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Poetiche storie da tramandare ai posteri “Quel ramo secco della ferrovia di Terracina…”

scritto da Redazione
Poetiche storie da tramandare ai posteri “Quel ramo secco della ferrovia di Terracina…”

Ogni volta che vi è una chiamata alle urne i partiti, le liste civiche e gli ex amministratori comunali di quasi tutte le ideologie politiche rispolverano antichi cavalli di battaglia, di sicura presa nei confronti dell’elettorato, sopratutto quello digiuno di informazioni certe.

In vista dell’appuntamento del 14 e 15 maggio prossimi i candidati (forse tutti) si preparano ad apparecchiare sul tavolo della discussione la sicura riattivazione del tratto ferroviario – dismesso – della Terracina – Roma.

Per ricordare quello che è stato il percorso di questo importante tema proponiamo, integralmente, un intervento stampa del 4 marzo 2016 dell’allora ricandidato sindaco Procaccini.

Si sottolinea che nel marzo 2016 si era alla vigilia della consultazione elettorale anticipata per via della sfiducia (la prima) che lo stesso Procaccini ricevette dai suoi alleati e dalla maggioranza dei consiglieri comunali che sedevano in consiglio comunale.

Anche in quel tempo infausto il tema “stazione” soppressa era uno dei cavalli di battaglia per blandire l’elettorato terracinese, sollecitandolo ad esprimere la preferenza nei confronti di chi poi avrebbe fatto le barricate per il ripristino del tratto ferroviario.

Quella che vi apprestate a leggere è un segmento della parodia politica e amministrativa replicata con nonchalance con altre decine di interventi e azioni istituzionali negli ultimi anni, senza giungere a definitiva soluzione per alcun singolo caso.

Percorso che condurrà il Comune alla seconda sfiducia, quella del 2022, per le copiose denunce operate da benemerite associazioni e da singoli cittadini agli Organi di Polizia e accolte dalla Magistratura pontina.

Terracina, Procaccini sul treno: non possiamo accettare l’alternativa di Monte San Biagio”

4 Marzo 2016

La stazione ferroviaria di Terracina

Procaccini rivuole la stazione di Terracina: no alle soluzioni alternative del potenziamento degli scali di Monte San Biagio o Priverno.

L’ex sindaco, oggi ricandidato per la stessa carica, continua a cavalcare la battaglia per il ripristino del servizio ferroviario di collegamento tra Terracina e Fossanova che lo ha visto impegnato dal giorno della caduta del grosso masso finito sui binari con la conseguente sospensione della linea. E allora, meglio parlarne nel giorno della condivisione, l’appuntamento fissato ogni 6 del mese a memoria della data in cui è stato sfiduciato dalla maggioranza del Consiglio comunale. L’incontro con i cittadini, promosso da tutta la coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Terracina di Nicola Procaccini, è alle 17.30 presso Villa Tomassini.

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