mercoledì 20 febbraio 2019,
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Sanità regionale in forte crisi

scritto da Redazione
Sanità regionale in forte crisi

SANITÀ. ZINGARETTI: MIGLIORE QUALITÀ CURE GRAZIE A SCELTE FATTE. PRESENTATI DATI ‘PREVALE’, GOVERNATORE: ‘LAZIO STA CAMBIANDO’
Finalmente ci siamo: migliorano sensibilmente le qualità delle cure, calano i parti cesarei e c’è finalmente un segnale di controtendenza grazie alle scelte che abbiamo fatto“. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, illustrando i dati del Programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari 2016.
Aumentano del 13% le operazioni al collo del femore entro due giorni, una tempistica fondamentale per fare meno riabilitazione e far soffrire di meno le persone – ha spiegato Zingaretti- Aumentano del 10% le operazioni fatte entro novanta minuti di angioplastica coronarica, fondamentale per salvare le vite delle persone. Insomma tutte tendenze di dati sulla salute che finalmente ci dicono che il Lazio sta cambiando e migliorando la qualità delle cure. E’ molto importante che tutto ciò stia avvenendo mentre il disavanzo sanitario cala e la spesa è sotto controllo“.


SANITÀ. ZINGARETTI: GIUSTO RICHIAMO LENA, PERSONALE NOSTRA MISSIONE. “IN DUE ANNI QUADRUPLICATA POSSIBILITA’ RIENTRARE NEL SISTEMA
E’ giusto il richiamo del presidente Lena. E’ la nostra missione e anche qui una battaglia l’abbiamo vinta: quando siamo entrati il turn over era possibile solo al 10%, oggi siamo al 40%. Abbiamo quindi quadruplicato la possibilità di rientrare nel sistema rispetto a due anni fa“. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha commentato l’appello del presidente della commissione Politiche sociali e Sanità, Rodolfo Lena, sul personale.
Rischiavamo di tenere un’intera generazione di giovani operatori fuori dal sistema regionale – ha aggiunto Zingaretti – Visti i dati del ‘Prevale‘ confidiamo che questa percentuale continuerà a salire fino allo sblocco del turn over“.


SANITÀ. STORACE: LATITANTE LENA SOLLECITA ASSUNZIONI A ZINGARETTI
Sulla sanità il festival delle facce toste. Ora ci si mette pure Lena: il presidente più latitante nella storia della commissione Sanità della regione Lazio sollecita il governatore per le assunzioni da reclamare a Renzi. A chi le ha promesse?“. Così in un comunicato Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.


SANITÀ, LENA A ZINGARETTI: ORA PASSO AVANTI, ABBIAMO BISOGNO DI PERSONALE
I numeri della sanità depongono a nostro favore ma è chiaro presidente, e mi rivolgo a te, ora è importante un passo avanti: noi abbiamo bisogno del personale. Questa è una regione che per fare il salto di qualità sul quale abbiamo creato questa nuova strada e i risultati stanno arrivando, abbiamo bisogno di personale. Soffriamo una carenza di personale importante e quindi il mio vuol essere un appello che faccio proprio perché i tavoli della sanità e del Mef possano capire che il Lazio sta cambiando. Lo abbiamo dimostrato non con le chiacchiere, ma con fatti concreti. I numeri sono importanti e fanno capire come, se si lavora bene e si lavora in squadra, le cose possono cambiare. Ora il passo successivo è quello del personale che è determinante per razionalizzare e dare maggiore impulso a questa voglia e a questa organizzazione di cambiamento“. L’appello rivolto al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, arriva dal presidente della commissione Politiche sociali e salute in consiglio regionale, Rodolfo Lena, durante la presentazione degli esiti sul monitoraggio degli interventi sanitari nel 2015.


IDI, UGL SANITÀ: “PREOCCUPATI DA INERZIA REGIONE LAZIO”
Siamo fortemente preoccupati dall’inerzia della Regione Lazio sulla situazione del Gruppo Idi. Pertanto sollecitiamo il Presidente Zingaretti, il Sub Commissario Bissoni ed il Responsabile della Cabina di Regia del Ssr D’Amato ad avviare un confronto urgente con le organizzazioni sindacali e la Fondazione per affrontare finalmente tutte le problematiche che interessano l’Ente“. Lo dichiarano in una nota il segretario regionale dell’Ugl Sanità, il segretario provinciale della Federazione di Roma, Gianluca Giuliano e il Coordinatore Regionale Fondazione L.M. Monti, Cristian Sangermano spiegando che “ai nostri timori, già manifestati in occasione della firma della cassa integrazione in deroga per tre mesi per 120 lavoratori dell’Idi Irccs, che – lo vogliamo sottolineare – abbiamo sottoscritto con grande senso di responsabilità proprio per far sì che la società potesse far fronte alle difficoltà che sta attraversando, si aggiungono ora quelli derivanti dallo scenario delineato lo scorso 15 aprile dal direttore generale della Fondazione ‘Luigi Maria Monti’, Francesco Rocca, ricevuto in audizione dalla Commissione Politiche sociali e Salute della Pisana, che prospetta una riduzione delle attività sanitarie ed un taglio di circa duecento dipendenti su mille a causa di una abnorme diminuzione del budget per il 2016 all’Idi-Irccs di Roma“. “A nostro avviso – concludono i sindacalisti – è inderogabile definire un piano programmatico capace di rilanciare l’attività assistenziale delle diverse strutture afferenti al Gruppo Idi e scongiurare le gravi ripercussioni sia sui lavoratori sia sulle prestazioni offerte ai cittadini che possono derivare dall’assenza di un intervento deciso da parte dell’Ente istituzionale“.

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