sabato 13 Aprile 2024,

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Regione Lazio. Prosegue la collaborazione con Anac, al vaglio tre gare

scritto da Redazione
Regione Lazio. Prosegue la collaborazione con Anac, al vaglio tre gare

Vanno avanti le attività di prevenzione e contrasto della corruzione da parte della Regione. L’obiettivo è sempre lo stesso: portare maggiore trasparenza e controllo nel funzionamento ordinario e quotidiano dell’amministrazione. Individuato il primo elenco di gare che verranno sottoposte al vaglio dell’Anac.
Sulla base del Protocollo firmato dal presidente, Nicola Zingaretti e dal Presidente Anac, l’autorità anticorruzione, Raffaele Cantone è stato individuato il primo elenco di gare che la Regione, o gli enti da essa controllati, sottoporranno al vaglio dell’Anac.
La prima gara riguarda l’affidamento del Cup, il servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie. Già sottoposta alla vigilanza collaborativa dell’anticorruzione, la gara sarà bandita a giorni. Si interromperà così una lunga stagione di proroghe del servizio che è stato affidato originariamente nel 2003. La seconda gara riguarda l’acquisto di circa 450 autobus da parte del Cotral e sarà bandita appena concluso l’esame della documentazione da parte di ANAC. Seguiranno le procedure per l’affidamento di servizi in sanità, nei trasporti e nei lavori pubblici. Dalla piattaforma logistica del farmaco e dei dispositivi medici ai trasporti, con la Roma/Ostia-Lido e il raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo fino ai lavori pubblici, con le opere di manutenzione degli Ater e di strutture idrauliche del Tevere. Uno specifico gruppo di lavoro sarà attivato per i lavori  di ristrutturazione dei padiglioni del policlinico Umberto I di Roma.
Anac vigilierà anche sulla “multiservizi” delle aziende sanitarie pubbliche, la più importante gara regionale che è attualmente nella fase di valutazione delle offerte. Si rafforza il contrasto della corruzione. Verrà attivato un avanzato sistema di monitoraggio degli interventi previsti nel programma regionale di messa in sicurezza delle scuole, per un importo pari a circa 76.5 milioni di euro. E tra le altre cose verranno definiti degli schemi tipo di documentazione di gara da proporre ai comuni del Lazio per il settore dei rifiuti: in questo settore  la Regione intende passare dal sistema di regolazione tariffaria a un sistema di gare affidate agli enti locali.
Va avanti anche la rotazione del personale. La Giunta Zingaretti ha già provveduto a ruotare al suo insediamento l’80% per cento dei dirigenti apicali e circa il 30% dei dirigenti di ufficio. Si proseguirà con il programma di rotazione alla scadenza degli incarichi dei dirigenti delle strutture che svolgono le funzioni indicate dalla legge anticorruzione (legge 190 del 2012) come quelle a maggiore rischio. La rotazione riguarderà anche i funzionari titolari di funzioni considerate “sensibili”. Ogni direttore regionale dovrà formulare una proposta che, entro il 31 dicembre 2015, vedrà ruotare ogni funzionario che operi da tempo nei settori “sensibili”. È  già accaduto nel corso del 2014 per il personale dedicato al settore dei rifiuti. Si conferma quindi l’efficacia di un modello di prevenzione e contrasto della corruzione che apre l’amministrazione regionale alla verifica preventiva delle massime autorità preposte al perseguimento delle politiche di legalità. Una politica di trasparenza e contrasto alla corruzione che non può mai dirsi conclusa ma deve continuamente registrare intensificazione degli sforzi. “Con Raffaele Cantone abbiamo sottoscritto alcuni giorni fa un protocollo, ora siamo entrati nel vivo. Siamo assolutamente coscienti che, visti anche i livelli di denunce del tasso di corruzione e tentativi di corruzione sul nostro territorio, bisogna prendere sul serio questo tema. Quindi abbiamo pianificato un programma di gare importanti sulle quali lavoreremo con l’Anac, nel nome della trasparenza”- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti.

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