domenica 26 Giugno 2022,

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“Accade in Regione Lazio”

scritto da Redazione
“Accade in Regione Lazio”

IPAB S.ALESSIO, AURIGEMMA (FI): CHIAREZZA SU STIPENDI E DEBITO
E’ necessario venga fatta chiarezza su quanto starebbe accadendo all’Ipab S.Alessio. Infatti, a quanto pare l’assemblea del personale all’unanimità avrebbe deciso lo stato di agitazione perché non sarebbe stato pagato lo stipendio di gennaio. Chiederemo subito un incontro in commissione dove poter chiedere chiarimenti su questa situazione: perché questi ritardi? Inoltre, vorremmo avere risposte sulle condizioni finanziarie dell’ente in questione e sapere a quanto ammonti il debito attuale. Infatti, risulterebbe ancora non approvato il consultivo del 2014, e soltanto pochi giorni fa sarebbe stato approvato un bilancio provvisorio per il 2016 (in dodicesimi). Vorremmo avere spiegazioni dalla regione: innanzitutto se tutto ciò risulta confermato e come intende agire visto che gli atti di indirizzo di giunta prevedono che l’ipab avrebbe dovuto votare il consultivo 2014 entro luglio 2015. E non solo: il debito pare sia arrivato a 20 milioni, quando nel 2012 era a 9 mln e in calo. Invece, ci troviamo di fronte all’ennesima situazione anomala che rischia di penalizzare, come sempre, in primis i livelli occupazionali“. Lo dichiara in una nota il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.


COMUNALI, AURIGEMMA (FI): CENTRODESTRA DEVE COINVOLGERE STORACE
In un pomeriggio piovoso e rischioso per l’ordinanza blocca traffico del commissario Tronca, dobbiamo registrare il successo di una manifestazione partecipata da tanti cittadini, simpatizzanti e militanti che ancora una volta hanno voluto manifestare al collega Storace lealtà e amicizia, rilanciando la disponibilità ad un impegno per un centrodestra vincente. Non so se potrà essere Francesco Storace il candidato sindaco di tutto il centrodestra, certamente il centrodestra dovrà fare di tutto per coinvolgere Francesco Storace e ciascun elettore nel percorso che porterà alla individuazione dei programmi e, con un metodo condiviso, alla scelta del candidato sindaco. Intanto congratulazioni a Francesco per il coraggio, la bella manifestazione e per aver voluto aprire il dibattito sul futuro prossimo di Roma“. Lo dichiara in una nota il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.


CASA SALUTE, MONTINO: DA REGIONE OK A RECUPERO STRUTTURA PALIDORO
Questa mattina abbiamo fatto un sopralluogo all’ex presidio di Palidoro dove è in programma la realizzazione della Casa della Salute. Erano presenti la Regione, cabina di regia della Sanità laziale, la Asl e noi come Comune. Essendo arrivato il sì della Regione alla struttura e all’inserimento del programma finanziario per un importo di un milione e mezzo di euro, adesso si avviano le procedure per la bonifica, il recupero e la ristrutturazione dell’ex presidio. L’ufficio tecnico della Asl in collaborazione con l’ufficio tecnico del Comune provvederanno a redigere un progetto. Finalmente, quindi, potrà vedere la luce un servizio fortemente voluto sia da noi che dai cittadini e che verrà utilizzato da una bella parte di popolazione del nostro“. Lo dichiara, in una nota, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.


MUNICIPIO VI, BLITZ MILITANTI FDI: SPINTONI E URLA IN AULA
Spintoni, urla e parapiglia nell’aula del Municipio VI, dove è in corso la seduta con la discussione della mozione di sfiducia al presidente Marco Scipioni. Un gruppo di persone, tra cui alcuni militanti di Fratelli d’Italia, ha fatto irruzione nell’emiciclo, esponendo striscioni, che sono poi stati tolti da altri, scatenando un parapiglia. Tra le grida “Ve ne dovete andare tutti! Siete stati già sfiduciati“, mentre altri hanno urlato: “Fuori i fascisti dall’aula!“.


FIUMICINO,SEQUESTRATI A IMPRENDITORE 28MLN BENI TRA CUI BARCA MUSSOLINI
Vi è anche la “Fiamma Nera“, l’imbarcazione appartenuta a Benito Mussolini, tra i beni sequestrati a un imprenditore, su disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma. Dagli accertamenti economico-patrimoniali delle Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, era emersa, oltre alla sua pericolosità sociale, la grande sproporzione tra i redditi dichiarati e l’elevato tenore di vita, probabilmente frutto di una carriera criminale, costellata da vicende di evasione fiscale e di fallimenti pilotati.


Mafia Roma: Abbate divide difese, avvocato Odevaine lo difende. “Pericoloso mettere alla gogna giornalista sotto scorta
Collegio dei difensori del processo Mafia Capitale spaccato dopo l’attacco al giornalista Lirio Abbate, la scorsa settimana, da parte dell’avvocato Giosué Naso al processo d’appello al clan Fasciani, uno dei clan di Ostia. Solidarietà al giornalista, che da anni vive sotto scorta, è stata espressa oggi in apertura di udienza dall’avvocato Luca Petrucci, difensore di Luca Odevaine.
Ho stima per l’avvocato Naso – ha detto Petrucci – ma le sue parole sono pericolose. Non si può lasciare un uomo solo, non è giusto mettere alla gogna un giornalista che vive sotto scorta minacciato dalla mafia“. A Petrucci si è associato il collega Giulio Vasaturo, legale di Libera. “Si tratta di difendere il lavoro di un giornalista sotto scorta – ha sottolineato – per il suo impegno contro la criminalità organizzata“. Al contrario, altri difensori hanno manifestato la propria vicinanza al collega Naso. Tra guesti, Gaetano Scalise, difensore dell’ex responsabile del dipartimento affari sociali del Comune di Roma Angelo Scozzafava, ed il difensore dell’ex Ad di Ama Franco Panzironi.


ROMA: BERLUSCONI INSISTE SU BERTOLASO, ALLEATI CHIEDONO RIFLESSIONE 
Su ex sottosegretario pesano vicende giudiziarie – Fi cerca sostegno Lega-Fdi
All’ultimo Comitato di presidenza azzurro Silvio Berlusconi lo ha definito un eroe della società civile, perchè da alcuni anni lavora in Africa come pediatra, dove offre cure e assistenza ai bambini. Per il Cav Guido Bertolaso resta una candidatura competitiva per Roma in vista delle amministrative, in grado di sparigliare le carte. Un nome che sembra acquisire sempre più forza, qualora, come sembra, Giorgia Meloni dovesse defilarsi per dedicarsi al figlio in arrivo.
Il problema, però, è convincere gli alleati Fdi e Lega della bontà di schierare Bertolaso, ma anche vincere la resistenza di una parte di Fi, che crede ancora nella carta Alfio Marchini, dato al 7-9% dagli ultimi sondaggi e quindi utile per poter sperare di partecipare al ballottaggio con i grillini o il Pd. Altro nodo da sciogliere sarebbe quello giudiziario: ovvero le due inchieste che ancora toccano l’ex capo della Protezione civile (una riguarda gli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi venne spostato a L’Aquila; l’altra, è legata al processo Grandi rischi bis).
Due inchieste, assicurano fonti azzurre, ormai prossime alla prescrizione, visto gli anni trascorsi dall’epoca dei fatti. Del caso Bertolaso se ne è parlato ieri sera, alla cena di Milano tra Berlusconi, Salvini e Meloni. I tre leader avrebbero deciso di riaggiornarsi al prossimo ‘trilaterale‘ per un ulteriore approfondimento prima di esprimersi in maniera definitiva.
Allo stato, dunque, nessuno è contrario alla discesa in campo di Bertolaso, ma qualche problema, soprattutto di immagine, potrebbe nascere proprio per le vicende giudiziarie marginalmente legate al suo nome, anche se gli avvocati dell’ex capo della Protezione civile sono molto ottimisti al riguardo.
L’ex sottosegretario, che gode del sostegno di Berlusconi, piace a molti nel centrodestra. Si tratta di valutare tutti i pro e i contro , tenendo conto dei delicati equilibri interni alla coalizione. Il tempo stringe, ma meglio prendersi una pausa di riflessione. Ignazio La Russa, uno dei fondatori di Fdi, vedrebbe di buon occhio Bertolaso in campo, ma c’è ancora da lavorarci sopra, in relazione alle vicende extrapolitiche. ”Come curriculum -dice all’Adnronos l’ex ministro- quello di Bertolaso è il migliore curriculum del mondo, sembra fatto apposta per fare il sindaco di Roma”.


RIFIUTI. AURIGEMMA: CHIESTO INCONTRO CON BUSCHINI PER FALCOGNANA
In merito alla vicenda della discarica a Falcognana, come gruppo consiliare di Forza Italia in regione Lazio, oltre alle interrogazioni e alle richieste di audizione presentate, ci impegneremo affinché i cittadini – accompagnati dal nostro gruppo consiliare, dall’ex presidente del municipio IX (ex XII) Calzetta e dal capogruppo di FI alla Camera on. Brunetta – siano ricevuti dal neo assessore regionale ai rifiuti Buschini. E’ necessario avere un chiarimento definitivo al fine di tutelare un intero quadrante della nostra città, e per fugare ogni dubbio in merito alle criticità esistenti“. Così in un comunicato il Capogruppo di Forza Italia alla regione Lazio Antonello Aurigemma.


MUNICIPIO VI. SCIPIONI: SFIDUCIA È GOLPE, ORFINI INGANNATO DA FALSI DOSSIER
“NOI TRA I POCHI NON COINVOLTI IN MAFIA CAPITALE NÉ ATTENZIONATI”
È un golpe, gli attacchi che ci rivolgono sono falsi. È stata messa in campo una macchina del fango contro di noi: Orfini parla di opacità amministrativa ma se si accusa un presidente di Municipio si devono avere le prove“. Lo ha detto il presidente del VI Municipio, Marco Scipioni, arrivando nella sede del Consiglio municipale dove a breve si discuterà la mozione di sfiducia nei suoi confronti a firma Pd.
Questo Municipio, ha sottolineato Scipioni, “non è attenzionato dalla commissione parlamentare Antimafia, è solo un municipio importante con tanti cittadini. Il mio partito presenta una mozione di sfiducia perché è richiesta da Orfini e Migliore, la presenta non solo insieme a M5S ma anche con Noi con Salvini. Noi siamo uno dei pochi Municipi che non c’entra nulla con Mafia Capitale, non abbiamo avuto un atto amministrativo coinvolto, né un dirigente, né un uomo politico“. Per il minisindaco la sfiducia è stata generata da “dossier falsi che ci accusavano di generiche opacità amministrativa che hanno portato Orfini e Migliore a prendere decisioni errate“.


GIUBILEO. ECCO MISURE SICUREZZA PER ARRIVO SPOGLIE PADRE PIO
Nell’ambito degli eventi programmati per il Giubileo della Misericordia, dal 3 all’11 febbraio nella Capitale saranno esposte le reliquie di San Pio da Pietralcina e di San Leopoldo Mandic. Mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio le teche saranno esposte presso la Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, accanto al Verano e poi trasportate in Centro presso la chiesa di San Salvatore in Lauro, accanto a via dei Coronari, dove si svolgeranno le cerimonie religiose e una veglia di preghiera. Dalle 19 di martedì 2 febbraio e sino a cessate esigenze di giovedì 4, nell’area intorno alla basilica e al Verano è previsto lo sgombero di tutti i veicoli in sosta.
Alle 16 di venerdì 5 avverrà la traslazione, con una processione da via dei Coronari alla Basilica Vaticana, a San Pietro, dove le reliquie rimarranno fino a giovedì 11 febbraio. Entro le 13 del 5 febbraio e sino a cessate esigenze, sarà realizzato un transennamento temporaneo per il passaggio della processione lungo il percorso: via dei Vecchiarelli, piazza dei Coronari, vicolo del Curato, via del Banco di Santo Spirito, piazza di Ponte Sant’Angelo e attraversamento del Lungotevere (solo nella fase di attraversamento della processione), Ponte Sant’Angelo, lungotevere Vaticano, largo Giovanni XXIII, via della Conciliazione e Piazza Pio XII. E’ quanto si legge sul sito del Comune di Roma.
Per motivi di sicurezza è stata disposta la chiusura della scuola Alberto Cadlolo in via della Rondinella 2 per i giorni 4 e 5 febbraio e della scuola pontificia Pio IX, in via dei Cavalieri del Santo Sepolcro 1 per il giorno 5 febbraio, in quanto entrambe collocate nell’area interessata allo svolgimento dell’evento (ordinanza del Commissario Straordinario n.15 del 29 gennaio 2016).
Sabato 6 febbraio in piazza San Pietro si svolgerà poi l’Udienza straordinaria di Papa Francesco con i gruppi di preghiera di Padre Pio. Per l’occasione è prevista la creazione di un’area di rispetto dove l’accesso avverrà da varchi presidiati in piazza del Santo Uffizio, via della Conciliazione e via di Porta Angelica. Tutte le altre vie di accesso all’area saranno transennate per impedire il passaggio pedonale e presidiate.
Entro le 7 del 5 febbraio saranno sgomberati i veicoli sulla carreggiata centrale di via della Conciliazione (che dovra’ essere anche interdetta al traffico veicolare). Aree di rispetto e di sicurezza saranno realizzate anche negli spazi di San Lorenzo fuori Le Mura e di piazza San Salvatore in Lauro. Qui l’accesso avverrà dai varchi di via dei Coronari, via della Rondinella e via dei Vecchiarelli, conclude il Comune di Roma.

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