martedì 23 Aprile 2024,

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La Regione fa crescere le imprese all’estero

scritto da Redazione
La Regione fa crescere le imprese all’estero

Va avanti l’impegno della Regione per far crescere le imprese all’estero puntando sull’internazionalizzazione. È stato possibile grazie a un sistema che ha lavorato insieme e con obiettivi comuni e che è fatto da soggetti istituzionali, imprenditori, partner stranieri al lavoro per raggiungere obiettivi condivisi.
Oggi il presidente, Nicola Zingaretti ha presentato i risultati dei bandi rivolti alle imprese laziali per favorire percorsi di internazionalizzazione insieme al viceministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, e a Riccardo Monti, presidente di Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
48 progetti per promuovere il sistema produttivo regionale. La Regione ha sostenuto in particolare due bandi rivolti alle imprese laziali per favorire percorsi di internazionalizzazione. L’iniziativa ha avuto una partecipazione grandissima che ha portato alla realizzazione di 48 progetti tutti di altissima qualità finanziati dalla Regione con 5,1 milioni di euro, che produrranno 10,9 milioni di investimenti complessivi e permetteranno di coinvolgere in questo processo di internazionalizzazione 1330 imprese. Tutto questo riguarda 10 diversi settori produttivi , come l’agroindustria, l’audiovisivo e l’aerospazio, e saranno coinvolti ben 52 Paesi. 3 nuove azioni. La sfida globale tra imprese e sistemi territoriali impone alla Regione di andare avanti con la massima velocità. Per questo, la Regione ha pianificato nuovi importanti investimenti e azioni coordinate: 1) 35 milioni nei prossimi cinque anni di risorse POR FESR. Già da ora, presso lo stand Lazioeuropa sul portale web sono disponibili schede informative riguardo a come saranno bandite queste risorse. 2) 20 giovani export manager under 32. La Regione ha avviato il primo Master Corce Lazio, che in collaborazione con l’Ice, permetterà a questi giovani di formarsi e inserirsi in aziende manifatturiere e di servizi attraverso una borsa di studio per export manager. 3) La call for proposal della reindustrializzazione, sarà lanciata il 20 luglio e permetterà una prima selezione dei progetti presentati dai territori. In particolare saranno premiati quelli in grado di intensificare l’apertura delle imprese coinvolte nei mercati globali e l’internazionalizzazione di prodotto e di processo, e  le aggregazioni e le reti per fare crescere le imprese nei mercati mondiali.
L’internazionalizzazione  per le nostre imprese nel Lazio e’ diventata una realtà. Non c’era un centesimo per queste politiche, mentre oggi presentiamo i 48 progetti vincitori per rafforzare la vocazione di esportare all’estero“- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: questa politica è figlia di un’unità di intenti dentro l’amministrazione regionale e, ovviamente, di unità a livello nazionale, siamo e vogliamo essere sempre più parte del sistema Italia“.
Per la prima volta nella storia recente della Regione abbiamo messo in campo risorse importanti e, grazie al contributo di tante persone, dall’assessorato a Lazio Innova all’Ice, abbiamo raggiunto i risultati odierni – così Guido Fabiani, assessore regionale alle Attività Produttive, che ha aggiunto: abbiamo anche imparato molto in questo primo percorso e ora siamo pronti per il futuro ad adattare le procedure alle esigenze che si sono presentate“.
Il Lazio è tra le Regioni che meglio di tutte stanno lavorando sul tema dell’internazionalizzazione e lo fa in maniera estremamente sinergica con il piano nazionale” – lo ha detto il vice ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che ha aggiunto: le cose le vediamo insieme, questo e’ fondamentale. Ci sono Regioni piccole che hanno difficoltà, ma ci sono anche Regioni grandi, non faccio nomi, che hanno la vocazione all’export, hanno i fondi ma li spendono male“- ha detto ancora Calenda.

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