mercoledì 15 luglio 2020,

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Sanità laziale: si spera il ritorno alla normalità

scritto da Redazione
Sanità laziale: si spera il ritorno alla normalità

“Stiamo andando ormai verso una nuova normalità. Nel corso dell’audizione odierna in commissione Sanità, l’assessore D’Amato ci ha rassicurato sull’imminente ritorno all’attività ordinaria in ambito ospedaliero. Alcuni nosocomi della Capitale non hanno più pazienti positivi e a giorni anche nelle strutture ospedaliere delle province si ritornerà al vecchio regime ordinario. Andiamo verso il ripristino delle attività di elezione ed anche i servizi ambulatoriali riprenderanno ad erogare prestazioni, con annesso potenziamento degli orari. Si lavorerà fino alle ore 22, oltre al sabato e alla domenica. Da diverse settimane avevamo sollecitato l’amministrazione regionale a programmare nel dettaglio la fase ordinaria. Le prenotazioni al Cup ferme da marzo hanno prodotto un ulteriore crescita delle liste di attesa ed ora occorre recuperare il tempo perduto. Non c’è dubbio che siamo davanti ad una situazione più tranquilla, ma occorre tenere alta la guardia. L’obiettivo è che si possa ottenere la piena collaborazione di tutti, bisogna responsabilizzare i cittadini, continuando a mettere in evidenza la necessità di rispettare le regole, dall’uso di mascherine alle misure sul distanziamento sociale, tenendo sotto controllo il rischio di un aumento di contagi legato soprattutto alla ‘Movida’.
Apprendo con piacere che si procede a passo spedito con i test sierologici. Fino ad oggi ne sono stati eseguiti circa 42.000, ed i tamponi positivi sono risultati appena 81. Sono stati avviati su tutto il personale sanitario in numero considerevole e anche sulle Forze dell’Ordine, in primis Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia costiera e adesso anche i Carabinieri; si andrà avanti poi con pediatri di libera scelta, infermieri, operatori della Rsa e il resto delle forze dell’Ordine. Entro la fine di giugno questa lunga indagine sarà completata. Si tratta di un’indagine epidemiologica preziosa che non dà una patente di immunità ma è importante per capire come è circolato il virus e chi ne è entrato in contatto”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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