sabato 13 Aprile 2024,

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Storace, intollerabile ok ora a piano Sviluppo Lazio

scritto da Redazione
Storace, intollerabile ok ora a piano Sviluppo Lazio

“E’ intollerabile che la giunta Zingaretti approvi il 30 dicembre il piano annuale 2013 di Sviluppo Lazio e Filas”. Lo dice Francesco Storace, Vicepresidente Consiglio regionale del Lazio. “E’ evidente che il Consiglio regionale se ne dovrà occupare con urgenza: vogliamo sapere se le spese per investimenti programmate a maggio sono state bloccate fino ad ora in attesa del via libera della giunta o sono state portate avanti fregandosene del governo regionale. In un caso come nell’altro non va affatto bene. Non esistono più neppure poteri di controllo, tanto più che è stata approvata – probabilmente sbagliando – una legge sulle società che più che poltrone ha tagliato la trasparenza. Quando per lo sviluppo vengono investite risorse plurimilionarie, e’ gravissimo che non se ne sappia alcunché, e che le imprese non possano sapere a quali regole e bandi fare riferimento“.

3 Commenti

  • La vergogna e che i soldi pubblici siano buttati attraverso il mare di clientele di sviluppo. I fondi europei non sono dsti alle imprese e la regione si è illusa di avere riorganizzato le società. Apriamo una commissione inchiesta su quanto tin ora fatto.

  • Di cose intollerabili questa regione ne ha già fatte tante in meno di un anno dal suo insediamento. Una vera opposizione, preso atto di queste cose dovrebbe subito chiedere una commissione di inchiesta per smascherare tutto il malaffare che questa giunta intende far coprire da Sviluppo Lazio.
    Bisogna avere il coraggio di affondare questo carrozzone prima di rimanervi tutti coinvolti.

  • La Giunta Zingaretti predica trasparenza e pratica clientelismo. Totale assenza di rispetto per le basilari regole democratiche, assenza totale di condivisione delle scelte. Giunta e Regione Lazio nelle mani di alcuni oligarchi di dubbia professionalità e con un forte disprezzo delle regole. Conflitti di interesse dietro ogni scelta e atto. Chi controlla il controllore? Tra qualche tempo scoppierà il caso? Dove sono le associazioni imprenditoriali? Spesso purtroppo la concertazione si è trasformata in inciucio. E’ questo il caso?

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