giovedì 02 Febbraio 2023,

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Terracina – Consiglio comunale. “Dallo spaccare il mondo (politico e amministrativo), all’abiura del votare la mozione, il passo è stato breve e nel contempo devastante”

scritto da Redazione
Terracina – Consiglio comunale. “Dallo spaccare il mondo (politico e amministrativo), all’abiura del votare la mozione, il passo è stato breve e nel contempo devastante”
Dopo la vergognosa figura fatta nel Consiglio Comunale di 4 giorni fa, le mozioni sulla Rigenerazione Urbana non sostenute neanche dai firmatari, alcuni dei quali in aula imbarazzati quasi rinnegano di averle firmate, vengono bocciate grazie al voto dei “Fratelli di cemento” e della Lega (anch’essa sempre dalla parte del cemento…ci mancherebbe..) e con l’astensione del “partito” della Sindaca (oggi assente…) che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la sua sudditanza politica ai “Fratelli di cemento” che la tengono con il “laccio al collo” ab origine ricordandogli ad ogni occasione che conta che in fondo Lei è una loro creatura e possono soffiare sulla fiammella che la tiene in vita in ogni momento nonostante i pochi convinti tentativi di cooptazione nel campo della cosiddetta “minoranza”.
Quindi il Consiglio comunale di Terracina ha decretato oggi che la “Degenerazione Urbana” può andare avanti a far altri danni in questa città, nonostante che i casi ex Pro Infantia, ex Corafa e Villa Adrover stanno un giorno si e l’altro pure sul giornale, vedi l’articolo di Latina Oggi sulla ex Corafa riportato in allegato, ma questo per loro è un dettaglio.
I terracinesi che in questi anni si sono visti: deturpare un territorio con centinaia di nuove costruzioni che sorgono ovunque con annessi premi di cubatura come se piovesse; rubare verde, parcheggi e servizi destinati alla collettività regalati con la monetizzazione degli standard urbanistici alla speculazione privata (ricordate sempre che per la ex Corafa sono stati monetizzati quasi 30000 mq su un lotto di 5000 mq…e quali erano le comprovate motivazioni per poter concedere questa monetizzazione? Lo chiediamo all’assessore all’urbanistica che quel Regolamento assurdo oggi ha decantato, come ben fatto, in Consiglio comunale; e infine sfregiare un paesaggio storico millenario con palazzi di 7 piani stile Scampia.
Ecco, i terracinesi ringraziano davvero commossi, mentre emerge dal Consiglio Comunale di oggi sono alcune cose chiare: innanzitutto l’impreparazione di molti dei consiglieri comunali chiamati a discutere (e a votare) di cose di cui, dal dibattito, danno prova di capire poco o nulla;
*l’irragionevolezza e la poca lungimiranza di certa politica che pensa di essere, perchè eletta, signora e padrona di un territorio perdendo l’opportunità di rivedere delle delibere assolutamente devastanti e mal formulate perchè il fatto stesso di riconsiderarle viene vissuta come una sconfitta – “sono uomini d’onore loro e non tornano mai indietro” – anche se gli errori commessi sono patenti;
*la irresponsabilità di chi in quell’aula non ha ancora capito che quelle delibere, possiamo anche continuare a far finta di nulla, ma hanno dei “vulnus” che rendono, assieme a tutto il quadro pianificatorio urbanistico obsoleto e inadeguato, le relative autorizzazioni e permessi a costruire assai fragili di fronte ad eventuali approfondimenti giudiziari, per cui una loro armonizzazione e riconsiderazione sarebbe stata solo una opportunità in questo senso, una opportunità (anche a tutela degli uffici comunali, dei tecnici e dei cittadini che vogliono usufruire di quelle norme) per meglio regolamentare tutta la materia della Rigenerazione ponendo freno a certi istinti predatori, che da decenni devastano questo territorio, che molti però in quell’aula non solo non vogliono combattere ma che addirittura cercano di favorire..
Gabriele Subiaco

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