martedì 15 Settembre 2026,

Politica

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Vertenza Cup – commessa Latina e della Regione Lazio. FINALMENTE i sindacati passano “all’attacco”. Proclamato formalmente lo stato di agitazione del personale: pronti allo sciopero.

scritto da Redazione
Vertenza Cup – commessa Latina e della Regione Lazio.  FINALMENTE i sindacati passano “all’attacco”.  Proclamato formalmente lo stato di agitazione del personale: pronti allo sciopero.

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa di FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTRASPORTI.

Spett.le Regione Lazio

Presidente On. Francesco Rocca

E-mail: segreteria.presidente@regione.lazio.it

PEC: protocollo@pec.regione.lazio.it

Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione,

Ricerca, Merito e Urbanistica

On. Alessandro Calvi

E-mail: segreteriaasslavoro@regione.lazio.it

PEC: assessoratocalvi@pec.regione.lazio.it

Spett.le Prefettura di Roma

Ufficio Territoriale del Governo

PEC: protocollo.prefrm@pec.interno.it

Spett.le Commissione di Garanzia

dell’attuazione della legge sullo sciopero nei

servizi pubblici essenziali

PEC: segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

Spett.le CNS – Consorzio Nazionale Servizi

Soc. Coop.

Direzione Generale e Amministratore

Delegato

PEC: cns@pec.it

Spett.le S.D.S. S.r.l.

Direzione Generale e Amministratore

Delegato

PEC: sds@pec.it

Spett.le CRESCERE CON Società Cooperativa

Sociale Direzione Generale e Amministratore Delegato

PEC: crescere-con@pec.it

p.c. Spett.le Regione Lazio

Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria

PEC: salute@pec.regione.lazio.it;

protocollo@pec.regione.lazio.it

Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie

Locali e delle Aziende Ospedaliere della

Regione Lazio interessate dal servizio CUP

ASL Roma 1: protocollo@pec.aslroma1.it

ASL Roma 2: protocollo@pec.aslroma2.it

ASL Roma 3: protocollo@pec.aslroma3.it

ASL Roma 4: protocollo@pec.aslroma4.it

ASL Roma 5: protocollo@pec.aslroma5.it

ASL Roma 6: protocollo@pec.aslroma6.it

ASL Viterbo: prot.generale@pec.asl.vt.it

ASL Rieti: asl.rieti@pec.rieti.it

ASL Latina: protocollo@pec.ausl.latina.it

ASL Frosinone: protocollo@pec.aslfrosinone.it

A.O.U. Policlinico Umberto I:

protocollo@pec.policlinicoumberto1.it

A.O. San Camillo – Forlanini:

protocollo@pec.scamilloforlanini.rm.it

A.O. San Giovanni Addolorata:

ao.sangiovanniaddolorata@pec.it

A.O.U. Sant’Andrea: protocollo.santandrea@pec.it

A.O.U. Policlinico Tor Vergata (PTV):

protocollo@pec.ptvonline.it

IFO – Istituti Fisioterapici Ospitanti (Regina Elena

/ San Gallicano): ifo@pec.it

Spett.le Direzione

ISPETTORATO D’AREA METROPOLITANA DI

ROMA

PEC: iam.roma@pec.ispettorato.gov.it

Lavoratrici e lavoratori servizi CUP della Regione Lazio.

Oggetto: Proclamazione dello stato di agitazione del personale

impiegato nei servizi CUP della Regione Lazio – Ritardi retributivi e

criticità organizzative.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, in rappresentanza del personale impiegato nei servizi di Centro Unico di Prenotazione (CUP) del Sistema Sanitario Regionale del Lazio, dipendente delle società SDS S.r.l. e CRESCERE CON Soc. Coop., nell’ambito del servizio gestito con il Consorzio CNS:

PROCLAMANO FORMALMENTE LO STATO DI AGITAZIONE

con decorrenza immediata e chiedono la convocazione urgente di un tavolo di confronto con la Regione Lazio e con le società interessate.

La decisione è determinata dai reiterati ritardi nel pagamento delle retribuzioni e dalle persistenti criticità organizzative che gravano sul personale e compromettono la regolare gestione del servizio.

Le lavoratrici e i lavoratori impiegati nei servizi CUP svolgono un

ruolo essenziale per il funzionamento della sanità pubblica regionale,

rappresentando il primo e, in molti casi, l’unico punto di riferimento per le cittadine e i cittadini nell’accesso alle prestazioni sanitarie e ai servizi di prenotazione.

1. Ritardi nel pagamento delle retribuzioni

Da diversi mesi le retribuzioni vengono corrisposte con ritardi reiterati e non più tollerabili.

Il pagamento puntuale dello stipendio è un obbligo del datore di lavoro e non può essere subordinato a difficoltà finanziarie o gestionali relative all’appalto.

La situazione determina una grave incertezza economica per il personale e contrasta con i principi di cui all’art. 36 della Costituzione.

Si chiede pertanto l’immediata regolarizzazione dei pagamenti e l’adozione di garanzie concrete affinché i ritardi non si ripetano.

2. Responsabilità della committenza

La Regione Lazio, quale soggetto pubblico responsabile dell’organizzazione del servizio e della corretta esecuzione dell’appalto, è chiamata a verificare le cause dei ritardi e il rispetto degli obblighi retributivi e contrattuali.

Le eventuali controversie o difficoltà nei rapporti tra i soggetti coinvolti non possono ricadere sul personale.

Si richiede quindi un intervento della Regione volto ad assicurare la

regolarità dei pagamenti e il rispetto delle condizioni di lavoro.

3. Criticità organizzative

Si contestano formalmente le seguenti problematiche gestionali:

Carichi di lavoro non adeguati agli organici disponibili;

Turni comunicati con preavviso insufficiente;

Carenza di strumenti tecnici e di personale nei periodi di maggiore

afflusso;

Assenza di un confronto strutturato sulle problematiche del servizio.

Tali criticità incidono sulle condizioni di lavoro e sulla qualità del servizio reso all’utenza.

4. Richiesta di convocazione

Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono la convocazione di un

incontro urgente con:

1. Regione Lazio, nelle persone dei rappresentanti competenti;

2. Vertici aziendali di SDS S.r.l., CRESCERE CON Soc. Coop. e

Consorzio CNS, tramite rappresentanti muniti dei necessari poteri

decisionali;

3. Organizzazioni Sindacali firmatarie.

Nel corso dell’incontro dovranno essere esaminate le seguenti questioni:

La regolarizzazione dei pagamenti e le garanzie per il futuro;

Le condizioni di esecuzione dell’appalto;

Gli organici, la turnistica e gli strumenti di lavoro;

L’istituzione di un confronto stabile con le Organizzazioni Sindacali.

In assenza di un tempestivo riscontro e di soluzioni concrete, nel

pieno rispetto delle norme sui servizi pubblici essenziali, ci riserviamo di mettere in atto ogni ulteriore iniziativa sindacale.

Restiamo in attesa di urgente riscontro e convocazione e porgiamo

distinti saluti.

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTRASPORTI

(B. L. Cimini) (S. Diociaiuti

Nella foto, l’assessore alle politiche del lavoro Calvi con il presidente Rocca.

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