lunedì 04 Marzo 2024,

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“Di tutto di più”

scritto da Redazione
“Di tutto di più”

ENERGIA. REGIONE LAZIO ADERISCE A INIZIATIVA ‘M’ILLUMINO DI MENO’
La Regione Lazio ha aderito all’iniziativa ‘M’illumino di Meno‘, la dodicesima edizione della campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 dedicata, quest’anno, alla mobilità sostenibile. L’assessore Buschini, infatti, tramite la Direzione Ambiente e Sistemi Naturali, ha chiamato a raccolta le Aree Protette della Regione per chiedere a tutti i partecipanti di “privilegiare, nell’ambito del progetto GiorniVerdi, iniziative legate alla mobilità sostenibile come escursioni a piedi o in bicicletta, trekking, corse o passeggiate in montagna“. GiorniVerdi è un programma integrato di iniziative promosso dal Sistema Regionale delle Aree Protette del Lazio per lo sviluppo della fruizione sociale ed educativa all’interno degli oltre 70 tra parchi, riserve e monumenti naturali. Il programma, rivolto ad adulti e bambini, raccoglie tante attivita’ organizzate dalle Aree Protette, proponendo appuntamenti che uniscono musica, pittura, fotografia, laboratori artigianali, sagre, attività sportive e natura.
Non poteva mancare una nostra iniziativa– ha spiegato Buschini- nella campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico. Con l’edizione odierna, dedicata alla mobilita’ sostenibile, abbiamo coinvolto gli oltre 70 tra parchi, riserve e monumenti naturali del Lazio consapevoli dell’importanza della mobilità considerata un settore nevralgico per il risparmio energetico. La razionalizzazione dei consumi energetici va sostenuta in tutte le sedi e l’auspicio e’ che le buone pratiche per il risparmio diventino consuetudine anche nei piccoli gesti quotidiani“.


ANNO GIUDIZIARIO TRIBUTARIO, CAVALLARO: “RICORSI E APPELLI IN AUMENTO DEL 6%”
E’ in aumento, rispetto allo scorso anno, il numero dei ricorsi presentati alle commissioni tributarie. E’ quanto emerge dalla relazione scritta per l’inaugurazione dell’anno giudiziario da Mario Cavallaro, presidente del Consiglio della Giustizia Tributaria. “A fronte del calo del ricorso alla giustizia tributaria riscontrato nel 2014 -afferma Cavallaro – si registra per il 2015 un aumento dei ricorsi ed appelli depositati nelle Commissioni per un complessivo 6%“. Un dato che si fa ancora più significativo nel livello provinciale, dove l’aumento è pari al 13%. “I nuovi ricorsi iscritti al ruolo nel corso del 2015 -aggiunge Cavallaro- sono stati 261.186, di cui 191.244 nel grado provinciale e 69.942 in quello Regionale“. In flessione del 7,5% risultano invece gli “affari pendenti“. Al 31 dicembre 2015, sottolinea Cavallaro “sono 538.191, di cui 393.627 nel grado provinciale e 144.564 in quello Regionale”.


Borse di studio, Civati: sono ai minimi, governo blatera di merito
Il quadro e’ questo: le Regioni sono senza più un euro e al Sud non ci sono più borse di studio. Il record negativo spetta alla Calabria dove non ricevono la borsa due aventi diritto su tre. In Sicilia meno del 50% e cosi’ in Campania. Il dato nazionale parla del 67%. Oggi Repubblica riporta che lo Stato italiano spende per i sussidi agli studenti 600 milioni di euro, mentre Germania e Francia ne spendono rispettivamente 4 miliardi e 3,6. Per di piu’ – lo denuncia Link – sono cambiati i parametri e sono ridottissimi i beneficiari. Solo 107mila, il minimo storico. Il Governo blatera di merito quando servirebbe un fronte parlamentare per rimettere al centro il tema del diritto allo studio da cui dipendono tutte le altre questioni. Perché se questo Paese (con buona pace delle dichiarazioni gravitazionali – nel senso di autocentrate – del governo attualmente in carica) non sostiene nemmeno chi studia, da’ esami, ha una media buona, ha una famiglia che fa fatica allora conviene lasciar perdere“: cosi’ dal suo blog il deputato di Possibile Pippo Civati.


Cgil, Valeriani: Auguri di buon lavoro a Marco Capparelli
Auguri di buon lavoro a Marco Capparelli, eletto segretario generale della Cgil Roma Nord-Civitavecchia-Viterbo con l’auspicio di un proficuo impegno a sostegno del mondo del lavoro e della tutela dei diritti sociali e civili” dichiara Massimiliano Valeriani, capogruppo in Regione Lazio del Pd.


ISTAT. BARBAGALLO: NON C’E’ CERTEZZA DEL FUTURO
Non ci piace per nulla fare le Cassandre: tuttavia, sono mesi che denunciamo il rischio del decremento demografico e della fuga all’estero non solo di nostri concittadini, ma anche degli immigrati che, accortisi dell’impoverimento del nostro Paese, ora cercano nuove mete. Non c’è certezza del futuro, perché non c’è un’idea strutturata di sviluppo e, allora, in questa condizione, da un lato, non si fanno più figli e, dall’altro, si emigra. Demografia ed economia sono molto piu’ interconnesse di quanto si possa immaginare: la cosiddetta ripresa, dunque, purtroppo è solo sulla carta. Noi però non ci vogliamo rassegnare, vogliamo essere ottimisti e dare il contributo delle nostre idee per la crescita del Paese. Se il Governo ci ascoltasse, forse, qualche risultato positivo si vedrebbe“. Lo dice Carmelo Barbagallo segretario generale Uil.


Affitti Roma:aveva case e negozi, sgomberata da casa popolare. Disposizione di Tronca, donna abitava in immobile pregio 100 mq
Viveva in una casa popolare di 100 mq, in un quartiere nella zona nord di Roma, in uno stabile di pregio ma era proprietaria di immobili e supermercati. Per questo ieri, su disposizione del prefetto Paolo Tronca, è stata sgomberata dai vigili urbani, nell’ambito della ricognizione avviata sulla cosiddetta affittopoli. Lo sgombero è stato compiuto dall’Unità di Supporto alle Politiche Abitative della Polizia Locale. Dalle indagini effettuate dai Vigili risultava che una donna di 42 anni, “oltre a risiedere nell’appartamento, situato in una bellissima zona e con le finestre che affacciano su Piazza Sempione, possiede altri due immobili e due supermercati situati nella provincia di Roma“. Accertata la mancanza di titoli di un alloggio popolare, i Vigili, in sinergia con gli ispettori dell’Ater e dello stesso Dipartimento delle Politiche Abitative, ha eseguito lo sgombero dell’appartamento. Funzionari dell’Ater hanno preso in carico l’immobile, che verrà consegnato ad altro assegnatario, presente nella graduatoria del Dipartimento.

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