domenica 12 luglio 2020,

Provincia di Latina

Ξ Commenta la notizia

“Di tutto di più”

scritto da Redazione
“Di tutto di più”

COMUNE, BLITZ VIGILI IN UFFICIO CONDONO EDILIZIO
Secondo quanto si apprende è al momento ancora chiuso l’archivio dell’Ufficio Condono edilizio dove questa mattina alle 7.30 circa sono intervenuti agenti della Polizia locale di Roma Capitale. Vietato l’accesso all’ufficio di via di Decima dove opera personale di Risorse per Roma e dipendenti del Comune.


FOIBE. STORACE: UNA TRAGEDIA, BENE RICORDO CON MARATONA
Oggi presentiamo un evento importante, che è la corsa. Le foibe sono state una tragedia ma sono contento che almeno il mondo dello sport faccia la sua parte per il ricordo perché è il luogo dei valori per eccellenza, dove c’è lealtà e in questo caso rispetto per la memoria nazionale“. Così il candidato sindaco di Roma e leader de La Destra, Francesco Storace, commentando la terza edizione della Corsa del ricordo.
Io – ha aggiunto Storace – sono sempre molto orgoglioso della prima legge in Italia approvata da un’istituzione proprio sulla giornata del ricordo a cui seguì, con la passione e la tenacia di Roberto Menia, l’approvazione della legge nazionale, l’anno successivo al Lazio. Siamo stati un po’ apripista“.


SANITÀ, ABBRUZZESE (FI): PAZIENTI IN CORSIE REPARTI NON È SOLUZIONE
Sistemare i pazienti nelle corsie dei reparti anziché in quelle dei pronto soccorso non può essere una soluzione, nemmeno provvisoria, per quanto concerne le azioni volte a dirimere il sovraffollamento delle strutture di emergenza ed urgenza. Zingaretti e Macchitella da mesi promettono l’arrivo di nuovi medici, ma ogni volta che lo annunciano questi diminuiscono ed i tempi si allungano. Dovevano arrivate a fine gennaio ora a fine febbraio. I cittadini non meritano queste prese in giro“. Lo dichiara in una nota Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
Purtroppo – prosegue – ormai si parla soltanto per tranquillizzare le persone che necessitano di cure, ormai esasperate dai continui disservizi delle strutture sanitarie della provincia di Frosinone; non c’è una programmazione, una strategia si lavora, invece, quotidianamente sulle emergenze di turno, a cui per giunta si trovano soluzioni soltanto a parole. Per questo Zangaretti e compagni hanno fallito in ogni politica messa in campo a livello sanitario. Si continua a parlare di Case della salute, di nuove aperture ma non ci si confronta sul perché non sia cambiato niente nei pronto soccorso dopo l’apertura di queste strutture, che dovevano, secondo il governo regionale, riuscire a decongestionare questi reparti e l’intera rete ospedaliera antecedente la loro attivazione. E’ ormai palese che le difficoltà dei pronto soccorso sono una delle criticità che stanno uccidendo il sistema sanitario regionale e di conseguenza anche quello della provincia di Frosinone, senza che Zingaretti e compagni muovano un dito“.


SCUOLA, PROTOCOLLO MIUR-MIBACT PER PORTARE CULTURA CINEMA E TEATRO TRA STUDENTI
Un matrimonio tra cultura, teatro e scuola, una collaborazione tra MIUR e MIBACT che prosegue in maniera sistematica, questa volta con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. C’è tutto questo nel protocollo d’intesa firmato questa mattina al Cinema Trevi dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e quello dei Beni Culturali Dario Franceschini. Un documento che ha l’obiettivo di promuovere il linguaggio e la cultura cinematografica, teatrale e dell’arte contemporanea nelle scuole. “Cinema e teatro vanno a scuola e non il contrario“, ha detto il ministro Giannini intervenendo alla conferenza stampa nel Cinema Trevi rivolgendosi agli studenti presenti in sala. Con il MIBACT “stiamo disegnando un percorso – ha aggiunto il ministro – che emerge in queste occasioni pubbliche ma che, ci tengo a sottolinearlo, è costante, riguarda il mondo della scuola, il mondo della cultura. Siamo partiti con l’importanza della lettura l’anno scorso e adesso stiamo affrontando tutti i vari capitoli“.
La conferenza stampa è stata inoltre l’occasione per lanciare due concorsi rivolti agli studenti sui temi del cinema e del teatro. Il primo bando, all’interno delle attività inerenti la celebrazione della Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo, è rivolto a tutti gli studenti scolastici di ogni ordine e grado. Il Concorso Nazionale “CIACK-SI STUDIA“, invita strumenti a mettersi alla prova in qualità di sceneggiatori, registi e autori per la produzione di un filmato audiovisivo originale e non prodotto.
Il secondo Bando, in collaborazione con l’International Theatre Institute, il ministero dell’Istruzione e quello dei Beni Culturali, è un concorso, denominato “Scrivere il teatro”, rivolto anche questa volta a gli studenti di ogni ordine e grado e li mette alla prova in qualità di drammaturghi, presentando un testo teatrale originale e non prodotto.
Riavvicinare il pubblico e le nuove generazioni era una lavoro da fare insieme” ha detto il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini durante la conferenza. “La Card per i giovani 18enni che sperimenteremo quest’anno – ha aggiunto – va in questa direzione, avvicina i giovani al teatro al cinema, alla musica, all’acquisto dei libri perché i 500 euro possono essere utilizzati solo per questo. È un risultato importante anche per le imprese, perché la copertura della norma è costata 290 milioni, garantiti. Aggiungiamo all’incontro di oggi un risultato molto importante che porterà nel nostro paese a una tradizione nuova. Grande successo – ha sottolineato Franceschini – hanno avuto le prime domeniche del mese gratuite nei musei. Avvicinano ogni mese 700/800 mila persone all’arte, più di 400 mila solo nei musei di Stato. Sulla base di questa esperienza abbiamo deciso che il 22 di ottobre saranno aperti gratuitamente tutti i teatri italiani. La mattina per le scuole e pomeriggio per tutti quelli che vorranno andare a teatro. Stiamo ragionando su un meccanismo di prenotazione per evitare che la giornata diventi ingestibile e vogliamo – ha concluso – che si ripeti negli anni“.


PRIMARIE, MARINO: NON PARTECIPO, PD RENZI HA ROTTO PATTO
Io non partecipo alle primarie perché le ho già fatte nel 2013. Le primarie sono un patto con i cittadini e con il partito che le sostiene. Quello stesso partito democratico di Renzi che due anni dopo è andato dal notaio con gli eletti della destra per allontanare il sindaco che aveva vinto le primarie e anche le elezioni. Siccome questo patto mi pare sia stato rotto dal partito, io a queste primarie non sento di dover partecipare“. Così l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, su RepubblicaTv, rispondendo alla domanda sul perché avesse deciso di non partecipare alle primarie del Pd.


PROVINCE, TOTI: RIFORMA RENZI HA INCASINATO, MEGLIO MACRO REGIONI
Io le macro regioni le avrei fatte, lasciando le province, è un sistema più utile. La riforma delle province e la loro finta cancellazione fatta dal governo Renzi ha incasinato la pubblica amministrazione, non ha tagliato un euro ai cittadini e ha scaricato i costi sugli altri enti intermedi. E’ stato un giochino delle 3 carte“. Così, il vice presidente della conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, governatore della Liguria, lasciando la conferenza delle regioni.


COMUNE. AFFITTI, STORACE: BENE TRONCA, MA OCCUPARSI ANCHE DI REGOLARI
Bene sta facendo Tronca nel tirar fuori lo scandalo delle case di proprietà comunale concesse a prezzi stracciati. I furbetti vanno allontanati e il caso deve essere portato anche alla Corte dei Conti, inserendovi anche partiti e associazioni. Tutti“. Lo scrive il leader de La Destra, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e candidato Sindaco di Roma.
Tuttavia, Tronca e i suoi devono preoccuparsi anche di tutti quegli inquilini che l’affitto per la casa comunale lo pagano ma in cambio non ricevono nulla: niente manutenzioni, abitazioni disastrate, fogne intasate, illuminazione pubblica aleatoria. Succede a Bravetta, ad esempio, dove vivono 400 persone in condizioni di assoluta precarieta’. A giorni – annuncia Storace su Il Giornale d’Italia – consegnerò a Tronca un dossier che poi dovrà essere in cima alla lista delle priorità del nuovo sindaco. L’amministrazione deve mettere gli occhi su chi gestisce le case comunali, la Prelios, aggiudicatasi l’appalto con un incredibile ribasso d’asta, del 72%, con il risultato che gli inquilini non hanno interlocutori cui rivolgersi e devono autotassarsi per garantirsi i servizi minimi essenziali. Roma capitale non e’ il luogo dove i suoi abitanti si devono considerare di serie B“.


Giuseppe Mele, Presidente Simpe (Società Italiana Medici Pediatri), è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi”, condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it).
Riguardo le dichiarazioni del presidente della Società italiana di pediatria Giovanni Corsello che ha affermato: ‘Vivere in una famiglia senza la figura materna o paterna potrebbe danneggiare il bambino”.
Quando si è rappresentanti di categoria –ha affermato Mele-, bisogna esprimere quello che la categoria sente di esprimere. Quando invece si tratta di posizioni personali, bisogna sempre stare molto molto attenti. La categoria dei Pediatri non si è mai interrogata su questi argomenti che devono essere trattati. Né tantomeno c’è una letteratura che possa dare ragione ad uno piuttosto che all’altro. Ad oggi gli studi a nostra disposizione sono pochi, quindi non può esprimersi una comunità scientifica. Le dichiarazioni in questo senso sono da ritenersi personali, non di categoria”.
Noi –ha affermato Mele- siamo pediatri di famiglia, assistiamo molti bambini, tra questi molti che vengono da famiglie tradizionali ma anche alcuni da famiglie non convenzionali. Quello che noi vediamo è che il disagio psicologico sociale sta aumentando, in generale, quindi anche nei figli di famiglie tradizionale. In molte occasioni i genitori non riescono a dare l’affetto di cui avrebbero bisogno i figli, a prescindere dal fatto che sia una famiglia tradizionale oppure no. I contrasti tra i genitori si ripercuotono sulla crescita psichica e intellettuale del bimbo. E’ importante il clima familiare in cui il bambino vive, a prescindere dal tipo di famiglia in cui si trova”.


Matteo Dell’Osso, il deputato disabile del Movimento Cinque Stelle che ha mandato a quel paese Gasparri in un suo intervento alla Camera, è intervenuto su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it) , nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Dell’Osso ha ricevuto tanti attestati di stima dopo il suo intervento alla Camera: “Mi stanno scrivendo tantissime persone, ma lo ripeto. Gasparri si deve dimettere, ha offeso me e tutti i disabili di tutta Italia. E il bello è che continua ancora su Twitter, dove scrive che noi siamo solo capaci di offendere, secondo lui lo abbiamo offeso e siamo capaci di dire solo volgarità. E’ incredibile. Incredibile. Quella non è una battuta, una carica pubblica non può permettersi di dire queste cose, handicappato è un termine fuori dal tempo, anacronistico. Mi fa piacere che si siano indignati i non disabili questa volta. Come quando capita qualcosa alle donne, ad arrabbiarsi devono essere gli uomini. E’ inconcepibile come lui non riconosca le emozioni degli altri. E’ una malattia questa, non riconoscere i sentimenti del prossimo è una patologia e Gasparri ne soffre. Gasparri non ha neanche capito che differenza c’è tra handicappato e disabile, come gli ho ripetuto in aula. E guardate che non è semplice mandare a quel paese il vicepresidente del Senato. Immaginate se fosse accaduto a parti opposte, con il nostro vicepresidente della Camera che se ne esce con una battuta del genere? Invece con Gasparri è stato insabbiato tutto“.

Rispondi alla discussione

Seguici

Facebook

Twitter

Google+