mercoledì 19 Giugno 2024,

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Spettacolo dal vivo, prosegue esame su regolamento per contributi

scritto da Redazione
Spettacolo dal vivo, prosegue esame su regolamento per contributi

La V commissione del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Cristian Carrara, si è riunita sulle osservazioni presentate dai consiglieri riguardo al regolamento per l’attribuzione dei fondi per gli spettacoli dal vivo, in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale n.15/2014. I consiglieri, presente l’assessore Lidia Ravera, si sono lungamente soffermati sui primi due dei 21 articoli dello schema di deliberazione proposto dalla Giunta, in particolare sul primo, “Oggetto del regolamento ed ambito di applicazione”. Favorevoli a comprendere nei progetti finanziabili le attività di esercizio teatrale Olimpia Tarzia (Lista Storace), i consiglieri M5S Gianluca Perilli e Gaia Pernarella ma anche Pietro Sbardella (Gruppo Misto), mentre per la maggioranza il sostegno alle attività dell’esercizio sarebbe già compreso nei progetti eventualmente ammessi ad ottenere i benefici. Alla fine è stata votata a maggioranza una osservazione a firma Piero Petrassi (Centro Democratico) che richiama nel regolamento l’art. 3 della legge regionale e mantiene le quattro macro-aree individuate dallo Schema, quali: attività di produzione; sviluppo di festival e rassegne; sostegno allo spettacolo dal vivo, mediante sviluppo dei circuiti regionali e realizzazione di ensemble musicali e orchestre; attività che favoriscono la formazione, l’educazione e la partecipazione del pubblico. L’art. 2 ha poi visto elevare a due anni invece di uno inizialmente previsto, il requisito del tempo fra la costituzione in ente privato e la richiesta di finanziamenti, ovvero di operare nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno due anni. Contrari all’innalzamento, che una osservazione di Tarzia proponeva di portare a tre anni, i consiglieri pentastellati che invece avrebbero preferito mantenere in 12 mesi il requisito, per venire incontro alle giovani realtà. Quanto all’art. 3, sul sistema di valutazione della domanda e attribuzione del punteggio, dopo un confronto generale, i consiglieri hanno convenuto nella necessità di una pausa di riflessione sui punteggi da attribuire alla qualità artistica che nelle previsioni (all’art. 8) pesa per quaranta punti di cui quindici per la qualità artistica del progetto. Questi ultimi, secondo Perilli e Pernarella, troppi, in quanto potenzialmente attribuibili in modo discrezionale. La commissione sarà convocata per giovedì 5 novembre per proseguire la discussione sulle osservazioni.

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