martedì 22 settembre 2020,

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Il sistema Lazio nell’emergenza Coronavirus

scritto da Redazione
Il sistema Lazio nell’emergenza Coronavirus
Oggi in streaming dallo Spallanzani il presidente, Nicola Zingaretti e l’assessore alla sanità, Alessio D’Amato hanno illustrato le azioni messe in campo dalla Regione nel primo mese dell’emergenza Coronavirus. Il presidente ha ringraziato le opposizioni per il lavoro di coesione svolto: “Sono orgoglioso di una squadra eccezionale che anche in momenti difficili della mia assenza ha portato avanti un momento difficile, possiamo dire che il Lazio è in buone mani ed è stato fatto anche grazie alle opposizioni politiche, anche chi la pensa diversamente si è impegnato per il bene della comunità e dobbiamo continuare con questo spirito”.

Il presidente Zingaretti ha sottolineato la necessità di rispettare le regole di distanziamento sociale e di restare a casa: “Richiamo tutti a rispettare le regole, il contenimento del contagio non è figlio del caso ma di provvedimenti adottati e di regole da seguire. Se non si rispettano le regole, il contagio aumenterà e il periodo di restringimento verrà inevitabilmente prolungato. Non confondete le belle giornate con la fine del periodo di crisi: siamo ancora totalmente dentro una fase di transizione” – ha detto Zingaretti.

Nel Lazio il vaccino anti influenzale sarà obbligatorio per gli over 65 e altre categorie a rischio, perché ci permetterà di individuare in maniera molto più tempestiva chi ha contratto il virus e una presa in carico degli anziani molto più tempestiva non confondendo influenza con CoVid-19 – ha detto ancora Zingaretti

Il vicepresidente Leodori presiede un comitato di economisti, professionisti e psicologi sul Lazio futuro: economia, resilienza, welfare, infrastrutture, logistica, semplificazione e ruolo del mondo dell’università e della ricerca. Siamo già al lavoro sui primi provvedimenti. Tra qualche giorno presenteremo un pacchetto degli investimenti sulle infrastrutture nella nostra regione per riaprire i cantieri.

L’assessore alla sanità, Alessio D’Amato, ha fatto il punto sulla situazione nel Lazio a partire dall’andamento dei contagi in questo mese: “In 30 giorni sono stati 4.429 i casi Covid19 positivi confermati, in prevalenza il 51% di sesso maschile e il 49% femminile. Di questi, il 47% in isolamento domiciliare, il 28% in ricovero ospedaliero e il 4% in terapia intensiva. La diffusione del virus ad oggi ha cinturato l’area metropolitana della città grazie alle iniziative prese, l’incidenza nell’area romana è abbastanza uniforme con alcuni picchi in cui l’infezione ha circolato maggiormente”- ha detto ancora D’Amato, che ha aggiunto: il Lazio partirà presto con 300 mila test sierologici per il Coronavirus che daranno priorità al personale sanitario, alle forze dell’ordine e alle rsa. Questo permetterà di creare una prima banca dati omogenea che costituirà una base scientifica per valutazioni, studi e ricerche”.

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