venerdì 21 Giugno 2024,

News

Ξ Commenta la notizia

Aree crisi complesse Frosinone e Rieti, sottoscritto l’accordo

scritto da Redazione
Aree crisi complesse Frosinone e Rieti, sottoscritto l’accordo

Firmato l’accordo per il finanziamento della mobilità in deroga per le Aree di Crisi Complesse di Frosinone e Rieti.

Con una disponibilità di quasi 21 milioni di euro verrà garantito il sostegno al reddito dei circa 950 ex lavoratori per tutto il 2023, compreso il recupero delle mensilità che dallo scorso 1° gennaio non sono ancora state erogate.

L’accordo è stato sottoscritto tra le organizzazioni sindacali e il neo assessore regionale al Lavoro Giuseppe Schiboni dopo la firma del decreto ministeriale sulla ripartizione dei fondi alle Regioni, come stabilito dalla legge Finanziaria.

La firma, per l’UGL, è stata apposta dal Segretario Provinciale UTL Frosinone Enzo Valente e arriva al termine di un percorso tortuoso che ha dovuto far fronte anche alle tempistiche burocratiche del cambio di amministrazione regionale.

A tal proposito arrivano le dichiarazioni del Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani: Ringrazio per l’impegno l’assessore regionale Schiboni che, con senso di responsabilità, ha subito attivato tutti i canali per dare una risposta celere alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori delle due aree complesse. Stessa sensibilità è stata quella dimostrata dal Sottosegretario Lavoro Durigon che ha lavorato per sopperire ad un’emergenza sociale.
Auspichiamo che la stessa concretezza venga adottata dall’Inps regionale per l’erogazione veloce delle spettanze.

E’ chiaro – sottolinea ancora Valiani – che non siamo ad un punto di arrivo ma di partenza perché occorre attivare tutte le politiche attive che diano nuova dignità ed un posto lavoro ai tanti disoccupati di una vertenza che si trascina da dieci anni. Attendiamo anche l’istituzione di un tavolo tra parti sociali, datoriali e amministrazioni locali per risolvere definitivamente tutte le problematiche ancora esistenti”.

I commenti non sono chiusi.

Facebook