giovedì 01 ottobre 2020,

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Fondi, per il centro-destra la città è nel gioco delle spartizioni istituzionali

scritto da Redazione
Fondi, per il centro-destra la città è nel gioco delle spartizioni istituzionali

La manifestazione del libero pensiero, dell’espressione autonoma del voto popolare, costituisce il pilastro fondativo della democrazia.

Il comune di Fondi – dichiara Luigi Parisella, candidato a sindaco – costituisce l’ente autonomo territoriale esponenziale della comunità fondana. L’elezione del nuovo sindaco e della nuova assemblea consiliare dovrà essere il frutto della libera ed autonoma scelta dei cittadini, delle forze sociali, delle organizzazioni politiche e dei movimenti di ispirazione civica locali che vivono la realtà comunitaria.

E’ a partire dal contesto socio-politico locale di riferimento, dalle vicende istituzionali, di gestione del governo cittadino che devono maturare le possibili candidature, le presentazioni dei programmi di indirizzo politico-programmatico da parte dei partiti (in forma singola o di alleanza) e dei movimenti civici.

La nostra città, pertanto, non può essere considerata e degradata ad ente di “baratto” di una spartizione delle candidature a sindaco con altre città o addirittura con posti di potere derivanti dai futuri esiti elettorali riguardanti lo stesso governo della Regione Lazio.

Ebbene, è da mesi e mesi, ormai, e specificamente nell’approssimarsi del voto amministrativo di primavera, che i dirigenti di spicco di area provinciale e regionale del centro-destra (FI, Lega, F.lli d’Italia) trattano da “padroni” con i referenti locali, dettano “condizioni” rispondenti unicamente ad una gerarchia di potere del tutto estranea ai bisogni reali di una comunità da anni umiliata da simili condotte.

E’ l’ora di alzare la testa!

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