venerdì 25 settembre 2020,

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Gazzettino del Lazio delle ore 10.30

scritto da Redazione
Gazzettino del Lazio delle ore 10.30

PENSIONI. POLVERINI: TOGLIERE QUALSIASI DUBBIO SU REVERSIBILITÀ
Il decreto firmato oggi dal Ministro Poletti che dà la possibilità ai dipendenti del settore privato con contratto standard e maturazione del requisito di vecchiaia entro il 2018 di optare per un part-time è un granello di sabbia rispetto a tutte le problematiche da risolvere sulle questioni previdenziali. C’è ancora l’urgenza di inserire la flessibilità di accesso alla pensione, ma anche di togliere qualsiasi dubbio su quella di reversibilità. Troppe volte sono state fatte promesse sulla pelle dei pensionati: le parole di Poletti e di altri rappresentanti del Governo fino a quando effettivamente non si presenterà l’emendamento al ddl povertà stralciando la norma sulla reversibilità, non rassicurano ne tantomeno convincono. In Commissione Lavoro, Forza Italia vigilerà affinchè l’Esecutivo faccia un concreto e immediato passo indietro“. Così la deputata Renata Polverini, Vice presidente della Commissione lavoro e responsabile del dipartimento nazionale politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia.


VINITALY, HAUSMANN: “PRESENTATA RICERCA SU VINI LAZIO NEL MONDO”
Per la prima volta, portiamo al Vinitaly una ricerca che abbiamo realizzato sulla reputazione digitale dei vini e dei luoghi geografici del Lazio nel mondo. Il primo dato evidente è che le cose funzionano quando il prodotto è più noto del luogo dove si produce, trainandolo. E lavorare sui prodotti che abbiamo per trainare i luoghi geografici di produzione è il nostro obiettivo prioritario. Abbiamo condotto il nostro primo esperimento con Talkwalker, il più importante software di monitoraggio e di ascolto dei social in tempo reale nel mondo, che traccia le conversazioni e i commenti, interpretandone il sentiment“. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann – riferisce una nota – durante il suo intervento al Vinitaly 2016 con il giornalista Antonio Paolini.
L’osservazione condotta su Roma, Frascati, Est!Est!!Est!!!, Cerveteri, Tarquinia – ha continuato Hausmann – evidenzia nettamente la presenza di Roma con picchi che vanno su e giù senza però una costanza di interesse. I canali privilegiati sono i blog prima di tutto e le notizie online, con una presenza sui social inesistente nella promozione del vino e, da qui, la prima importante riflessione sull’assenza di fiducia dei produttori verso la comunicazione 2.0“.
Il dato sulle persone raggiunte – ha aggiunto l’assessore regionale – parla di una distanza grande tra Roma, molto presente, e Frascati e Est!Est!!Est!!!”. L’interpretazione del sentiment sorprende per l’ordine di prevalenza del sentiment positivo che vede primo Frascati, secondo Cesanese del Piglio, terzo Roma, quarto Est!Est!!Est!!!. Sempre Roma è l’unico a provocare sentiment negativo, evidenziando lo stretto legame tra le notizie di cronaca politica e l’andamento del sentimento degli utenti della rete“.
Continuando, i temi caldi nelle conversazioni sono Roma, vino, Italia, Lazio, Sabina. Passando ai temi caldi per paese: più ci si allontana dall’Italia e più l’enogasteonomia prende il sopravvento sul prodotto. È indubbiamente lo stile di vita italiano a predominare. Da qui la seconda importante riflessione: per promuovere bene e in modo facile, bisogna far squadra con giganti che non si occupano di vini ma sono ai primi posti nelle conversazioni sui social nel mondo. Il nostro claim ‘Lo sguardo del Lazio sul vinò non è solo uno slogan ma un invito a recuperare uno sguardo sul vino basato su metodi scientifici. Basta intuizioni. Lavoriamo – ha concluso l’assessore Hausmann – affidandoci a dati statistici e strumenti scientifici per far conoscere il nostro vino nel mondo“.


GEMELLI, NASCE PRIMO MEDICINEMA ITALIANO PER TERAPIA DEL SOLLIEVO
È stato inaugurato, all’interno del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, il primo MediCinema in Italia. Un vero e proprio cinema integrato in una struttura ospedaliera e destinato alla terapia del sollievo per i pazienti meglio nota come cinematerapia. Scopo dell’iniziativa è portare il cinema e la sua cultura ai pazienti negli ospedali e ai loro familiari, in maniera continuativa e con finalità terapeutiche. La sala, che può ospitare 130 persone tra pazienti, familiari, amici, volontari e personale di assistenza, è in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle, ed è stata costruita tra l’8° e il 9° piano del complesso ospedaliero.
L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare l’umanizzazione delle cure, ovvero la presa in carico da parte dell’ospedale della persona, non solo come malato, per la sua malattia, ma per tutti gli aspetti che lo riguardano, le sue emozioni, le sue paure. Vogliamo dare al paziente – ha detto Enrico Zampedri, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli – la possibilità di vivere, insieme alla sua famiglia, un momento di pausa immerso in una vera sala cinematografica. Si tratta di un’iniziativa volta alla ricerca sugli effetti della cinematerapia rispetto all’accettazione del paziente della degenza in ospedale. In Italia ci sono esperienze molto limitate di questo tipo, ma c’è già della letteratura scientifica al riguardo, sia negli Stati Uniti che in Inghilterra, e quindi vorremmo contribuire, con studi e osservazioni, alla ricerca scientifica in questo senso“.
La programmazione cinematografica sarà settimanale e sarà suddivisa per fascie d’età: è prevista infatti un programma per i bambini e uno per gli adulti. Un comitato scientifico, in collaborazione con la onlus MediCinema, pianificherà le proiezioni nell’ottica dei previsti benefici dei film sui pazienti.
Vogliamo ricreare all’interno degli ospedali un ambiente familiare per coloro che si trovano in degenza ospedaliera, per riportarli a una normalità delle condizioni di vita. Il programma prevede proiezioni dedicate ad adulti che sono differenti da quelle dedicate ai bambini. Ogni contenuto viene scelto valutando anche il protocollo a cui è riferito. Nulla viene proiettato per caso e neanche ci saranno soltanto prime visioni. Ai bambini in particolare si cercherà di far vivere un vero e proprio evento, che li condurrà nel film a cui stanno per assistere“, ha spiegato Fulvia Salvi, presidente di MediCinema Italia Onlus.
Il costo complessivo del progetto è stato di 500 mila euro, coperti interamente dalle attività di raccolta fondi messe in campo da MediCinema. Le proiezioni saranno rivolte a differenti protocolli scientifici e particolare attenzione sarà dedicata ai possibili benefici della cinematerapia su pazienti pediatrici oncologici, pazienti con patologie acute e non croniche, poiché l’ospedale non è una struttura di lungo degenza, gestanti con gravidanze difficili. Proprio in questo senso il Policlinico Gemelli prevede di apportare un contributo organizzato nella banca dati della letteratura scientifica internazionale. Il progetto è stato realizzato con il sostegno di diversi partner, tra cui Walt Disney Italia, che ha messo a disposizione la pellicola “Il libro della giungla“, che uscirà domani nelle sale, ed è stata proiettata in anteprima al termine dell’inaugurazione. Per Daniel Frigo, amministratore delegato di Disney Italia “portare la magia dell’intrattenimento a bambini e famiglie in difficoltà, vedere bambini e famiglie che per un momento lasciano i pensieri fuori, è uno dei momenti più belli della mia carriera. Per questo noi di Disney siamo veramente orgogliosi di sostenere quest’iniziativa”.


CONSORZI BONIFICA, ABBRUZZESE (FI): “NOMINE COMMISSARI ATTO SCELLERATO”
La Regione Lazio non aveva i poteri per nominare i commissari ad acta dei consorzi di bonifica. È stato dunque un atto scellerato sia nella forma che nella sostanza“. Lo ha dichiarato nel suo intervento in question time alla Pisana, Mario Abbruzzese presidente della Commissione Riforme Istituzionali, come riferisce una nota. “Secondo la Regione, infatti – prosegue la nota – tale provvedimento risultava essere necessario perché alla data del 21 gennaio 2016, i siti web dei Consorzi di Bonifica del Lazio, sezioni “Amministrazione Trasparente” risultavano non conformi alle disposizioni normative vigenti. Tale azione comporta una sottoposizione a una ispezione da parte della Regione assolutamente esclusa dalla disciplina dei Consorzi di Bonifica oggi vigenti; le modalità operative con le quali viene di fatto esercitato il potere sostitutivo della Regione, ai sensi dell’art 29 della LR Lazio 4/1984 sottopongono, dunque, il Consorzio ad una grave ingerenza sul suo operato che è lesiva della sua autonomia organizzativa e operativa. Motivazione questa accolta dal Tar su ricorso dell’ente di Pratica di mare, che ha poisospeso il provvedimento regionale“.


PARTITI, STORACE: “GRANDE DESTRA SIA ESENTE DA 7 PECCATI CAPITALI
La nostra svolta politica, che abbiamo intitolato al progetto di Grande Destra, va preparata con cura: il partito cui dobbiamo dare vita, farà bene ad evitare almeno sette peccati, che sono tipici di una politica senza valori“. Lo scrive, riferisce una nota, Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra all’indomani della convention di Orvieto.
Eliminare la vocazione alla carriera, per cui si è predestinati agli incarichi che invece bisogna meritarseli, anche a suon di voti, di organizzazione, di idee da mettere in campo. Secondo, il rifiuto del potere fine a se stesso, che si perpetua accumulando altro potere. Al potere ci si deve arrivare grazie alle proprie idee: ma guai a rimanere al potere se le proprie idee vengono tradite. Non se ne è più degni. Poi – aggiunge Storace su Il Giornale d’Italia – evitare la virtù dell’obbedienza, che è il contrario dell’autonomia. Quarto, la pretesa della fedeltà. Si deve pretendere lealtà. Quinto, la cultura del privilegio, per cui lo status è quello che serve per dimostrare di esistere. Ancora – continua la nota – chi va in televisione, si indigni ma senza bisogno di urlare per le ingiustizie quotidiane. Infine, per evitare il settimo peccato capitale, non rubare. Va recuperata la morale che non c’è più, in politica non bisogna arricchirsi. Sobrietà come valore naturale“.


REGIONE, ABBRUZZESE (FI): RICLASSIFICARE COMANDO VIGILI FUOCO CASSINO
Per quanto concerne il declassamento del distaccamento vigili del Fuoco di Cassino credo sia opportuno che la Regione Lazio si faccia portavoce presso il Ministero degli interni della necessità che l’unità operativa venga urgentemente riclassificata SD4, con una dotazione organica di 46 unità, per continuare a garantire efficienza piena negli interventi, con l’utilizzo di tutti i mezzi di supporto a disposizione del distaccamento, al fine di evitare gravi conseguenze ai danni dei cittadini“. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio – riferisce una nota – durante la question time che si sta tenendo in Consiglio regionale: “Con il DM prot 100 del 3-08-2015 Ripartizione territoriale dotazioni organiche CNVVF, a firma del Capo del Corpo Nazionale VV F, al distaccamento di Cassino è stata attribuita la classificazione SD3 — Sede monopartenza senza mezzi di supporto. Questa classificazione determina di conseguenza la soppressione dei mezzi di supporto (autobotte ABI), autoscala AS o autogrù AG) prevista solo per la classificazione SD4. Mi preme precisare che questa interrogazione è stata firmata anche da tutti i consiglieri regionali del territorio in maniera bipartisan, vale a dire Bianchi, Buschini, Fardelli “.


RIFORME: BRUNETTA ECCO I NOSTRI DIECI NO
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, pubblica su Twitter e Facebook il documento tecnico-politico che riassume ”I 10 punti del ‘No’ del centrodestra alla riforma costituzionale”.
No perché non si cambia la Costituzione con un colpo di mano di una finta maggioranza; No perché quella italiana era la Costituzione di tutti; No perché il referendum non potrà sanare né compensare un vizio di origine; No perché la Costituzione deve unire e non dividere; No perché il combinato disposto con la legge elettorale porta a un premierato assoluto; No perché saltano pesi e contrappesi; No perché il nuovo Senato è solo un pasticcio; No perché non funziona il riparto di competenze Stato-Regioni-Autonomie locali; No perché si sostituisce il centralismo al pluralismo e alla sussidiarietà, e si crea inefficienza; No perché non si valorizza il principio di responsabilità“.

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