martedì 23 Aprile 2024,

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Roma&Lazio. La politica, le opinioni i fatti

scritto da Redazione
Roma&Lazio. La politica, le opinioni i fatti
Costruiamo il quartiere dell’amore fuori il GRA dove mettere le prostitute“. Lo ha detto il senatore di Forza Italia Francesco Aracri ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.
Zoning, quartieri a luci rosse, il dibattito nel nostro paese impazza, dopo l’idea di Santoro, minisindaco dell’Eur, a Roma, di individuare delle vie dove concentrare le prostitute che operano nella zona. Il senatore di Forza Italia Francesco Aracri, intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano, nel programma ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, boccia la proposta: “Facendo i conti con la realtà, bisogna dire che negli ultimi tempi a Roma stiamo assistendo ad un progressivo decadimento di controlli e sicurezza. Tutti sappiamo che dietro al fenomeno della prostituzione c’è la malavita. O si affronta sul serio questo fenomeno o è inutile. L’idea delle vie a luci rosse è impossibile, consegnerebbe alcune zone della città alla criminalità“. Aracri, per combattere il degrado che l’esercizio della prostituzione in strada richiama, ha un’altra proposta: “Bisogna scompaginare le carte, bisogna costruire alle porte di Roma un quartiere dedicato alla prostituzione, con tanto di controlli di polizia, controlli medici ed una rigida attenzione al pagamento delle tasse“. Francesco Aracri, senatore di Forza Italia, ha in mente dunque di proporre la creazione ex novo di veri e propri quartieri totalmente dedicati alla prostituzione: “Invece di dare le case ai rom e agli zingari, inventiamo un quartiere alle porte di Roma e mettiamoci le prostitute. Con questo sistema evitiamo danni ai cittadini e diamo una mazzata in testa alla malavita che c’è dietro. Il quartiere non può stare all’interno del Raccordo Anulare, bisogna costruire un quartiere nuovo“. Per questo quartiere l’onorevole Aracri ha già il nome pronto: “Potremmo chiamarlo quartiere dell’amore, anche se la prostituzione e l’amore hanno poco a che vedere“. Il senatore di Forza Italia parla anche di come potrebbe reagire il Vaticano: “Visto che il Papa riceve i viados e i transessuali, non vedo cosa ci sia da dire“.

VIGILI, PALOZZI (FI): “RENZI E MARINO ASCOLTINO AGENTI IN PROTESTA”
Voglio esprimere il mio appoggio e la mia solidarietà alle migliaia di agenti della Polizia locale, oggi in piazza per chiedere condizioni professionali più dignitose. L’alta partecipazione alla protesta testimonia in maniera lampante il malessere di una intera categoria. Disagio troppo spesso sottovalutato dal premier Renzi e da amministratori locali incapaci come il sindaco Marino. L’auspicio è che stamane si concretizzi il primo passo verso quel virtuoso percorso, atto a garantire tutte le tutele contrattuali delle forze di polizia municipale. Che, per l’attività di pubblica sicura che svolgono, devono essere distinti dagli altri dipendenti comunali e amministrativi”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.


CTO, PALOZZI (FI): “ESEMPIO FALLIMENTARE DEL MODELLO ZINGARETTI”
’Ha inizio il processo di sviluppo e rilancio del Cto come uno dei luoghi di eccellenza del sistema sanitario laziale’. Così Zingaretti nel maggio del 2013 in occasione dell’accordo stretto tra Regione e Inail. Sono passati quasi due anni da quelle parole e il presidente da profeta in patria sembra essersi trasformato in uccello del malaugurio. Infatti, e purtroppo, del tanto decantato ‘Polo integrato sanitario’ all’avanguardia negli interventi di traumatologia ancora non v’è parvenza. Tanto che un paio di giorni fa un consigliere di maggioranza ha deciso di vederci chiaro tramite apposita interrogazione, e oggi il minisindaco del Municipio, su cui insiste il presidio ospedaliero della Garbatella, ha chiesto l’intervento del presidente della Regione per evitare la mortificazione del Cto. Se è questo l’esempio di riconversione che il commissario ad acta aveva in mente per la sanità laziale, allora siamo al completo fallimento del modello Zingaretti”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.


FOIBE, PALOZZI (FI): “GESTO VILE E BECERO ALLA CASA RICORDO ROMA”
Voglio esprimere forte condanna per l’atto vandalico, compiuto nelle scorse ore sul muro della Casa del Ricordo di Roma, inaugurata recentemente per non dimenticare le vittime delle Foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata. Si tratta di un gesto vile e becero, che offende la coscienza di una intera comunità ma che non ci ferma nel coltivare giorno dopo giorno la memoria storica di una delle tragedie più drammatiche del Novecento. Mi auguro che gli autori del gesto siano presto individuati”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.


AVVOCATURA REGIONALE, PALOZZI (FI): “ZINGARETTI ELARGISCE DI NUOVO CONSULENZE ESTERNE”
’E io pago’. Così esclamava il grande Totò in uno dei suoi celebri film. Allo stesso modo dicono oggi i già bistrattati cittadini del Lazio, che saranno costretti a ‘saldare’ la nuova, ennesima, consulenza esterna dell’amministrazione Zingaretti. Con atto di organizzazione numero G01030 del 9.02.2015 – pubblicato sul BUR n. 12 del 10 febbraio scorso – infatti la giunta regionale ricerca una professionalità per il conferimento dell’incarico di ‘Avvocato Coordinatore dell’Avvocatura Regionale’ a soggetto esterno all’amministrazione regionale. Valutazione di scelta che, seppur disciplinata dalla legge, mi lascia molto perplesso poiché non prevede procedure di comparazione formale fra i soggetti candidati, fermo restando l’obbligo di motivazione della scelta che sarà effettuata dalla Giunta regionale con proprio provvedimento. Il soggetto, al quale è conferito l’incarico esterno, sottoscrive un contratto individuale della durata di cinque anni, per un trattamento economico omnicomprensivo annuo lordo, equiparato a quello dei dirigenti delle strutture di vertice dell’amministrazione regionale, e attualmente fissato nel limite massimo di 155.294,23 euro. Per un totale che sfiora gli 800mila euro. Zingaretti prosegue imperterrito ad elargire consulenze esterne. Un’azione, fuori di ogni logica di buonsenso, sulla quale sarà presto chiamato a dare opportuna risposta con apposita interrogazione”. Così il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.


AssoTutela. Rome & You? No, grazie “Aridatece la lupa!”
CAMBIA LOGO E APPELLATIVO PER ROMA, CAPITALE MONDIALE
Lo si è capito in tutto il mondo: il prestigio di Roma travalica confini e pregiudizi, Roma è stata, è, e sempre sarà una Capitale mondiale. Per questo il sindaco Marino e tutto il suo staff – per primo chi si occupa di comunicazione – facciano un passo indietro rigettando quel provincialismo che ci porta dritti dritti nell’ossessiva compulsione esterofila”. Lo sostiene il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che spiega: “La foto notizia, apparsa questa mattina su un quotidiano romano, secondo cui si sarebbero abbandonati appellativo e simbolo di Roma Capitale, cancellando la secolare lupa ha dell’incredibile. Non solo suona come una beffa e, mi si consenta, un insulto verso i cittadini, neanche consultati per una decisione di tale importanza ma rischia di diventare un improponibile spreco di soldi per rifare la cosiddetta ‘immagine coordinata’ (insegne, loghi, carta intestata, timbri, financo le fiancate delle auto della polizia locale) per un nome mutuato dalla lingua inglese, che non entrerà mai nell’immaginario collettivo. Dopo le strade ‘bordello’, la svendita dei palazzi dell’Eur, il passi ‘taroccato’ per la Panda rossa, l’insuccesso sull’altra atavica fissazione del nostro ‘primo’ cittadino sui matrimoni gay smentiti dalle norme di diritto, Marino rischia di impantanarsi in una immaginaria ‘Rome’ che non è certo più ‘for him’, ma è di tutti noi che non ci sentiamo sicuramente ‘you‘”, conclude Maritato.


AssoTutela: Eurospin, macinato di carne alla plastica
Nei giorni scorsi i supermercati Eurospin hanno ritirato due lotti di carne macinata prodotta da Molteni Carni. I lotti in questioni sono stati preventivamente ritirati poichè sono state riscontrate la presenza di corpi estranei in plastica, che sarebbero finiti nella carne in modo del tutto accidentale.
AssoTutela invita tutti i cittadini a non consumare la carne e a riportate le confezioni nei supermercati, per ottenerne il rimborso o la sostituzione della stessa” Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato.
E’ vergognoso che aziende di un certo livello commettano errori così eclatanti e leggerezze di questo livello. Provvederemo ad informare la Procura dell Repubblica di Roma per quanto accaduto” Conclude Maritato.
Di seguito indichiamo i lotti di carne ritirati prodotta da Molteni Carne.
Si tratta dei lotti MACINATO BOVINO ADULTO Molteni carni peso variabile Cod. Art.: 95476.01– Lotto 170110; MACINATO SUINO Molteni carni peso variabile Cod. Art.: 55565.01– Lotto 170107I prodotti in questione sono stati venduti nelle regioni di : EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LIGURIA (solo provincia SP), LOMBARDIA (solo province di BS-BG-CR-MN), TRENTINO ALTO ADIGE e VENETO MACINATO BOVINO ADULTO / MACINATO SUINO Molteni carni

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