lunedì 20 Maggio 2024,

Regione

Ξ Commenta la notizia

Legge di Stabilità, la pubblicistica di oggi

scritto da Redazione
Legge di Stabilità, la pubblicistica di oggi

L.STABILITÀ: EMENDAMENTO RELATRICI, STOP TASSE PRIMA CASA PER SEPARATI
Taglio 25% Imu per affitti a canone concordato
L’abolizione delle tasse sulla prima casa sarà estesa anche ai separati, che lasciano la casa all’ex coniuge e vanno a vivere in affitto. Lo stesso sconto sarà concesso ai genitori che danno in comodato d’uso l’unica casa di proprietà ai figli. La sintesi trovata tra governo e maggioranza, sulle modifiche al capitolo casa della legge di stabilità, secondo quanto si apprende, si traduce in un emendamento della relatrici Magda Zanoni (Pd) e Federica Chiavaroli (Ap).
Le novità in arrivo, che saranno esaminate dalla commissione Bilancio del Senato, interessano anche gli affitti a canone concordato, con una riduzione dell’Imu del 25% per i proprietari.


L. stabilità: primo ok Ue con riserva, rischio conti 
Necessarie misure per rispetto Patto. Nuovo esame a primavera
La legge di stabilità italiana passa, con riserve, il primo esame ma l’Ue avverte che è “a rischio di non conformità” con il Patto, essendoci nel 2016 “un rischio di significativa deviazione” dall’aggiustamento richiesto verso il pareggio di bilancio. Ci sarà una nuova valutazione in primavera. L’Ue chiede anche “le necessarie misure” per assicurare il rispetto dei target.


L. stabilità: Ue, rinvio a primavera per flessibilità
La Commissione Ue rileva intanto che concedere flessibilità in questo momento sarebbe “fuori dal normale ciclo del Semestre europeo e si allontanerebbe dal processo previsto dalla comunicazione sulla flessibilità“, perché la richiesta andrebbe fatta i primi mesi dell’anno, come l’Italia già fece a febbraio con la richiesta di flessibilità per riforme. Bruxelles poi precisa che, sulla base delle previsioni economiche, l’Italia “sembra soddisfare i criteri di eleggibilità per la clausola degli investimenti“, e quindi “terrà questo in considerazione nell’ambito della valutazione del prossimo programma di stabilità“.
Particolare attenzione – scrive Bruxelles – sarà dedicata a vedere se la deviazione dal cammino di aggiustamento e’ effettivamente usata per aumentare gli investimenti, e ai piani per riprendere l’aggiustamento verso l’obiettivo di medio termine (pareggio di bilancio, ndr)“. La Commissione inoltre valuterà “se i progressi delle riforme sono in linea con le raccomandazioni del Consiglio“.
Per quanto riguarda la clausola migranti, chiesta anche da Austria, Belgio e Germania, la Commissione spiega che farà la sua valutazione finale, che comprende anche le quote concesse ad ognuno, “quando esaminerà ‘ex post’, la deviazione temporanea dagli obblighi per il 2015 e 2016“.


L. Stabilità: arriva proroga sconti fiscali cervelli in fuga
Arriva la proroga per il 2016 e il 2017 dei benefici fiscali per il rientro dei cosiddetti cervelli in fuga, “in favore dei soggetti rientrati in Italia nel periodo compreso tra il primo marzo e il 6 ottobre 2015“. Lo prevede un emendamento delle relatrici alla legge di Stabilità che a breve dovrebbe essere depositato in commissione Bilancio al Senato. L’agevolazione consiste nella riduzione della base imponibile ai fini Irpef dell’80% per le donne e del 70% per gli uomini.


L.STABILITÀ: BRUNETTA, MONITO UE A ITALIA, ‘NO TAGLIO TASSE IN DEFICIT’
Preparatevi a una manovra correttiva. È questo il messaggio che l’Europa ha inviato oggi all’Italia, a seguito dell’approfondita valutazione condotta sulla legge di stabilità di Renzi e Padoan. L’Italia, infatti, devia in maniera significativa dal percorso di risanamento dei conti pubblici e il commissario Dombrovskis chiede al governo ‘di prendere le misure necessarie’ per ritornare su un sentiero virtuoso“. E’ quanto afferma Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera.
Non si tagliano le tasse in deficit, è il monito scandito chiaro e tondo. Ma non solo: l’Europa – spiega – chiede all’Italia più sforzi sulla spending review, e rivolge forti critiche alla cancellazione della Tasi, la cui platea Renzi, al contrario, sta cercando di allargare giorno dopo giorno, per comprarsi il consenso. Unico suo obiettivo vero“.
“La legge di stabilità italiana ‘non assicura il rispetto degli obblighi del Patto di stabilità e crescita’, ha detto Dombrovskis, e la Commissione monitorerà affinché il deficit sia utilizzato ‘effettivamente per aumentare investimenti’ e non per abbassare le tasse. L’Europa controllerà, altresì, i progressi delle riforme promesse da Renzi. Come farà il presidente del Consiglio a spiegare che le riforme sono le stesse per cui la flessibilità gli è stata già accordata lo scorso anno, e che non sono stati fatti passi avanti oppure non se ne vedono gli effetti?”, chiede l’azzurro.
Quanto agli investimenti, poi – incalza ancora Brunetta – come farà Renzi a spiegare che intende utilizzare i Fondi europei del bilancio 2014-2020 quando non è stato ancora capace di spendere quelli del bilancio 2007-2013? Il Re è ormai nudo. Gli avvertimenti della Commissione europea giungono giusto in tempo per modificare questa irresponsabile legge di stabilità di Renzi in Parlamento“.
Deve cambiare l’impianto, deve cambiare la filosofia che vi sta dietro, deve essere tutta riscritta. Noi – conclude il presidente dei deputati forzisti – siamo pronti a farlo, proprio partendo dalle parole del commissario Dombrovskis di oggi. Renzi avvisato mezzo salvato“.

Rispondi alla discussione

Facebook