domenica 23 Giugno 2024,

Cronaca

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Eroi e storie di vite salvate, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, a Priverno e nel territorio pontino. Auditorium Infermeria dei Conversi di Fossanova

scritto da Redazione
Eroi e storie di vite salvate, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, a Priverno e nel territorio pontino.  Auditorium Infermeria dei Conversi di Fossanova

Venerdì 19 maggio, alle ore 10, 00, presso l’Auditorium Infermeria dei Conversi di Fossanova, a Priverno, l’Amministrazione Comunale presenta la Conferenza “Si riuscì quasi completamente allo scopo”. Eroi e storie di vite salvate, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, a Priverno e nel territorio pontino.

 

La manifestazione trae spunto dal coinvolgente libro “Bande Partigiane dei Monti Lepini”, scritto dall’Ufficiale della Guardia di Finanza, Michelangelo Leva e pubblicato da Atlantide Editore, scoperto grazie al Presidente del Gruppo televisivo LazioTV, Gianfranco Sciscione, nel quale è documentato quanto avvenuto dopo l’8 Settembre del 1943 nel nostro territorio. Militari, tra cui molti Carabinieri, e gruppi di cittadini radunati in “Bande”, diedero vita ad atti di sabotaggio, propaganda antinazista, recupero di armi e munizioni, assistenza a prigionieri evasi, azioni armate e attività informativa a favore delle forze alleate, per difendere la libertà e salvare vite.

Anche la “Banda di Priverno”, al comando di Carlo Galli, figura tra le Bande partigiane del Sud del Lazio facenti parte del Reparto 27; tra gli “eroi”, spicca e colpisce l’attenzione, la figura del concittadino, il V. Brig.RR.CC Sciscione Augusto, Comandante della Stazione di Borgo Grappa, tra i patrioti che salvarono 2000 “rastrellati” dal Campo di Concentramento della “Caciara”.

 

Grazie a questo importante studio e ai documenti messi a disposizione da Agostino Attanasio, già Direttore dell’Archivio Centrale di Stato, questa Amministrazione, che da sempre è impegnata nell’affermazione di principi e valori fondamentali per lo Stato e le comunità, quali la difesa della democrazia, della libertà e della giustizia, può promuovere, una volta di più, soprattutto tra le nuove generazioni, la conoscenza di quei fatti che videro tra molte brutture e sofferenze anche  tanto impegno e gesti eroici da parte di tante persone, oggi testimoni esemplari da ricordare.

Sul palco dello splendido Auditorium dell’Infermeria dei Conversi, venerdì 19 maggio, dopo i saluti del Sindaco e delle Autorità civili e militari, i relatori, con i loro interventi guideranno l’attenzione del pubblico dalle vicende della grande storia mondiale a quelle, troppo spesso trascurate, della storia locale e dei suoi protagonisti.

“È per noi motivo di orgoglio”, afferma il Sindaco Anna Maria Bilancia, “sapere che anche la nostra comunità, attraverso alcuni valorosi suoi figli, tra i quali il Brigadiere Augusto Sciscione, il giovane Antonio Aresu, l’Avv. Carlo Galli, due Guardie Comunali, e tanti altri uomini, tra cui molti giovani, e perfino tante donne, hanno dato un tributo prezioso per la salvezza di molte vite in una tragica epoca storica.

La conferenza, dall’alto valore storico, sociale e identitario, vedrà la partecipazione delle Autorità militari e civili, delle Istituzioni e gli interventi dell’autore del libro Michelangelo Leva, dell’editore, Dario Petti, del Direttore dell’Archivio Centrale dello Stato, Agostino Attanasio e del Presidente del Gruppo televisivo Lazio TV , Gianfranco Sciscione. Tra il pubblico, uno spazio è riservato agli studenti delle scuole superiori perché la conoscenza della storia locale, mai contemplata nei curricoli nazionali, è, invece, un potente volano per avvicinarli con più consapevolezza al loro territorio.

La natura istituzionale e storica della manifestazione, sarà ancor più sottolineata dalla musica del Complesso Bandistico Città di Priverno.

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