore decisione la lotta all’evasione fiscale per recuperare risorse indispensabili a garantire tutele alle fasce più deboli, e a confrontarsi con le parti sociali sulle disponibilità finanziarie offerte sia dalle risorse regionali sia da quelle comunitarie relative al POR-FSE 2014-2020, in particolare negli stanziamenti previsti per il contrasto alla povertà, il sostegno delle non autosufficienze e l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Per garantire una maggiore equità e giustizia sociale in materia di accessi ed esenzioni ai servizi sociali è urgente aprire un tavolo di confronto con l’obiettivo di superare, anche attraverso una ridefinizione del regolamento Isee, le ingiustizie verificatesi a seguito delle recenti novità normative che hanno penalizzato e messo in gravissima difficoltà famiglie, cittadini, anziani. Infine – conclude la nota – a riconoscimento e tutela degli operatori dei servizi sociali, la Regione si impegna a dare più trasparenza alle procedure di affidamento, riconoscendo come prioritaria la tutela dei lavoratori attraverso il rispetto dell’applicazione dei Ccnl e dei contratti decentrati regionali, oltre a garantire la continuità lavorativa e contributiva nei cambi di appalto“.


SOCIALE, VALERIANI: “BENE INTESA TRA REGIONE E SINDACATI”
Bene il Protocollo di intesa sottoscritto questa mattina da Regione e organizzazioni sindacali per favorire le politiche di inclusione, di coesione sociale e di sostegno alle persone più fragili. Partecipazione e confronto, infatti, rappresentano due aspetti fondamentali per promuovere una sussidiarietà efficace“. Così in una nota Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del Pd.
Tra i punti principali dell’accordo, la stretta collaborazione per la redazione del Piano sociale regionale, la ridefinizione delle soglie Isee per le domande di esenzione volte ad agevolare le famiglie più svantaggiate e le procedure di trasparenza per l’affidamento dei servizi sociali territoriali. Una serie di interventi – conclude – per aiutare le persone in difficoltà affinché nessuno resti indietro“.

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