venerdì 23 Gennaio 2026,

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Terracina. Voto di scambio politico mafioso, coinvolto il Consigliere comunale Gavino De Gregorio della “Lista del sindaco Giannetti”. Tutti gli aggiornamenti sulla vicenda

scritto da Redazione
Terracina. Voto di scambio politico mafioso, coinvolto il Consigliere comunale Gavino De Gregorio della “Lista del sindaco Giannetti”. Tutti gli aggiornamenti sulla vicenda
E’ scattata questa mattina, alle prime luci dell’alba, una maxi operazione di polizia che ha coinvolto i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, e interessato le città di: Roma, Napoli, Terracina, Latina e la sua provincia.
Le Forze dell’Ordine stanno eseguendo misure cautelari richieste dalla Procura Distrettuale dell’Antimafia capitolina per cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di scambio elettorale politico mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti.
E’ poi in corso anche una esecuzione di sequestro preventivo ai fini della confisca di beni immobili e quote societarie per un valore di oltre 10 milioni di euro.
Coinvolto anche un consigliere comunale di Terracina.
Aggiornamento sulla notizia (1).
Secondo indiscrezioni stampa, il consigliere comunale coinvolto nella vicenda sarebbe Gavino De Gregorio, eletto con 226 voti nella Lista del sindaco Giannetti nel 2023. Secondo l’accusa avrebbe chiesto voti all’esponente della criminalità organizzata. Il consigliere De Gregorio è stato posto agli arresti domiciliari.
Aggiornamento sulla notizia (2)
L’operazione “Porta Napoletana” è stata firmata dai pubblici ministeri della DDA, Luigia Spinelli (ora Procuratrice Aggiunta di Latina) e Francesco Gualtieri, e dalla Procuratrice Aggiunta di Roma, Maria Cristina Palaia, che hanno coordinato i Carabinieri del Nucleo Investigativo, guidato dal tenente colonnello Antonio De Lise.
In un nota, l’Arma spiega che a “Terracina, San Felice Circeo, Napoli e Roma, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina, coadiuvati nella fase esecutiva dai comandi Arma territorialmente competenti e dal Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare, intervenuto con un elicottero, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma nei confronti di 5 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di scambio elettorale politico mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti”.
Le investigazioni hanno consentito di documentare le presunte condotte poste in essere da un pubblico funzionario di Terracina, De Gregorio, unitamente ad un soggetto appartenente al citato clan camorristico dei Licciardi, Eduardo Marano, inserito nella più ampia e nota Alleanza di Secondigliano, il quale avrebbe chiesto ed ottenuto da quest’ultimo un appoggio in occasione delle elezioni amministrative tenutesi nel maggio 2023 a Terracina.
*Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

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