domenica 03 Marzo 2024,

Politica

Ξ Commenta la notizia

“Di tutto di più 2”

scritto da Redazione
“Di tutto di più 2”

SANITÀ, FIMMG: ZINGARETTI SOSPENDA DECRETO ‘APPROPRIATEZZA’
L’applicazione del decreto ‘Appropriatezza’, che introduce codicilli, numeretti e pagine intere relative a di prestazioni ora non più esclusivamente a carico del Ssn, ma se giudicate non appropriate, a totale carico del cittadino, esente o meno, sta creando nella prima linea del sistema sanitario nazionale e cioè gli studi dei medici di medicina generale il caos. Forti disagi quasi l’impossibilità a mettere in pratica quanto previsto dal decreto si registrano negli studi dei medici che lavorano nelle borgate come nei paesini del Lazio a Roma come a Frosinone Rieti Viterbo“. Lo comunica, in una nota, la Fimmg, Federazione italiana Medici di famiglia del Lazio E nelle Aziende sanitarie le cose non vanno meglio.
In una Asl di Roma, tra giovedì e venerdì scorso – aggiunge – gli operatori di sportello ed un medico dell’Azienda, di fronte a ricette compilate con zelo ed infarcite dei previsti per quanto ignoti codici ed altrettanto ignote (alla Asl) condizioni di erogabilità, la ricetta non è stata accettata ed è andata a finire che l’impiegata ha detto ‘non ci capisco niente, Lei è esente, non paghi‘. Eppure la ricetta era compilata in assoluta conformità al Decreto. Il perplesso cittadino è tornato dallo zelante medico curante per ricominciare tutto daccapo. Siamo solo all’inizio. Ecco come un nobile obiettivo, eliminare gli sprechi, garantire a tutti il necessario e far pagare a tutti il superfluo viene vanificato in mancanza di un qualsiasi passaggio concertativo, organizzativo, informativo, comunicativo, indispensabile per avviare un processo cosi complesso. In questo modo l’unico effetto che si ottiene è quello di fa ritenere il decreto quello che non è e cioè una ulteriore tappa verso la privatizzazione della Sanità. Chi opera in sanità sa perfettamente che predisporre protocolli, linee guida ed indicatori senza coinvolgere chi deve applicarli significa fallire negli obiettivi. Qualcuno pensava che le multe e le sanzioni potessero surrogare la condivisione, ma se le multe avessero questo effetto taumaturgico, Roma non avrebbe una macchina in doppia fila“.
Occorre riportare il processo entro i binari della condivisione. La Regione Toscana, e anche il Veneto, scrivono alle loro ASL sospendendo i criteri applicativi del Decreto. E una scelta positiva per questo invitiamo il Presidente Zingaretti a prendere una posizione uguale che eviti nell’immediato disservizi, problemi, litigi e confusione. Si sospenda anche nel Lazio l’efficacia del decreto e nelle more si avvii con tutti i soggetti interessati una verifica sull’effettivo impatto delle nuove norme. Siamo disponibili ad un incontro anche perché il Lazio, nel lontano 2006, grazie al contributo della medicina generale, adotto’ il primo provvedimento sull’appropriatezza che si basava sul principio garantire il necessario e far pagare il superfluo. Tale provvedimento, agli atti della Regione, non provoco’ alcun disservzio, ma consegui’ gli obiettivi prefissati“, conclude.


POVERTÀ, RENZI: PRIMA VOLTA IN 70 ANNI CHE C’È PIANO ORGANICO
Abbiamo licenziato il ‘disegno di legge delega, sui temi della povertà‘: è la prima volta in 70 anni che l’Italia si dota di un provvedimento organico di contrasto alla povertà. Sono 700 milioni per il 2016, e supereremo il miliardo il prossimo anno. Naturalmente confermo ciò che ho sempre detto: la prima misura contro la povertà è la crescita. Insistere su tutto ciò che rimuove gli ostacoli all’economia e allo sviluppo significa fare il bene dei più deboli, altro che poteri forti. Ma questo non toglie urgenza rispetto alla necessità di intervenire subito per chi è in difficoltà“. Così il Premier Matteo Renzi sulla sua enews.


PORTO FIUMICINO, AUTHORITY: NEL 2015 SALE A +9,3% NUMERO NAVI
Con 3,648 milioni di tonnellate movimentate nel 2015 il porto di Fiumicino registra un sensibile incremento di oltre il 29% rispetto al 2014 pari a 823 mila tonnellate in più movimentate. Cresce del 9,3% il numero di navi, passate da 75 nel 2014 a 82 nel 2015“. Così sul suo sito internet l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.


PORTO CIVITAVECCHIA, AUTHORITY: TRAFFICO MERCI E PASSEGGERI IN CRESCITA
Traffico merci e passeggeri in crescita nel 2015 per il porto di Civitavecchia e il network: oltre 11 milioni di tonnellate di merci +2,2%, +258% per l’automotive con oltre 210.000 auto partite dal porto di Civitavecchia verso il Nord America rispetto al 2014. In crescita del 6,3% i crocieristi, i passeggeri di linea +4,4% e teu +3,6% che fanno registrare, rispetto al 2014, nuovi record per lo scalo civitavecchiese e confermano una politica volta allo sviluppo e alla crescita del porto e del suo territorio“. Così sul suo sito internet l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
Il traffico complessivo nel porto di Civitavecchia – si legge – risulta pari a 11,105 milioni di tonnellate, in crescita del 2,2% per un totale di 235 mila tonnellate in più movimentate. Crescita determinata da un buon incremento delle merci solide (+7,4% +733 mila ton.), pari a complessivi 10,640 milioni di tonnellate, così da compensare il traffico di merci liquide, che si dimezza rispetto al 2014 (-52% -498 mila ton.), risultando pari a 466 mila tonnellate complessive. Tra le merci solide crescono le rinfuse del 3% (+162 mila ton.), pari a complessivi 5,537 milioni di tonnellate, ma soprattutto le merci varie in colli (containers, RO-RO, pallets, sacconi, altro in colli) che crescono del 12,6% pari a complessive 5,102 milioni di tonnellate (+571 mila ton.). Tra le rinfuse cresce del 5,5% il traffico di carbone (+247 mila ton.), che con 4,781 milioni di tonnellate fa registrare il miglior risultato di sempre; cresce del 40,6% il traffico di “minerali grezzi, cementi e calci” pari a complessive 64 mila tonnellate, e del 14,5% il traffico di ‘fertilizzanti‘ pari a complessive 8 mila tonnellate. In leggera crescita, +1,5%, anche il traffico di “altre rinfuse solide” pari a circa 400 mila tonnellate. Ancora in calo, -26% (-92 mila ton.), il traffico di ‘prodotti metallurgici minerali di ferro …‘ pari a complessive 264 mila tonnellate. Diminuisce del 47% (-19 mila ton.) il traffico di ‘prodotti chimici‘, per un totale di 21 mila tonnellate. Per quanto concerne le merci varie in colli, pari a 5,102 milioni di tonnellate, in crescita del 12,6% (+571 mila tonnellate), si riscontra una crescita generalizzata, particolarmente delle merci trasportate in modalità RO-RO (+13,3% +525 mila tonn.), grazie sia ad una ripresa dei traffici di automezzi su collegamenti di linea, sia all’attivazione, nel corso del 2015, di nuovi traffici di auto nuove con gli Stati Uniti.
Il numero complessivo di automezzi movimentati si incrementa del 28,6%, pari a complessive 866.182 unità, tra le quali le auto al seguito dei passeggeri +5,7% (+23.515), i mezzi pesanti +10% (+17.777) e le auto nuove +258% (+145.355). Tra le merci varie in colli in crescita del 77,3% (+29 mila ton.) anche il traffico della categoria altro (pallets, sacconi etc), pari a complessive 67 mila tonnellate e del 3,2% le merci trasportate in contenitori, pari a 562 mila tonnellate, per 66.731 TEU, che fanno registrare il miglior risultato di sempre. In ripresa, dopo quattro anni consecutivi in flessione, anche il traffico di passeggeri di linea che fa registrare un +4,4% pari a 64.638 passeggeri in più, per un totale di 1.537.907“.


PORTI, AUTHORITY: NEL 2015 NEL LAZIO TRAFFICO MERCI +6,3%
Il traffico complessivo di merci del Network” portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta “nel 2015 è pari a 16,570 milioni di tonnellate, in crescita del 6,3% rispetto al 2014, per 980 mila tonnellate in più movimentate“. Così sul suo sito internet l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
“Si incrementa sia il traffico di merci liquide, pari a complessivi 5,336 milioni di tonnellate (+7,4%; +370 mila ton.), quanto il traffico di merci solide pari a 11,233 milioni di tonnellate (+5,7% +610 mila ton.) – prosegue l’autorità portuale – Tra le merci solide stabile il traffico di rinfuse, pari a 5,980 milioni di tonnellate (+0,7% +40 mila ton.), mentre cresce a doppia cifra, +12%, il traffico di merci varie in colli, pari a complessivi 5,256 milioni di tonnellate. Incremento dovuto principalmente alla crescita del traffico RO-RO, determinata tanto da una ripresa dei traffici di linea, quanto dall’avvio, nel corso del 2015, del traffico di auto nuove dirette negli USA. Continua a crescere anche il traffico di contenitori, +3,6%, seppur in misura minore rispetto agli anni precedenti, stabilendo, con 66.731 TEU, il nuovo record di sempre.
Si incrementa del 6,3% anche il traffico di crocieristi pari a complessivi 2.275.588, di cui turn around +18,8%, mentre dopo quattro anni di calo torna a crescere anche il traffico di passeggeri di linea pari a 1.538.311(+4,4%).
Tra i singoli scali cresce Civitavecchia (+2,2%), con complessivi 11,105 milioni di tonnellate di merci, così come Fiumicino che, con 3,648 milioni di tonnellate, fa registrare un incremento del 29% rispetto al 2014 (823 mila tonnellate in più movimentate). In calo del 4,2%, invece, il traffico nel porto di Gaeta, pari a complessivi 1,815 milioni di tonnellate“.


MAFIA CAPITALE, PETRUCCI: SOLIDARIETÀ A LIRIO ABBATE
Voglio esprimere la mia solidarietà al giornalista Lirio Abbate“. Così l’avvocato Luca Petrucci, difensore di Luca Odevaine, in apertura dell’udienza del maxi processo Mafia Capitale. Il penalista ha voluto esprimere la propria solidarietà dopo le parole pronunciate dal difensore di Massimo Carminati, Giosué Bruno Naso, in occasione di un altro processo (quello contro il clan Fasciani). “Ho stima per l’avvocato Naso. Queste parole però sono pericolose. Non si può lasciare un uomo solo, non è giusto mettere alla gogna un giornalista che vive sotto scorta minacciato dalla mafia“, ha affermato l’avvocato Petrucci. Anche l’avvocato di Libera, Giulio Vasaturo, si è associato alle parole di Petrucci. “Si tratta di difendere il lavoro di un giornalista sotto scorta, per il suo impegno contro la criminalità organizzata“.


IMPRESE, VALERIANI: LAZIO CRESCE, ORA ESENZIONE IRAP PER STARTUP INNOVATIVE
Nel 2015 l’economia italiana è tornata a crescere e il Lazio si conferma la regione più dinamica con un tasso di sviluppo dell’1,7%, oltre il doppio della media nazionale: i dati diffusi da Unioncamere sulla natalità e mortalità delle imprese evidenziano un aumento di aziende turistiche, commerciali e di servizi, mentre diminuiscono le società di costruzioni“. Lo dichiara, in una nota, Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del Pd.
Un trend positivo – spiega – che l’Amministrazione Zingaretti vuole incentivare e consolidare anche attraverso il sostegno alla startup innovative. Il primo intervento regionale per il 2016 riguarda il rimborso dell’Irap: la Regione ha infatti istituito il ‘Fondo per la riduzione della pressione fiscale a carico delle imprese startup innovative‘, con una dotazione di un milione di euro l’anno per il triennio 2016-2018. Per quanto riguarda, inoltre, la nuova programmazione 2014-2020 sulle startup, gli spin off di ricerca e le imprese la somma complessiva disponibile sarà pari a 100 milioni di euro, tra fondi europei e bilancio regionale, con l’obiettivo – conclude Valeriani – di promuovere e sviluppare tutto il settore dei servizi per favorire la nascita e la crescita di aziende globali“.


IMPRESE, CANGEMI: “ZINGARETTI COME ZEMAN SARÀ ESONERATO, DA CITTADINI”
Al gongolante Zingaretti che scomoda Zeman per celebrare il suo slogan quotidiano, stavolta a sostegno delle start up laziali, ricordiamo che con il tecnico boemo in panchina Roma Lazio non hanno mai vinto niente. E come Zeman, anche Zingaretti sarà esonerato ma dai cittadini delusi e stanchi di un presidente inutile“. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi.

Rispondi alla discussione

Facebook