sabato 13 Aprile 2024,

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scritto da Redazione
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CULTURA. ZINGARETTI-RAVERA: NASCE LOGO CITTÀ D’ETRURIA. UNIFORMA SITI INTERESSE ARCHEOLOGICO NELL’ALTO LAZIO
Nasce il logo Città d’Etruria, che uniforma il sistema dei siti di interesse archeologico di cultura etrusca nell’alto Lazio. Ad annunciarlo, nella sede di Civita, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore alla Cultura, Lidia Ravera. Il simbolo evoca la forma idealizzata del lituo, il bastone sacro con cui si individuava e delimitava il luogo più adatto alla fondazione delle città etrusche. “Il brand Città d’Etruria da una parte riafferma l’identità storica del Lazio settentrionale come antica Etruria meridionale – ha detto Ravera – dall’altra evidenzia la principale caratteristica dei siti laziali, ossia la loro dimensione urbana“.


CULTURA. ZINGARETTI: SCELTO INVESTIRE SU ‘HUB’ BELLEZZA. “INCONTRATO SINDACI E CAPITO ESIGENZE DEL TERRITORIO
Abbiamo scelto di investire sugli ‘hub’ della bellezza. Con la valorizzazione del patrimonio del nostro territorio si puo’ costruire una nuova fase della nostra economia per produrre lavoro e benessere“. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presentando i progetti di valorizzazione di quattro siti Unesco del Lazio.
Anche per questo motivo, malgrado la crisi, continuiamo a investire in questo settore. Oggi abbiamo annunciato quattro progetti per valorizzare alcuni siti Unesco del Lazio – ha spiegato Zingaretti- Lo abbiamo fatto incontrando i sindaci, capendo le loro esigenze, per aiutare la promozione di questi luoghi. Sono i primi investimenti di un fondo europeo di oltre 10 milioni di euro che destineremo ai siti Unesco della nostra regione sapendo che la cosa sta funzionando“.


TICKET SANITARI, ABBRUZZESE (FI): PRESENTATA INTERROGAZIONE SU RECUPERO
Ho scritto uninterrogazione al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito all’operazione per il recupero dell’evasione fiscale sui ticket sanitari al fine di conoscere il dato disaggregato per singoli territori, per ogni provincia del Lazio, del totale dei circa 235 mila casi, che hanno usufruito dell’esenzione per reddito di prestazioni sanitarie senza averne diritto; il dato disaggregato per singoli territori, per ogni provincia del Lazio, del denaro recuperato dei circa 11 milioni di euro, per esenzione ticket non dovuta“. Lo ha dichiarato, in una nota, Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
La Regione Lazio – aggiunge – sta effettuando una operazione di screening su 1 milione di cittadini esenti, che hanno usufruito dell’esenzione per reddito di prestazioni sanitarie. I controlli sono stati fatti sulle due annualità 2009 e 2010, incrociando i dati con l’Anagrafe tributaria dell’Agenzia delle Entrate. Da questi controlli, sono emersi circa 235mila casi di soggetti senza averne diritto. Già 105.000 sono i cittadini che hanno regolarizzato la propria posizione. Oltre 11 milioni di euro è l’ammontare, allo stato, delle risorse recuperate. È stato riscontrato un margine fisiologico di errore nell’invio della comunicazione all’incirca del 3%, inquesti casi la Regione sta predisponendo una nuova lettera da inviare ai precedenti destinatari, che annulla, agendo in autotutela, gli avvisi bonari precedentemente inviati. La Regione Lazio ha predisposto l’estensione, da 30 a 90 giorni, dei termini per il pagamento delle somme indicate dall’avviso, consentendo in questo modo di approfondire le verifiche quando richiesto. Grazie alle risorse recuperate attraverso attraverso l’operazione che è stata portata avanti sull’evasione dei ticket sanitari al via interventi sugli ospedali del Lazio per 12,5 milioni di euro. In virtù di tale recupero il governo regionale ha deciso un piano di interventi sanitari sui territori regionali di natura sostanziale ed economica. Tutta l’operazione è stata pubblicizzata, da parte del presidente Zingaretti, come una iniziativa che mira a ristabilire equità tra i tutti i cittadini. A mio avviso pero le risorse recuperate dai singoli territori del Lazio, devono essere proporzionalmente ridistribuite e reinvestiti sui medesimi territori, anche tenendo presente la scala delle principali criticità sanitarie locali“, conclude.


REGIONE, DA CERVETERI A TARQUINIA 1 MILIONE PER RECUPERO 4 SITI ‘UNESCO’
Recuperare, riqualificare e valorizzare i siti regionali che fanno parte del patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco). Il tutto finanziato da un milione di euro messo in campo dalla Regione Lazio con fondi europei. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l’assessore alla Cultura e Politiche Giovanili, Lidia Ravera hanno illustrato, insieme con i sindaci del territorio, i quattro progetti di riqualificazione previsti nei territori di Cerveteri, Tivoli, TarquiniaMontalto di Castro. A Cerveteri è previsto il restauro dell’edificio Ex Cabina Enel, per la creazione di spazi di performing art, eventi culturali e promozione del territorio per un importo complessivo di 300mila euro in cofinanziamento con il Comune.
A Tarquinia ci sarà il completamento del primo piano di Palazzo Bruschi Falgari, con il restauro della galleria e della sala grande per la creazione di uno spazio destinato agli eventi culturali per un importo complessivo di 312.500 euro in cofinanziamento con il Comune. A Montalto di Castro, il Parco Archeologico di Vulci avrà un centro di accoglienza, strutturazione di uno spazio per allestire una proiezione permanente in 3D della Tomba François presso la biglietteria e la realizzazione di una struttura per manifestazioni culturali e spettacoli dedicata ai bambini per un importo complessivo di 312.500 euro in cofinanziamento con il Comune. Infine a Tivoli, nel “Santuario di Ercole Vincitore” verranno fatti degli interventi per la messa in sicurezza e allestimento permanente dello spazio teatrale del
Santuario per un importo complessivo di 259 mila euro in cofinanziamento con il Comune.


SANITÀ, FIMMG LAZIO: BENE TAVOLO REGIONE SU DECRETO APPROPRIATEZZA
Bene ha fatto la Regione ad accogliere il nostro appello ad aprire un tavolo sul decreto appropriatezza in modo da dare una interpretazione autentica delle norme contenute nel provvedimento. Una stessa lettura frutto della condivisione tra medici e aziende e valida dunque in tutte le articolazioni del sistema sanitario regionale. Solo cosi si disinnescherà la situazione di caos che va crescendo ora dopo ora negli studi dei medici di medicina generale e negli uffici della Asl con ricadute sui cittadini attualmente sempre più confusi“. Così in una nota la Federazione italiana medici di medicina generale del Lazio.
Il tavolo però crediamo non sia sufficiente ad arginare la situazione di disagio che sta montando giorno dopo giorno. Per evitare che questa situazione si diffonda a macchia d’olio e velocemente è urgente invece sterilizzare, seppur momentaneamente, l’efficacia del provvedimento, in modo da fare chiarezza ed evitare che le situazioni di tensione crescano. La nostra disponibilità è totale ma bisogna agire subito“, conclude la nota.


COTRAL, ABBRUZZESE (FI): ANCORA DISAGI A FROSINONE, REGIONE NON APRE CONFRONTO
Si susseguono ancora i disagi per i pendolari che usufruiscono delle corse Cotral in provincia di Frosinone è nonostante gli appelli di molti primi cittadini la Regione ancora non ritiene opportuno cominciare a discutere con l’azienda di trasporto pubblico e con il territorio una possibile strategia che possa migliorare le attuali condizioni di viaggio dei cittadini“. Lo ha dichiarato, in una nota, Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
Su questo argomento – aggiunge – sta pesando l’immobilismo dell’amministrazione regionale, che nonostante i buoni propositi espressi durante il consiglio straordinario sul trasporto pubblico, espressi dall’Assessore Civita, ancora non si è definito un piano di azione e di intervento per derimere le criticità in essere. Gli studenti ed i pendolari in genere non ne possono più della soppressione di corse senza giusta causa, dei continui ritardi, dei viaggi su mezzi fatiscenti e superaffollati, di scendere e salire dagli autobus, quotidianamente in panne a causa della scarsa manutenzione. Tali circosranze sono state fatte presenti da moltissimi sindaci del Partito Democratico, i quali hanno, più volte, evidenziato questo stato di cose ed hanno invitato sia l’azienda che il governo regionale ad adottare provvedimenti in grado di soddisfare le esigenze dell’utenza. Alla luce dei nuovi orari emessi da Cotral, che hanno generato ulteriori disagi è palese che tale provvedimento sia improcrastinabile, ma soprattutto, dovuto a tutte i pendolari che ogni mattina rischiano di fare i conti con un servizio pessimo, nonostante paghino abbonamenti e biglietti salatissimi“.


CULTURA, ZINGARETTI: 8 FEBBRAIO CON FRANCESCHINI NUOVI BANDI LAZIO CREATIVO
L’8 febbraio con il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, presenteremo i nuovi bandi del Lazio Creativo che si rivolgono a stimolare la creatività contemporanea dei giovani e anche questo appuntamento è legato alle nostre iniziative che hanno come anima lo scommettere sul valore aggiunto e la una potenzialità spesso inespressa o relegata o marginalizzata per centomila problemi“. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione per la valorizzazione dei siti archeologici Unesco della Regione Lazio.


CULTURA, RAVERA: VILLA ADRIANA? FESTIVAL COSTOSO MA C’È DESIDERIO
Interpellata sulla possibilità di tornare a fare il Festival internazionale a Villa Adriana, l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Lidia Ravera, ha così risposto: “Sicuramente si farà una manifestazione nel finalmente aperto teatro nel santuario di Ercole Vincitore, ma io vorrei molto fare anche Villa Adriana. Ci vogliono soldi. Purtroppo a Villa Adriana – ha aggiunto la Ravera – non si può lasciare un palco montato, o infrastrutture da un anno all’altro. Solo montare il palco costa 80-90 mila euro. Se poi ci si mette che è un grande festival internazionale, che è stato sempre fatto con ricche somme che noi non abbiamo più. Villa Adriana costa, e io devo riuscire a capire se quest’anno riusciamo a trovare quello che costa, ovviamente cercando di ridurli al minimo, ma ci sono costi inevitabili che sono altissimi“.
Villa Adriana è un vero lusso. Io non ci dormo la notte dal desiderio di rifarla. Ma non mi sento di dire sì per non promettere cose che poi non si riesce a fare. Faremo il possibile – ha concluso Ravera – per farla costare meno e riuscire a farla perché è un festival strutturalmente costoso“.

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