domenica 20 Settembre 2026,

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CUP Lazio, Mitrano (FI): «Bene l’impegno di Rocca, ora tutele e dignità per i lavoratori»

scritto da Redazione
CUP Lazio, Mitrano (FI): «Bene l’impegno di Rocca, ora tutele e dignità per i lavoratori»

Il consigliere di Forza Italia è stato tra i primi a sostenere le ragioni del personale dei Centri Unici di Prenotazione, sul fronte dei ritardi negli stipendi. Dopo 22 anni di precariato, si apre la strada alla stabilizzazione di circa 1.900 lavoratori

«Accolgo con grande favore le recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Francesco Rocca, che confermano la massima disponibilità a risolvere una vertenza economico-occupazionale fondamentale per il nostro territorio». Così il consigliere regionale Cosmo Mitrano (Forza Italia) commenta l’apertura di un percorso concreto verso la stabilizzazione dei circa 1.900 lavoratori dei CUP del Lazio, dopo 22 anni di precarietà.

Mitrano rivendica il proprio ruolo nella vicenda, ricordando che l’impegno di Rocca «va nella direzione tracciata dalla mozione che ho depositato nei giorni scorsi al Consiglio Regionale del Lazio». Il consigliere è stato infatti tra i primi a farsi portavoce delle istanze dei lavoratori, in particolare di quelli del CUP di Latina, alle prese con i ritardi nei pagamenti degli stipendi.

«I lavoratori del Centro Unico di Prenotazione garantiscono ogni giorno l’accesso alla sanità pubblica attraverso servizi essenziali di prenotazione, assistenza e front office», sottolinea Mitrano. «È un servizio cruciale che merita tutela, dignità e continuità lavorativa».

Il consigliere punta il dito contro le società appaltatrici per i disagi registrati nelle scorse settimane: «I recenti ritardi nel pagamento degli stipendi, che ad agosto 2026 hanno interessato 115 lavoratori tra ASL di Latina, Tor Vergata e ASL Roma 2, sono inaccettabili: le responsabilità ricadono interamente sulle società appaltatrici, non sulla Regione né sulle Aziende Sanitarie».

E aggiunge: «La tutela e la dignità del lavoro sono principi costituzionali che devono valere sempre, a maggior ragione nell’ambito degli appalti pubblici. Continuerò a seguire questa vicenda passo dopo passo, al fianco di chi ogni giorno permette alla sanità del Lazio di funzionare».

La soluzione allo studio

Il percorso verso la stabilizzazione prevede l’assorbimento progressivo dei circa 1.900 lavoratori, nell’arco di circa un anno, attraverso una società consortile controllata da Regione Lazio e ASL, con l’obiettivo di garantire continuità occupazionale, maggiore stabilità nei pagamenti e più certezze per i lavoratori e le loro famiglie.

*Il contributo filmato del consigliere sulla pagina facebook di terracina città.

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