mercoledì 14 novembre 2018,
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Regione Lazio. Ambiente:in prima linea nella lotta all’inquinamento da plastica

scritto da Redazione
Regione Lazio. Ambiente:in prima linea nella lotta all’inquinamento da plastica

 Presentata la memoria di Giunta “Lazio Plastic Free”, che contiene 5 importanti azioni in 10 punti su riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso delle materie plastiche. L’obiettivo è dare un contributo per contrastare l’inquinamento causato dalla plastica, che rappresenta una vera e propria emergenza mondiale.Ecco il piano, 5 azioni in 10 punti per ridurre strutturalmente i rifiuti di plastica secondo la strategia delle 5 R, puntando quindi su riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso:

RIDUZIONE:

  • 1. La Regione è al lavoro per definire un accordo che favorisca la riduzione degli imballaggi in plastica e il recupero delle eccedenze alimentari. Tra le altre cose verrà anche promossa un’intesa con gli ospedali per la diminuzione del packaging.
  • 2. Il Premio Comune Plastic Free, con la collaborazione delle associazioni ambientaliste, prevede incentivi agli enti locali che promuovono la riduzione, il riciclo e il riuso della plastica. Questo progetto si affiancherà ad altre iniziative già avviate, come quella dei Comuni Ricicloni, organizzata con il contributo della Regione.

RECUPERO:

  • 3. Il recupero e lo studio della plastica in mare. La scorsa settimana la Regione Lazio ha sottoscritto un apposito protocollo di intesa con Corepla e Arpa Lazio. Il tutto grazie anche alla collaborazione dei pescatori, che verranno aiutati a superare costi e procedure gravose per conferire con facilità i rifiuti che raccolgono durante le operazioni di pesca.
  • 4. L’installazione di ecocompattatori di rifiuti in plastica (e di altri materiali, come vetro, carta e alluminio) nei principali punti vendita con vantaggi per gli utenti/consumatori.

RICICLO:

  • 5. Agevolazioni per Comuni e imprese che diminuiranno la produzione di rifiuti in plastica. La Regione investe 2 milioni di euro per sostenere l’applicazione della Tarip, tariffa puntuale sui rifiuti, nei Comuni del Lazio. Il prossimo autunno partirà il primo bando.
  • 6. Introduzione della figura del Green Manager per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti negli Enti Pubblici, negli ospedali, negli istituti scolastici e nelle grandi aziende. Già definite le linee guida per la figura del green manager: i corsi e l’elenco certificato verranno tenuti da Arpa Lazio, che avvierà le prime lezioni a partire da settembre.

RIGENERAZIONE:

  • 7. Progetti e risorse per la realizzazione dei centri per il riuso, con l’obiettivo di aprirne almeno uno in ogni provincia del Lazio, oltre ad uno o due nella città di Roma.
  • 8. Applicazione di innovazioni tecnologiche e la realizzazione di specifici impianti per chiudere il trattamento dei rifiuti in plastica nel Lazio. In questo caso l’obiettivo è proprio quello di favorire la realizzazione di una filiera industriale per il riciclo della plastica, trasformando un rifiuto in una opportunità economica ed imprenditoriale.

RIUSO:

  • 9. Il Green Public Procurement si propone l’obiettivo di favorire la sostenibilità ambientale attraverso premialità su appalti/acquisti “plastic free”: saranno introdotti criteri di merito sugli appalti regionali per chi non usa plastica o usa plastica riciclata nelle amministrazioni e nei servizi pubblici (scuole, ospedali, etc).
  • 10. Campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale nei Comuni e nelle scuole del Lazio: saranno sostenute dalla Regione in collaborazione con Corepla e le associazioni ambientaliste, per promuovere il consumo consapevole e la corretta gestione dei rifiuti. Le campagne inizieranno con l’avvio del prossimo anno scolastico. 

“Stamattina la giunta approvando la delibera ha voluto imprimere una svolta su un tema che è  all’ordine del giorno, quello dei rifiuti, che parte dalla consapevolezza di voler voltare pagina. La quantità di risorse gettate in un cattivo ciclo dei rifiuti è diventata insopportabile- così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: un modello di sviluppo sostenibile dimostra che si può spendere meno, produrre qualità della vita e ricchezza.   un processo, non c’è la bacchetta magica ma è l’inizio di un’azione sistemica con scelte strategiche come il green manager. Negli ultimi anni abbiamo speso 180 milioni per la riconversione green delle imprese, e ora siamo la seconda regione: eravamo quarti. Sono investimenti che hanno un impatto immediato. Abbiamo poi già realizzato 155 interventi sul settore energetico su palazzi, scuole e municipi risparmiando 4 milioni l’anno. Abbiamo alle spalle una stagione in cui abbiamo molto investito. Oggi apriamo un altro fronte che vuole trasformare il ciclo aggredendo nodi strutturali come quello della plastica” – ha detto ancora Zingaretti.

“Le linee guida del piano regionale sono contenute in una memoria approvata oggi dalla Giunta al fine di definire l’impegno dell’amministrazione sulla sensibilizzazione alle buone pratiche nella raccolta differenziata degli imballaggi di plastica –parole di Massimiliano Valeriani, assessore Politiche abitative, Urbanistica, Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero, che ha aggiunto: riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso: sono le parole chiave dell’azione amministrativa con l’ambizioso obiettivo di rendere nei prossimi anni il Lazio la prima regione italiana completamente ‘plastic free'”.

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