sabato 20 luglio 2019,
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Latina. “Avvocatura Unita” si ripresenta alle elezioni per il rinnovo dell’Ordine

scritto da Redazione
Latina. “Avvocatura Unita” si ripresenta alle elezioni per il rinnovo dell’Ordine

E’ stata presentata la lista ” Avvocatura Unita”, che fa capo al presidente uscente dell’Ordine, Gianni Lauretti. Si tratta di avvocati che in questi due anni di mandato hanno fatto parte del consiglio. Oltre a Lauretti si ripresentano,dunque,Pier Giorgio Avvisati, Antonella Ciccarese, Pietro De Angelis, Angelo Farau, Anna Maria Giannantonio, Aldo Panico, Maria Cristina Sepe, Alfredo Soldera e Patrizia Soscia.

Il presidente ha voluto subito chiarire una questione sulla loro ricandidabilità. Il regolamento prevede che non siano ricandidabili gli avvocati che abbiano già svolto un doppio mandato. Lauretti ha spiegato che il mandato precedente all’insediamento del commissario è stato annullato dalla Cassazione e quindi non può essere conteggiato.

“Quindi – ha aggiunto Lauretti – chi vuole sostenere che la nostra candidatura sia illegittima deve sostenere che il mandato annullato dalla cassazione sia valido”.

Insomma anche in questa tornata elettorale qualcuno contesta la validità di alcuni passaggi. C’è il rischio della presentazione di un nuovo ricorso. Intanto la commissione elettorale farà una prima valutazione. E anche sulla commissione quest’anno ci sono novità.

E’ sempre stata composta di 8-10 membri, in questo caso hanno fatto domanda in 35. Un caso anomalo, anche se non c’è un numero massima da rispettare. Il consiglio dell’Ordine ha così deciso di formare una commissione elettorale composta da 30 avvocati e 5 supplenti.

Lauretti ha quindi illustrato i risultati raggiunti in un anno, circa, di mandato. Un’attenzione maggiore c’è stata nei confronti dei giovani, ai quali è stata concessa la Pec gratuita. Anche la fattura elettronica è gratuita per tutti gli avvocati.

“E’ stato positivo l’apporto di nuove idee arrivate dai consiglieri che non facevano parte della nostra aggregazione – ha spiegato Lauretti – ma non ci sono stati problemi di governance (così come invece a Napoli per esempio) perché abbiamo ottenuto alle scorse elezioni una maggioranza forte”.

L’obiettivo per il futuro è quello di incrementare le formule per evitare le cause utilizzando strumenti come, ad esempio, l’Organismo di mediazione che sta lavorando 500 pratiche l’anno. E aiutare l’inserimento dei giovani avvocati che sono in sofferenza.Si vota il 22 e 23 gennaio. I legali chiamati al voto sono 1950

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