lunedì 22 Aprile 2024,

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“Di tutto di più”

scritto da Redazione
“Di tutto di più”

COTRAL, PALOZZI (FI): “ZINGARETTI METTA FINE A DISASTRO GESTIONALE GIANA-COLACECI”
Non possiamo che ringraziare il fato e la prontezza dell’autista se ieri, quando un bus Cotral è andato a fuoco su via della Scafa a Fiumicino, non si sono registrati ferite o vittime. Purtroppo episodi incresciosi come questi, unitamente alle soppressioni di corse, ai convogli obsoleti, ai mezzi sovraffollati e precari e ai costanti ritardi, sono la cartina di tornasole di un sistema di trasporto pubblico su gomma ormai al collasso. E, in questo contesto di mobilità da terzo mondo, i vertici di Cotral hanno pure la faccia di bronzo di diramare comunicati stampa, l’ultimo datato 17 dicembre, in cui, annunciando i nuovi orari dei bus, parlano di “regolarità e maggiore puntualità”. Qui, ahinoi, le uniche realtà puntuali e regolari sono i disservizi dei pullman e la palese inefficienza amministrativa dei vari Giana e Colaceci, capaci solamente di fare annunci in pompa magna in merito all’acquisto di nuovi mezzi, che chissà mai se e quando solcheranno le strade del nostro territorio regionale. Servono interventi immediati e concreti, una manutenzione costante e sistematica. Zingaretti e Civita intervengano per tempo mettendo fine al disastro gestionale dei vertici Cotral”. Così il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.


Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it).
Investire sui trasporti pubblici è fondamentale in questa fase di riscaldamento globale che ci vedrà sempre di più fare i conti con il problema della qualità dell’aria –ha affermato Scacchi-. Siamo arrivati a questa situazione completamente impreparati. E’ riduttivo affrontare questo problema solo con la questione targhe alterne o blocco totale. Bisognava affrontare prima questa situazione con il car sharing, con le piste ciclabili. Fare le targhe alterne significa mettere una toppa e basta. Ben vengano queste soluzioni, ma bisogna affrontare questo tema con ben altro spirito. Bene il biglietto unico giornaliero, ma c’è una metropolitana monca, quando non ci sono tram, non ci sono corsie preferenziali per il bus. Roma perde tanto della sua bellezza con questa qualità dell’aria e con le condizioni del trasporto pubblico. Roma va fatta entrare nel 21esimo secolo, come altre città italiane. A Milano la qualità dell’aria in questo momento è un problema, ma c’è una qualità dei trasporti pubblici largamente superiore alla capitale”.


M5S. DI MAIO (PD): ESPULSO CHI NON SI ALLINEA A DIRETTIVE GURU
La consultazione via web per decidere l’espulsione della senatrice Fucksia è l’ultimo atto di quella che potremmo chiamare la farsa degli scontrini. Con la scusa di non aver restituito una parte dello stipendio viene cacciata dal Movimento 5 Stelle la senatrice che, guarda caso, solo pochi giorni fa aveva espresso qualche perplessita’ sul voto di sfiducia alla ministra Boschi“. Lo afferma Marco Di Maio della presidenza del gruppo Pd alla Camera. “È un nuovo esempio del metodo usato dalla Casaleggio Associati: colpire chi non si allinea alle direttive del guru allo scopo di non avere contestazioni interne e ‘dare l’esempio’ a quanti rimangono nel Movimento. Noi abbiamo tutta un’altra idea della vita interna ad un partito e, soprattutto, della democrazia“, conclude.


Banche: indagine Senato, timori se paletti Ue a titoli Stato
Preoccupazione” per eventuali limiti o paletti per le banche sul possesso dei titoli di Stato che rischiano di essere fortemente penalizzanti per gli istituti italiani. E’ quella che esprime la commissione Finanze del Senato nel documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sul sistema bancario nella prospettiva della vigilanza europea, riguardo le ipotesi portate avanti da alcuni Paesi dell’Unione di rendere questi titoli non più a rischio zero, con conseguenze sulla patrimonializzazione delle banche “in ragione dell’esposizione verso i titoli di debito pubblico“. C’e’ il rischio, si legge nel documento che “l’adozione di coefficienti di ponderazione per il rischio, o di limiti alla concentrazione dei rischi relativi ai titoli pubblici possa incidere negativamente sulle banche italiane“. Per questo la commissione “suggerisce comunque l’adozione di un criterio di gradualità, correlato ad un’attenta analisi del potenziale impatto sulle banche, sulla stabilità finanziaria e sulle operazioni di politica monetaria, anche in riferimento all’analisi del rischio di prodotti finanziari complessi (i derivati) sui quali tale valutazione non e’ apparsa improntata ad analoga condivisibile prudenza per le banche di altri Paesi


CENTRODESTRA. ROTONDI: NEL 2016 PREVEDO UN DUELLO RENZI-LETTA
I sondaggi sono tutti destinati a cambiare perché, sul referendum, si formeranno due schieramenti trasversali, per il si’ e per il no, e saranno destinati a diventare due liste uniche. Salteranno definitivamente i confini tra destra e sinistra ed alle elezioni, magari, assisteremo a uno scontro tra Matteo Renzi ed Enrico Letta, coi grillini piuttosto nell’angolo“. Così Gianfranco Rotondi, deputato di Forza Italia e leader di Rivoluzione Cristiana, in un’intervista a una tv campana, richiesto di una previsione sul nuovo anno politico.


SALDI, CODACONS: QUASI 1 FAMIGLIA SU 2 FARÀ ACQUISTI MA SPESA RESTA STABILE
Nessuna impennata delle vendite durante i saldi invernali che partiranno il prossimo 5 gennaio, ma crescerà il numero di famiglie che potrà permettersi qualche acquisto durante il periodo di sconti“. Così in una nota il Codacons, “che come ogni anno diffonde i dati ufficiali sugli sconti di fine stagione“.
In base all’indagine sulla propensione all’acquisto durante i saldi realizzata dal Codacons, emerge una leggera crescita nel numero di famiglie che deciderà di approfittare degli sconti per fare qualche acquisto – spiega l’associazione – Quest’anno quasi 1 famiglia su 2 (il 45%) approfitterà dei saldi, ma con acquisti mirati e un budget che resterà sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, e attorno ai 184 euro a famiglia. Alla base della mancata ripresa delle vendite, l’eccessiva vicinanza tra le feste natalizie e la partenza dei saldi“. “I cittadini arrivano all’avvio degli sconti di fine stagione col portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno – spiega il Presidente Carlo RienziQuesto impedisce ad una buona fetta di popolazione di approfittare dei saldi, e limita fortemente la spesa complessiva degli italiani. E’ quanto mai necessario rivedere totalmente la politica degli sconti di fine stagione, liberalizzando il settore e lasciando maggiore libertà di scelta ai commercianti“.
Infine, come ogni anno il Codacons – si legge nel comunicato – diffonde il decalogo con i 10 consigli d’oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza: Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Si hanno due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. È improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. Girare. Nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Consigli per gli acquisti. Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: così si è meno influenzabili dal negoziante e si corre meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non si aveva alcun bisogno. Valutare la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti. Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 
Negozi e vetrine. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla ‘nuova’. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Prova dei capi: non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalita’ del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani“.


FdI: Meloni, fallimentare centrosinistra nelle città
Nelle amministrative del 2016 può emergere che il centrosinistra ha amministrato male, a Roma, a Milano, che ha fatto male a Napoli. Può emergere che le esperienze amministrative che rappresentano il governo Renzi oggi sono state fallimentari e hanno portato al disastro molte di queste città“. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni incontrando i giornalisti a Catania. “Penso a Roma, che e’ la mia – ha aggiunto – che forse è stata una di quelle più toccate da questa mala amministrazione“. “Può emergere – ha concluso – anche la rinascita di un centrodestra compattato che sceglie di andare unito in tutte le grandi amministrazioni e che può mettere in campo candidati molto competitivi per battere il M5S“.


ARAL, COLDIRETTI LAZIO: PRESIDENTE SI DIMETTE, GRAZIE PER LAVORO SVOLTO
In seguito alle dimissioni del presidente dell’ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lazio) Azelio Marsicola, il presidente della Coldiretti del Lazio, David Granieri esprime il proprio apprezzamento e quello dell’Organizzazione che rappresenta per il lavoro svolto con grande attenzione e dedizione nei due anni e mezzo in cui Marsicola ha condotto l’Associazione. In un momento particolarmente problematico per la zootecnia in generale e per quella del Lazio in particolare, l’esperienza e la conoscenza del settore da parte del dott. Marsicola hanno rappresentato certamente un valore aggiunto di cui gli siamo grati e di cui siamo certi poter ancora usufruire come Coldiretti Lazio per altri importanti ruoli“. Così in una nota il direttore di Coldiretti LazioAldo Mattia.


FISCO. ACCORDO GDF-AE-PROCURA: SINERGIA CONTRO REATI TRIBUTARI
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Giuseppe Pignatone, il Comandante regionale della Guardia di Finanza, Bruno Buratti e il Direttore regionale del Lazio, Carla Belfiore hanno firmato un protocollo di intesa che incrementa le sinergie per il contrasto all’evasione fiscale in presenza di reati tributari.
L’obiettivo dell’accordo è rafforzare una collaborazione basata sullo scambio di informazioni, anche attraverso procedure informatizzate, per migliorare l’efficacia complessiva e la tempestività dell’azione accertatrice in materia di imposte sui redditi e Iva.
Le informazioni seguiranno un flusso strutturato che coinvolgerà le tre istituzioni nelle varie fasi dei procedimenti: l’invio delle denunce di reato alla Procura da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza; la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate alla Guardia di Finanza dell’esito dell’accertamento relativo alle indagini avviate dalla Guardia di Finanza stessa; la comunicazione della Guardia di Finanza all’Agenzia delle Entrate dell’ammontare dei beni sottoposti a sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria; la segnalazione del Pubblico Ministero all’Agenzia e alla Guardia di Finanza dell’avvio dell’azione penale. Tale cooperazione consentirà di evitare dispersioni o duplicazioni dei procedimenti legati all’attività di contrasto all’evasione incrementandone l’efficacia.

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