sabato 13 Aprile 2024,

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Giustizia: procuratore Agrigento, responsabilità civile paralizza azione magistrati

scritto da Redazione
Giustizia: procuratore Agrigento, responsabilità civile paralizza azione magistrati

Una norma del genere ce l’aspettavamo da un governo diverso, non dal governo Renzi… Temo che la legge sulla responsabilità dei giudici possa paralizzare l’azione dei magistrati’‘. Lo ha detto all’Adnkronos Renato Di Natale, procuratore capo di Agrigento, commentando il voto definitivo, arrivato nella tarda serata di ieri alla Camera, della legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Sono stati 265 i sì, 51 i no e 63 gli astenuti. ”Mi auguro che questa norma non renda meno attivi i magistrati -spiega il procuratore di Agrigento- può anche accadere che i pm o i giudici, nel timore di sbagliare, si possano rifugiare nell’inazione. Ma noi accettiamo tutte le norme approvate dal Parlamento”.
Ribadisce, poi, che la legge è stata approvata da un governo di centrosinistra: ”Mi sorprende -dice Di Natale- temo soprattutto che i magistrati più giovani possano avere paura di sbagliare e quindi preferiscano la non attività’‘. Di Natale si dice, però, in disaccordo con l’Associazione nazionale magistrati che ieri, a caldo, aveva affermato che la legge ”è un atto contro i magistrati”. ”Non sono affatto d’accordo -dice Di Natale- non credo che sia una norma contro i giudici. Ma, ribadisco, che può paralizzare l’azione dei magistrati. Un timore che aveva, più di 20 anni fa, il giudice Rosario Livatino”, il magistrato ucciso da Cosa nostra a Canicattì. ”Livatino -spiega Di Natale- già nel ’90 paventava questo rischio. Mi auguro che non sia stato un facile profeta”. E quando gli si chiede un esempio pratico, il procuratore sottolinea: ”Se so che devo emettere un provvedimento contro un gruppo di potere, forte, temendo che in futuro possano fare un’azione di risarcimento, ci penso sù due volte”.

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