martedì 24 Novembre 2020,

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Fondi. De Meo: “Dal Pd accuse generiche e prive di senso”

scritto da Redazione
Fondi. De Meo: “Dal Pd accuse generiche e prive di senso”

Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo replica al comunicato stampa del PD di Fondi sulla concessione in uso alla Parrocchia di San Francesco di due locali al pianterreno dell’ex sede municipale: «Le dichiarazioni della Coordinatrice del circolo locale del PD Rosaria Alfinito e del Consigliere comunale del medesimo partito Bruno Fiore mi hanno davvero meravigliato. Sono accuse generiche e prive di senso, che cercano anche di innescare una polemica a fini elettorali alla quale non desidero prestarmi. Ma non accetto comunque che si formulino sommarie insinuazioni su una circostanza limpida e pienamente avveduta. Come sempre sono i fatti a parlare: l’Amministrazione ha ritenuto opportuno concedere in comodato d’uso gratuito alla Parrocchia di San Francesco due locali dell’ex Casa comunale per lo svolgimento di attività di catechesi e di altre iniziative di giovani e volontari a scopo sociale e culturale. Questo provvedimento è motivato dall’assenza di spazi di pertinenza alla chiesa di San Francesco, che è l’unica a Fondi a non potersene giovare. Desidero ricordare che si era espresso affermativamente in tal senso anche il Prefetto Guido Nardone all’epoca della gestione commissariale. Con la nostra decisione diamo una risposta concreta anche a numerose famiglie, che possono scegliere di affidare i propri figli a chi dedica loro tanta attenzione e si prodiga con numerose attività alla crescita delle giovani generazioni. Ovviamente la partecipazione alle iniziative parrocchiali è una libera scelta delle famiglie ma siamo ben lieti di poter offrire ad esse questa opportunità. Non c’è alcuna ambiguità in tale deliberazione, semmai la percepisco nelle frasi inappropriate di cui è disseminato il comunicato, che parla di “progressiva privatizzazione” dell’ex Municipio ma allo stesso tempo loda “la dinamicità della Parrocchia di San Francesco”: un esercizio di sterile cerchiobottismo che rende esplicita la contraddittorietà delle affermazioni del PD. I locali sono e restano di proprietà comunale, così come quelli dell’ex ONMI destinati ad accogliere, dopo un notevole investimento di risorse, il Centro sociale anziani e l’AVIS. E’ ovvio che desidereremmo avere a disposizione spazi da destinare a tutte le meritevoli realtà locali e alla promozione culturale, ma stante la indisponibilità di un tale numero di locali pubblici le singole Associazioni possono di volta in volta fare richiesta di utilizzo dei locali attualmente fruibili ai fini dello svolgimento delle proprie attività, come tra l’altro già avviene (screening gratuiti dei Lions, prove dell’Associazione Culturale Gruppo Folk Città di Fondi, etc.). Il progetto della Pinacoteca civica, insieme ad altri egualmente idonei, è già al vaglio dell’Amministrazione comunale. Per le future destinazioni degli spazi comunali nella sede di piazza IV Novembre si sta ragionando in termini di razionalizzazione degli ambienti e di opportuni e ingenti investimenti (non basterebbero di certo “pochi interventi di adattamento”, come invece si vuol fare credere). Faccio infine osservare che per il progetto di una Pinacoteca civica gli ambienti certamente non potrebbero essere quelli al pianterreno dell’ex sede municipale, inadeguati per dimensioni e conformazione».

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