martedì 28 Maggio 2024,

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Tutto Cori

scritto da Redazione
Tutto Cori

Quando «Christus» passò a Cori. Compie 100 anni il capolavoro del cinema muto italiano del primo Novecento
Il kolossal fu girato anche nel paese lepino. Tanti coresi tra le comparse i ruoli d’azione
Cento anni fa terminavano a Cori le riprese di «Christus», capolavoro del cinema muto italiano del primo Novecento. Prodotto dalla Cines nel 1916, e girato anche in Palestina ed Egitto, fu il primo film promosso dalla Chiesa per contrastare la cinematografia laica ed una delle imprese più ambizione e costose del tempo, col ricorso a numerose opere di maestri dell’arte come Michelangelo, quali motivi ispiratori dei vari quadri; tagli e inquadrature molto particolari; l’utilizzo di simbolismi ed alcuni ‘effetti speciali’.
La storia e l’ambientazione locale del kolossal è stata ricostruita da Pasquale Cupiccia, amministratore del gruppo Fb ‘Còrimébbéglio’. Tre anni per ultimarlo e poi la prima ufficiale a Roma, al Teatro Augusteo, davanti alla Regina Elena. La regia venne affidata al conte Giulio Cesare Antamoro, ma quando nell’Aprile 1916 il film fu presentato al primo visto di censura ci si accorse che alcune scene non erano di buona qualità e furono girate di nuovo dal regista della Cines Enrico Guazzoni che completò il film a Cori per 228 metri di pellicola.
Il cast era di altissimo livello: Leda Gys (Maria), Alberto Pasquali (Cristo), Amleto Novelli (Ponzio Pilato), Aurelia Cattaneo (Maria Maddalena), Augusto Mastripietri (Giuda). La produzione fu segnata da contrasti fra il regista e il barone Fassini, produttore della Cines. Alla fine Antamoro, in seguito ad azioni legali, chiese ed ottenne, in un primo tempo, anche il sequestro dei negativi. Restò incontrastato bestseller fino al 1929, anno in cui se ne persero le tracce, per far posto ai film sonori che cominciavano ad apparire sulla scena mondiale.
Nel 2000, in occasione del Giubileo, furono realizzati due distinti restauri. Uno eseguito dal prof. Attilio Mina presso l’Istituto Statale d’Arte di Giussano, per mezzo di una copia rinvenuta in un mercatino dell’usato. L’altro, voluto da Goffredo Lombardo, direttore della Titanus e figlio di Leda Gys, fu curato dalla Cineteca Comunale di Bologna. Questo secondo restauro consentì di assemblare e masterizzare in dvd l’intero film, costituito da 2279 metri di pellicola, della durata di circa un’ora e mezza, e presentato alla Biennale del Cinema di Venezia dello stesso anno.
Numerose le immagini di Cori presenti nel film e le testimonianze di coloro che assistettero e parteciparono alla sua lavorazione, tra le comparse o addirittura in ruoli d’azione, come Giovanni ‘Marcone’ nelle vesti di un centurione romano che flagella Cristo. Tutto fu anche documentato dal fotografo corese Quintilio Corsetti, che all’epoca scattò delle istantanee. Oltre ad alcuni dintorni (Tirinzanola e Formale Nuovo), tra le location coresi che fecero da set al film «Christus» si riconoscono: Piazza Mattei, via Vittorio Veneto, via Luigi De Rossi, via Laurienti, Piazza Santa Maria, Piazza Monte Pio, Piazza Montebello e la Madonna del Soccorso dove ci sono le Tre Croci.


“Be different!”: borse di studio per giovani fuori dal comune
Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano
L’associazione Eurocentres è alla ricerca di studenti italiani, iscritti a qualsiasi facoltà, con uno stile di vita fuori dagli schemi e che hanno vissuto o fatto cose straordinarie.
Le borse che vengono messe a disposizione coprono i costi per la frequenza di un corso di lingua di 4 settimane (20 ore a settimana) presso la sede Eurocentres di San Diego, California, del valore di 4.000 euro. Ai beneficiari delle borse, inoltre, verrà garantita sistemazione presso una famiglia selezionata; 500 euro per le commissioni quotidiane; trasporto da e per l’aeroporto; assicurazione straniera e il rimborso del biglietto aereo (andata e ritorno).
Per partecipare alle selezioni, gli studenti sono invitati a realizzare un breve video o a scrivere un testo da inviare in link nell’apposito modulo di domanda. Entro il 15 aprile, verranno decretati i 5 finalisti. Il buono per la borsa di studio ha validità fino al 30 aprile 2017. Lo studente può prenotare il viaggio e pianificare il corso di lingua in maniera completamente autonoma. Le candidature sono aperte fino al 31 Marzo 2016.    Maggiori informazioni su http://www.eurocentres.com/it/borsa-di-studio-sii-diverso


Ma Come ti Curi? Concorso video
Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano
‘Ma tu come ti curi?’ è un concorso on line, promosso da Edra S.p.A. nell’ambito del progetto Non Farti Influenzare, rivolto a tutti i cittadini, che potranno inviare i propri video tramite i quali illustrare i loro personali rimedi ai più comuni malanni della stagione invernale quali febbre, influenza, raffreddore, tosse o mal di gola.
Ogni utente, previa registrazione sul sito web dedicato all’Iniziativa, può caricare il proprio video rendendolo così disponibile al pubblico per essere votato. Risulteranno vincitori i 3 video che totalizzano il maggior numero di voti. Il 1° classificato riceverà un IPhone 6 (circa 800 euro), il 2° classificato una Apple TV (180 euro circa), il 3° classificato una polaroid 300 instant (circa 100 euro).
Per partecipare c’è tempo fino al 31 Marzo 2016. Maggiori informazioni su http://www.nonfartiinfluenzare.it/macometicuri/all/Regolamento_Concorso_Ma_come_ti_curi.pdf.


Il made in Cori alla Notte Italiana di Cracovia
Martedì 15 Marzo le eccellenze nostrane saranno protagoniste in Polonia, all’Istituto di Cultura Italiana di Cracovia. Il Sindaco Tommaso Conti e la Delegata Sabrina Pistilli saranno ospiti del Direttore Ugo Rufino. Esposizioni e degustazioni in presenza delle rappresentanze della Camera di Commercio di Cracovia e dell’imprenditoria locale.
Martedì 15 Marzo le eccellenze del territorio di Cori saranno protagoniste della Notte Italiana, iniziativa organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, nell’ambito degli eventi culturali di promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana in Polonia. Una vetrina promozionale importante per la Città di Cori, considerando solo che Cracovia conta bel oltre mezzo milione di abitanti, di cui seimila parlano italiano.
Il Sindaco Tommaso Conti e la Delegata al’Agricoltura Sabrina Pistilli saranno ospiti del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, dott. Ugo Rufino. Il Sindaco e il Direttore avevano già avuto modo di incontrarsi a Gennaio, grazie alla preziosa opera di intermediazione dell’ex Sindaco di Cori Pietro Vitelli, attento conoscitore della Polonia. In quell’occasione il dott. Rufino aveva rivolto l’invito al Comune di Cori a rappresentare il Lazio nella Notte Italiana con le sue tipicità. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Camera di Commercio di Cracovia e dell’imprenditoria locale.
Dopo il tavolo coordinato nei giorni scorsi dall’Assessorato alle Attività Produttive e dalla locale Pro Loco, a Cracovia verrà presentata una ricca rappresentanza del Made in Cori. Saranno esposte le guide storico-culturali e proiettati video e filmati del paese, con i suoi monumenti, fra cui i due Monumenti Nazionali Tempio di Ercole e Chiesa dell’Annunziata e il Monumento Naturale Lago di Giulianello, e il suo folklore internazionale, incarnato nei tre gruppi di sbandieratori, nella Compagnia di Danze Rinascimentali Tres Lusores e nel Coro dei canti contadini delle Donne di Giulianello.
Spazio anche agli spettacolari pilastri estivi, il Carosello Storico dei Rioni di Cori e il Latium World Folkloric Festival. Non mancherà l’enogastromia di qualità, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, Polonia compresa. Nell’ex capitale polacca, oggi principale centro culturale, artistico ed universitario del Paese, le degustazioni di prodotti nostrani spazieranno dall’olio al vino, passando per i dolci, i salumi, lo zafferano e l’agroalimentare.

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